Sembrano lontani i tempi in cui Pete Townshend e John Entwistle, un anno di differenza l’uno dall’altro, si conoscevano alla Acton County School di Chiswick. Era nato il primo nucleo di quelli che sarebbero diventati The Who, uno dei gruppi che più ha influenzato gli scenari musicali del globo. Gli arrivi di Roger Daltrey e soprattutto del geniale, eccentrico ed eccessivo Kate Moon dissolvono al sole il ghiaccio primordiale facendo esplodere i colori sulla tavolozza della band inglese. Se a tutto questo menu aggiungete che come primo album gli Who sfornano nientemeno che My Generation (VIDEO), un disco immenso, simbolo, tra l’altro del movimento mod, ecco spiegato di cosa ci accingiamo a parlare. È, infatti, da poco uscito, un doppio dvd dal titolo emblematico Amazing Journey che ne ripercorre il loro cammino sfolgorante. Dagli esordi in cui cantavano di voler morire prima di diventare vecchi all’affermazione piena e indiscutibile come band dura e pura.
Guarda un brano estratto dal dvd
Chi 40 anni fa seguiva la scena alternativa ricorderà più di ogni altra cosa i loro concerti misti di potenza e distorsione e con lo “scandaloso”, per l’epoca (ora è di moda), vizietto di rompere gli strumenti alla fine della performance. È questo, alla fine, il racconto del primo dvd, dov’è inserito anche un documentario autorizzato dal gruppo stesso. Nella secondo, invece, c’è una sorta di approfondimento della musica degli Who. Non solo, quindi, materiale inedito, ma anche interviste a Roger Daltrey e Pete Townshend (superstiti della band) e numerose testimonianze di artisti del calibro di: Sting, The Edge, chitarrista degli U2, Eddie Vedder cantante dei Pearl Jam, Oasis, Metallica. Insomma quanto di meglio si possa ancora trovare in circolazione. Un nome in particolare, tra quelli citati, Eddie Vedder deve tanto alla musica degli Who. Il leader dei Pearl Jam, ogni qual volta si parla di Who, ribadisce un concetto semplice ma assai efficace: “The Who sono stati il più grande gruppo della storia del rock”. E Vedder esplicita questo suo convincimento portando in giro ancora oggi, con i suoi Pearl Jam, la musica del quartetto britannico, sotto forma di luccicanti cover. Chi, per fortuna sua, ha avuto il piacere di assistere a una performance live dei Pearl Jam avrà, almeno una volta, ascoltato le note di Baba O’Riley. Le stesse note che fa risuonare Dr. House. Sì, avete capito bene, quello del telefilm.
My Generation
LEGGI ANCHE: 11 giugno 2007, Verona. Io c’ero
- Mercoledì 12 Dicembre 2007










I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 24 Gennaio 2008 alle 9:40 townshend ha scritto:
THE WHO AL TELECOMCERTO 2008
http://www.petitiononline.com/.....ition.html
The Who Italia thewhoitalia.com), il sito italiano dei fans degli WHO, lancia la petizione e relativa raccolta di firme da inviare al sindaco di Roma Walter Veltroni, all’assessore alla cultura Silvio Di Francia ed all’ufficio preposto di Telecom Italia per portare gli Who a Roma in occasione del prossimo Telecomcerto.
Aiutaci anche tu, con una firma, a portare un pezzo di storia del rock a Roma!
http://www.petitiononline.com/.....ition.html
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.