Era il 28 ottobre del 1977 quando un terremoto scuoteva la musica. Sono, infatti, passati 30 anni dall’uscita di Never Mind the Bollocks Here’s The Sex Pistols, il disco che ha dato origine al movimento punk. Un album che ha segnato la nascita di un genere musicale che ha attraversato gli anni influenzando sonorità e mode.
L’esordio, atteso, dei Sex Pistols divenne subito un successo. Successo annunciato dalle 125mila copie prenotate prima dell’arrivo del disco nei negozi. Never Mind The Bollocks conquistò in pochissimo tempo la vetta delle classifiche inglesi, lanciando quattro pazze teste nella storia del musica: Johnny Rotten (di cui arriva ora in libreria un’autobiografia), Steve Jones, Paul Cook e Sid Vicious che aveva sostituito Glen Matlock). Tutt’ora quelle note urlate e distorte rimangono indelebili e addirittura programmate dalle radio, in varie versioni God Save the Queen e Anarchy in UK. Ma dietro al successo dei Sex Pistols c’è tutto un mondo che è venuto a galla.
Sex Pistols - Anarchy in the UK - rare live at sweden 1977
Sex Pistols - Seventeen (Live in Stockholm 1977)
Il motto era: essere diversi. Diversi nel modo di suonare (una sorta di rivolta nei confronti della musica cosiddetta colta, come poteva essere il progressive) e diversi nel mondo di vestire. Sono di quegli anni i giubbotti di pelle ornati di spillette; i capelli colorati, rasati e impreziositi, spesso, da una cresta curata; i pantaloni stretti, strappati e usatissimi. Ai piedi: anfibi oppure le immancabili All Stars. E ancora: tatuaggi e piercing e lamette appese agli abiti. In poche parole, un modo di vivere lontano anni luce dalla moda 60-70.
Chi meglio di tutti ha saputo incarnare il mito, da un punto di vista della moda, è stata l’eccessiva Vivienne Westwood che, insieme al compagno, Malcom McLaren (manager, tra l’altro, degli stessi Pistols), intuì il fenomeno e ne cavalcò l’onda da un punto di vista estetico.
La forza del punk si concretizzò solamente nel 1977, ma la sua onda d’urto si era già messa in moto qualche anno prima, aprendo la strada a formazioni che più degli stessi Sex Pistols scrissero pagine importanti di questo stile musicale. Indimenticabili i Clash, maestri punk, ma soprattutto artisti capaci di aprirsi ad inedite realtà sonore e capaci di contaminare il punk con altri generi. London Calling è considerato un capolavoro ancora ineguagliato. Se il punk ebbe il suo splendore nel Regno Unito, il verbo si estese presto a tutto il mondo. Oltreoceano divennero famosi i Ramones, alfieri della scena newyorkese, ma anche i Dead Boys. Impossibile, infine, non citare altre due formazioni storiche della metà degli anni ’70: i Buzzcocks e i Damned.
The Clash - London Calling (clip ufficiale)
The Clash - Should I stay or should I go
The Ramones-Rockaway Beach(live)
LEGGI ANCHE: Punk in passerella: Vivienne Westwood - Never Mind The Books: 10958 giorni di pagine punk - Il punk italiano: inascoltabile - Punk 2007: fatica, sudore e tanto live
- Venerdì 26 Ottobre 2007
[/i]](http://gallery.panorama.it/albums/userpics/10027/normal_punk-apre.jpg)









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 26 Ottobre 2007 alle 17:50 orziuncola ha scritto:
Il titolo corretto del disco era Never Mind The Bollocks, inevitabilmente plurale visto il significato inglese della parola “bollock” (se volete la traduco).
Il 26 Ottobre 2007 alle 18:12 sanvito ha scritto:
Mi ricordo delle spille da balia infilate nella guancia, ma non sapevo che i sex pistols avessero tatuaggi e piercing. E’ vero?
Il 27 Ottobre 2007 alle 17:15 paolo.manzo ha scritto:
Caro orziuncola… ecco l’immagine della cover dell’album:
http://www.philjens.plus.com/p.....2007_2.htm
Il titolo dell’articolo è dunque corretto…
Il 29 Ottobre 2007 alle 13:13 orziuncola ha scritto:
esatto, ora il titolo (del disco) è corretto. :)
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.