
Quanto deve andar veloce Superman per poter saltare in cima a un palazzo alto 200 metri? E quale delle leggi di Newton deve tenere a mente l’Uomo Ragno prima di lanciarsi appeso alla sua ragnatela per salvare la vittima di turno caduta da un ponte? La fisica non è mai stata così interessante da quando un professore dell’Università del Minnesota ha cominciato a tenere un seminario per principianti partendo dai poteri dei supereroi per spiegare fenomeni complessi. L’aula desolata dove un anno prima la sua voce rimbombava nel nulla in breve tempo è stata presa d’assalto dagli studenti, che si sono scoperti improvvisamente affamati di sapere scientifico.
E nel libro che James Kakalios ha tratto da quei seminari, La fisica dei supereroi, appena pubblicato da Einaudi, i beniamini dei fumetti ci sono proprio tutti. Da superman agli X-Men, dall’Uomo Ragno ai Fantastici Quattro. Ognuno scelto in base alle proprie incredibili abilità o alle sue doti fuori dall’ordinario che servono a Kakalios per spiegare cosa avviene davvero nel mondo fisico, e soprattutto perché, senza far addormentare il lettore.
Il libro è godibile, l’autore, forte della lunga esperienza di domatore di studenti refrattari alla noia, sa come rendersi simpatico, e la presenza di questo volume in libreria costituisce l’ennesima prova di due fenomeni. Il primo è che la divulgazione scientifica continua a mietere successi, segno che la gente è affamata di sapere. Il secondo è che i supereroi non sono mai stati così in forma.

E infatti gli ultimi arrivati sul piccolo schermo (da noi su Italia 1), hanno già un seguito planetario di fan scatenati, che seguono le loro vicende col fiato sospeso. Loro sono Heroes, persone normali che a un certo punto della propria vita scoprono di avere poteri molto particolari. Un professore di genetica sospetta che esistano al mondo individui con doti straordinarie ed è sulle loro tracce quando viene ucciso. Questa è la premessa di un telefilm che unisce quanto di meglio le serie tv ci abbiano abituato ad aspettarci: azione, personaggi ben delineati, mistero e paura, risvolti inquietanti e uno sviluppo della trama che avvince già dall’episodio pilota. Manco a dirlo i novelli supereroi si troveranno a dover unire i propri poteri per salvare New York (ma perché sempre New York?) dalla catastrofe.
In America sta andando in onda la seconda stagione segno che alla fine della prima il mondo devono averlo salvato. Ma nel 2008 gli eroi della tv avranno filo da torcere. Il cinema farà loro concorrenza con l’arrivo di Iron Man e il ritorno di Hulk e Batman. Il mondo è salvo, e lo stesso si può dire di Hollywood, che continua a campare con infinite variazioni sul tema sugli stessi eroi di carta.
LEGGI ANCHE: Heroes: chi sono e di cosa sono capaci i nuovi eroi della tv - Guarda i video - Heroes, i superuomini della porta accanto (file pdf)
- Mercoledì 19 Settembre 2007









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 19 Settembre 2007 alle 18:04 Heroes: chi sono e di cosa sono capaci i nuovi eroi della tv » Panorama.it - Cultura e società ha scritto:
[...] Salvano il mondo e ci aiutano con i compiti: bentornati supereroi Panorama Canali Cultura e società Heroes: chi sono e di cosa sono capaci i nuovi eroi della tv [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.