
Cristiana Capotondi in una immagine di scena
”Il film offre una radiografia impietosa di questo Paese ma io lo considero un atto d’amore per l’Italia. Sono come un medico che ha scelto di dire la verità al proprio paziente”. L’ha detto Roberto Faenza, parlando del suo nuovo film, I Vicerè, la pellicola tratta dal romanzo verista di Federico De Roberto, con Alessandro Preziosi, Cristiana Capotondi, Lando Buzzanca, Lucia Bosè, in uscita il 9 novembre in 120 copie distribuita da 01.
Per Faenza, portare sul grande schermo il libro di De Roberto, scritto nel 1894 e a lungo vittima di ostracismo, soprattutto perchè ritenuto anticlericale, è stato ”un atto di giustizia. E’ uno dei più bei romanzi della nostra letteratura, che ha anticipato, per tematiche, di cinquant’anni il Gattopardo, il quale in molte parti l’ha copiato”.
Sul film di Faenza sono piovute critiche, a partire dall’esclusione dalla Festa del Cinema di Roma.
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- Mercoledì 7 Novembre 2007









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Commenti
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Il 7 Novembre 2007 alle 16:44 aveyron ha scritto:
Congratulazioni a Faenza. Doppie perché l’esclusione dalla rassegnicchia di Roma penso che sia un titolo di merito considerevole. Era ora anche che qualcuno si decidesse a dire che Elio Vittorini non aveva tanto torto quando rifiutò Il gattopardo.
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