“Build & Grow”, “Costruisci & Cresci”: così l’architettura, il design e l’edilizia fanno proprio il monito del Dio biblico del “crescete e moltiplicatevi”, pronunciato al termine della fatica della creazione e si trasformano in bàlie risolutrici di un mondo sempre più schiacciato dagli effetti della moltiplicazione di popolazioni e dall’esplosione di aree urbane sovraffollate. Al tema di un’architettura innovativa, sostenibile e con un impatto responsabile per una terra ormai martoriata è dedicato proprio il convegno Build&Grow, manifestazione centrale del MADE Expo, l’appuntamento espositivo italiano e internazionale dedicato al costruire, che si terrà alla Fiera di Milano dal 5 al 9 febbraio. Per informazioni.
“Made” va letto proprio come è scritto, perché è l’acronimo di Milano Architettura Design Edilizia, ma la coincidenza con il “made” inglese, participio passato di “to make”, rimanda volutamente all’idea del “fare”. Detto, fatto. Il programma di questa cinque giorni di fiera si apre a 360 gradi su tutta l’arte del costruire: 1.914 espositori, 100 incontri, e la mostra Skin - superfici d’architettura.
“Quel che c’è di più profondo nell’uomo è la pelle” afferma Paul Valéry in un suo aforisma. E di epidermide come elemento nervoso tattile, arbitro della nuova architettura, parla Massimiliano Fuksas, uno degli architetti presenti in questa mostra, che accompagna il visitatore in un viaggio visivo e virtuale in quattordici metropoli dalle suggestioni architettoniche differenti, realizzate grazie ai più innovativi materiali e alle nuove soluzioni tecnologiche per le superfici: dallo stile innovativo di New York, al minimalismo giapponese, dal New style di Milano, all’estro messicano. Se già negli anni ‘80 del secolo scorso, l’involucro delle architetture si era liberato, afferma Fuksas “dalla schiavitù e dalla pesantezza della materia” e diventava “carrozzeria di un edificio”, anzi “la sua filigrana e il suo merletto” (basti pensare al fluido scivolare delle facciate di Frank O. Gehry per il Museo Guggenheim di Bilbao) oggi si cerca un’efficienza energetica, acustica, termoregolatrice, che riduca anche le emissioni del gas serra. La facciata diventa figlia di una rinnovata attenzione “molecolare” che Fuksas paragona negli esiti alla cucina di Ferran Adrià, il cuoco catalano pioniere di una cucina che parcellizza, smantella in molecole il cibo per far scoppiare nuovi sapori, in forma di schiuma. La base delle materie prime è comunque fondamentale e la nuova architettura vede al primo posto l’utilizzo di materiali che vanno dal legno, reso ignifugo dai trattamenti, alle fibre di vetro, dallo zinco al titanio, fino ai tessuti trasparenti che diano nuove luminosità. Accanto all’incredibile creatività di materiali e di progetti architettonici, alla mostra si aggiungono quattro concretissimi giardini: Zen, Esotico, Nordico e Inglese. Perché lo spirito, dopo tanta novità, si ritempri con la vecchia terra.
- Lunedì 4 Febbraio 2008










IL MEGLIO DEI 2011
Tutto su Belen Rodriguez
I calendari 2012
Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it


Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese
Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo
Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy...
Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti








Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 6 Febbraio 2008 alle 4:36 links for 2008-02-06 : architettura24.com ha scritto:
[...] Made Expo, a Milano la nuova architettura va in Fiera Al tema di un’architettura innovativa, sostenibile e con un impatto responsabile per una terra ormai martoriata è dedicato proprio il convegno Build&Grow, manifestazione centrale del MADE Expo. (tags: fiera manifestazione) [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.