Lust, caution di Ang Lee ha vinto il Leone d’Oro come miglior film. Dopo aver vinto due anni fa con I segreti di Brokeback Mountain, il regista taiwanese (newyorkese di adozione) ha conquistato la giuria con un film che ha fatto discutere nei giorni della presentazione per le scene di sesso e violenza. Ma Ang Lee aveva fatto scalpore anche con l’amore gay fra i due cowboy, film che poi vinse tre premi Oscar e quattro Golden Globe… e per ora Lust, caution ha vinto anche il premio come miglior fotografia, insomma Ang Lee non sbaglia un colpo. Nella serata di chiusura della mostra sono stati consegnati gli altri premi: il Leone d’Argento per la miglior regia a Brian De Palma, per Redacted; la Coppa Volpi a Brad Pitt (protagonista di The assassination of Jesse James by Coward Robert Ford) e a Cate Blanchet, che ha incantato tutti con la sua camaleontica interpretazione in I’m not there, film che ha vinto il premio speciale della giuria a ex aequo con La graine e le mulet. Questo film francotunisino, passato quasi inosservato, ha conquistato la giuria (ossia Zhang Yimou, presidente, Catherine Breillat, Jane Campion, Emanuele Crialese, Alejandro González Iñárritu, Ferzan Ozpetek e Paul Verhoeven) tanto che la francese Hafsia Herzi ha ricevuto il premio Marcello Mastroianni come miglior attrice emergente. Il premio Osella per la sceneggiatura è andato a It’s a free world, diretto da Ken Loach e scritto da Paul Laverty. Il Leone d’Argento per il miglior cortometraggio ha premiato Dog altogheter di Paddy Considine, sedici minuti di assoluto fastidio di fronte a una violenza immotivata e folle che ha come protagonista niente di meno che Peter Mullan. Gli italiani in concorso hanno ricevuto solo premi collaterali.
Si chiude così anche la 64esima Mostra del Cinema di Venezia, l’anno prossimo forse il Lido avrà un nuovo palazzo del cinema, forse anche un nuovo direttore, ma non mancheranno le lunghe passerelle, gli improvvisi forfait, le polemiche e, soprattutto, i bei film.
Il trailer di “Lust, caution”, il film di Ang Lee vincitore del Leone d’oro
Guarda le GALLERY 1 e 2
LEGGI ANCHE: SPECIALE VENEZIA 2007
- Domenica 9 Settembre 2007









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 12 Settembre 2007 alle 14:50 Cina: Ang Lee deve tagliare 30 minuti del film Leone d’Oro » Panorama.it - Cultura e società ha scritto:
[...] Trenta minuti in meno. In Cina il film vincitore del Festival del cinema di Venezia, Lust, Caution del taiwanese Ang Lee verrà proiettato solo dopo essere stato tagliato in modo che possa essere visto dai bambini. Lo stesso Ang Lee ha accettato di tagliare il film in modo da renderlo adatto ad un pubblico di minorenni, secondo quanto riportato dall’agenzia Nuova Cina. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.