Un nuovo concetto ha fatto irruzione nella giurisprudenza italiana: l’immagine degradata. Almeno così recita un comma all’articolo 70 della legge di riforma della Siae approvata dalla VII Commissione del Senato: “È consentita la libera pubblicazione attraverso la rete Internet, a titolo gratuito, di immagini e musiche a bassa risoluzione o degradate, per uso didattico o scientifico e solo nel caso in cui tale utilizzo non sia a scopo di lucro”.
Un tentativo di colmare un vuoto normativo e regolamentare il “giusto utilizzo” per scopi didattici (”Abbiamo voluto questo comma tenendo conto delle migliaia di professori che hanno ricevuto multe e ingiunzioni, dalla Siae, per avere pubblicato opere a scopo didattico sui propri siti”, ha spiegato Pietro Folena, presidente della commissione Cultura della Camera, a Repubblica.it), che però ha finito col scatenare accese polemiche in rete (qui il dibattito tra Folena e Fiorello Cortiana). Soprattutto per l’ambiguità (e l’infelicità) dell’espressione utilizzata. “Che vuol dire l’aggettivo degradate?” si chiede Manlio Cammarata, esperto di diritto e nuove tecnologie “Immagini sfocate? Suoni distorti o con un forte rumore di fondo? Aspettiamo con curiosità il previsto decreto per capire come sarà risolta la questione”.
In attesa delle precisazioni del Ministero per i Beni Culturali, l’emendamento ha già prodotto un risultato: la nascita di un nuovo movimento artistico. È la DegradArte, ovvero “opera d’arte (immagini, musica, poesia…) realizzata in conformità alla proposta di legge S1861″. “Nasce dagli oscuri pronunciamenti del legislatore un filone di ricerca artistica e semiotica del tutto nuovo” spiega Guido Vetere, uno degli ispiratori del progetto “Si tratta di metodi, tecniche e teorie per la creazione e-o rielaborazione di opere d’arte idonee a soddisfare il requisito di degradazione per la libera circolazione su Internet così come richiesto dalle leggi italiane”.
Sul sito del movimento già si trovano diversi esemplari: da Degrad-Urlo di Munch all’arte biodegradabile di Arcimboldo, per finire con quella non degradabile (la Merda d’artista di Manzoni). C’è poi chi si cimenta con la poesia, provando a degradare Mattina di Ungaretti (”Mi puffo d’immenso”) o l’Infinito di Leopardi (”Sempre caro $ mi fu quest’altro colle / e questa politica, che da tanta parte / dell’ultimo orizzonte il cittadino esclude”).
LEGGI ANCHE: Se manca la libertà di panorama… peggio per Wikipedia italia
- Giovedì 24 Gennaio 2008










IL MEGLIO DEI 2011
Tutto su Belen Rodriguez
I calendari 2012
Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it


Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese
Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo
Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy...
Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti








Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.