
Qual è la sfida definitiva sul fronte ambientalista? Dimostrare scientificamente senza ombra di dubbio che sono le attività umane a causare i cambiamenti climatici di cui tutti parlano. Chi lo farà riceverà una ricca ricompensa: 100 mila dollaroni. A metterli in palio sono i fautori del sito Junkscience, uno tra i più scettici, e ironici, su tutta la questione global warming e fine del mondo. Secondo Junkscience c’è un allarmismo ingiustificato intorno a questi argomenti, fatto apposta per arricchire qualcuno, facendo sentire tutti noi degli assassini (del pianeta). Il più bersagliato è Al Gore, portabandiera dei catastrofisti e testimonial d’eccezione (involontario e in forma di cartone animato) dell’iniziativa.
In questo divertente video gli organizzatori spiegano come per l’ex vicepresidente l’unica “scomoda verità” sia rappresentata dal fatto che il suo stile di vita non coincide proprio con quello che secondo lui dovremmo tenere tutti noi per non nuocere all’ambiente. E intanto grazie al suo film Gore si è arricchito facendoci sentire peggio. Secondo i suoi detrattori Al Gore presenta poi le sue tesi come verità rivelate, rifiutando un reale contraddittorio.
Certo, oggi chiunque si faccia profeta di uno stile di vita ambientalista deve stare molto attento a come si comporta: c’è sempre qualcuno che sta a guardare. Che dire per esempio di Bono, frontman degli U2 e paladino di ogni buona causa che, insieme a numerosi e meno virtuosi Vip, pare si sposti sulla Riviera Francese usando l’elicottero come fosse uno scooter?
O di Chris Martin, altro cantante miliardario, leader dei Coldplay, che nelle interviste dice di condurre uno stile di vita super-ecologico, mangia solo macrobiotico e così via, e poi ammette che uno dei piaceri del successo consiste nel poter prendere in qualunque momento un jet privato per vedere i propri figli anche quando è in tournée? L’ambientalista inglese George Monbiot tiene d’occhio tutti coloro, privati famosi e aziende, che dichiarano di avere comportamenti ambientalisti e ne becca parecchi in fallo. Nell’occhio del ciclone anche Steve Case, fondatore di Aol, che oggi si occupa di turismo eco-sostenibile per ricconi. Il suo resort a impatto zero in costruzione in Costa Rica non piace affatto agli ambientalisti.
Insomma, fare i soldi spacciandosi per martiri dell’ecologia non è bello, ma che dire di chi, come i furbetti di Junkscience, li fa negando l’esistenza del problema? Sul sito si possono comprare libri, magliette e altri gadget che inneggiano all’insensatezza degli allarmi, ambientali e non solo. E per mandare la propria dimostrazione scientifica, quella che salverebbe Al Gore dalla gogna, pregasi versare 15 dollari.
Dopo-Katrina, l’impegno ecologista di Brad Pitt: video servizio
- Mercoledì 22 Agosto 2007









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Commenti
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Il 23 Agosto 2007 alle 16:34 cristinaricci ha scritto:
Ma andiamo, ma qualcuno ha mai creduto davvero che questi vip facciano dell’ambientalismo per motivi etici??? Questo è marketing, allo stato puro. Comunicazione. Immagine. Insomma, business.
Il 16 Ottobre 2007 alle 16:48 Al Gore « Rush Hour Unplugged ha scritto:
[...] Dov’ero? I know, I know, divago oggi. Al Gore. Il suo documentario, The Inconvenient Truth, l’ho trovato molto ben fatto ed interessante. Mi ha fatto paura, che era il suo intento. Mi ha fatto riflettere, molto. E questa è stata, di base, la motivazione dietro la sua nomination per il premio Nobel per la pace. Per «gli sforzi per costruire e diffondere una conoscenza maggiore sui cambiamenti climatici provocati dall’uomo e per porre le basi per le misure necessarie a contrastare tali cambiamenti». Fin qui, va bene. Ha svegliato tanta gente quindi la loro motivazione sta in piedi, però…si ci sono dei però che non mi vanno giù. Gore non è proprio sincero. Non si può negare il problemuccio con quelle dannate jet che usa per promuovere il suo film. Non si può chiedere l’occhio sull’immensità di terreno che occupa e le case sproporzionate dove abita…potete immaginare la quantità di energia che spreca per il riscaldamento e l’aria condizionata. [...]
Il 21 Ottobre 2007 alle 14:29 Ma che c’entra Al Gore con la pace? » Panorama.it - Mondo ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Quando l’ecologista-vip inquina. Più di noi [...]
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