TGCOM News
Bufera in Vaticano, "Arrestato il corvo" E' il maggiordomo privato del Papa Blog - Svolta nel caso VaticanLeaks: Gabriele è accusato di aver diffuso i documenti segreti del Papa  - Il presunto corvo individuato dalla gendarmeria vaticana e' Paolo Gabriele, "aiutante di camera" della famiglia pontificia, in sostanza il cameriere del Papa. Questa mattina Gabriele è stato ascoltato in un interrogatorio dal promotore di giustizia vaticano, Nicola Picardi.

Panorama.it

Cultura e societa

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Damien Hirst: io, i dollari, Bono e Bassolino

OkNotizie

Tweet

  • Tags: Antonio-Bassolino, arte, Bono-Vox, Damien-Hirst
  • Un commento

Di Silvia Grilli

Se c’è un artista che non ha paura dei soldi è Damien Hirst. Il leader degli U2, Bono, l’ha capito quando Hirst ha esposto un cranio umano in platino tempestato di 8.601 diamanti e valutato 99 milioni di dollari. Così gli ha chiesto di guidare la sua asta benefica Red a favore dei malati di aids, tubercolosi e malaria in Africa. Il 14 febbraio, giorno di San Valentino, da Sotheby’s a New York saranno battute opere per almeno 25 milioni di dollari (e rosse come passione e sangue) donate da una sessantina di pittori, scultori, fotografi tra i più quotati del mondo.
Saranno venduti, per esempio, gli scaffali con pillole di Hirst da 7 milioni di dollari, un coniglio di Jeff Koons da 1,2 milioni, un nuovo acquerello di Jasper Johns da 600 mila dollari. Pochi giorni prima dell’asta, Hirst si trova su un’amaca su una spiaggia in Messico. Panorama lo intervista.
Hirst, come ha conosciuto Bono?
Il mio manager è di Dublino, come lui. Si conoscono, Dublino è un posto piccolo. E io andavo a bere con amici di Bono in un club di Londra. Ci siamo incrociati. Dopo, lui ha invitato me e la mia famiglia nel sud della Francia. Ha affittato una barca, mi ha fatto bere e alle 5 del mattino mi ha chiesto: “Vuoi fare Red?”.
Gli artisti considerano male le aste. Come ne ha convinti 60 a partecipare?
Ho scritto a mano un centinaio di lettere, dicendo che se avessero aderito sarei stato loro schiavo per tutta la vita. Solo alcuni hanno rifiutato.
Lei ha donato sette opere da 4 milioni. In alcune sono rappresentate delle pillole, un suo tema ricorrente. Me lo spiega?
Con Red cerchiamo di raccogliere soldi per comprare medicine per gli africani. Uso le pillole nel mio lavoro, ma ho fatto queste opere specificamente per l’asta. Mi piacciono le medicine perché sono la soluzione ai problemi. Possono rappresentare un nuovo dio. Una volta pregavamo, oggi prendiamo le pillole. L’aspirina o il paracetamolo diventano come l’eucarestia per me. Hanno questa perfezione bianca che si suppone sia il corpo di Cristo. Vai in chiesa, prendi l’eucarestia e muori in ogni caso. Invece prendi la pillola di una casa farmaceutica e puoi vivere.
Nei suoi lavori parla spesso della morte. Che cosa ci trova di attraente?
Non mi piace. Uno pensa sempre che sia una parte naturale della vita, che ci debba essere un modo per venirne a patti, ma non c’è.
Fa ancora uso di droghe e beve ancora?
Ho smesso di dipendere dalle pillole, e non bevo più da 3 anni perché esageravo. Non era più un modo per festeggiare, ma per evadere. Quando l’ho capito, ho smesso.
Quando guarda al suo passato che cosa vede?
Mi sono divertito. Anche le feste erano belle. Ma quando invecchi, i postumi della sbornia durano più a lungo dei party, e allora devi farla finita.
Lei è uno degli artisti più ricchi del mondo. Com’è avere tanto denaro?
Quando ero bambino, la mia famiglia era povera. La prima volta che ho venduto un’opera per 1 milione di sterline mi sono sentito una specie di ciarlatano. Non credevo che il mio lavoro valesse tanto. Poi, dopo, quando fai i soldi, finisci per dimenticarti che non ne avevi. E invece con molto denaro deve venire anche la responsabilità.
È rischioso per un artista avere troppi soldi?
Andy Warhol è stato il primo a rendere accettabile il denaro. Prima, un artista doveva dipingere e morire di fame. Per noi è molto più facile fare arte quando non hai soldi. E dobbiamo stare molto attenti, quando arrivano. Tempo fa, il mio manager mi ha detto: “Devi essere sicuro di usare il denaro per cercare l’arte e non l’arte per cercare il denaro”. Il tuo obiettivo non devono mai essere i soldi. Perché se ne hai bisogno è molto facile fare qualcosa che hai già fatto. Invece, si spera che più denaro hai, più ambiziose siano le tue idee.
Quale è il miglior posto dove fare arte nel mondo, oggi?
La tua testa.
Lei dove vive?
In una fattoria nel Devonshire.
Come considera l’Italia?
Vivo anche in Messico, per metà dell’anno. E per me il Messico è come Napoli, ma con più sangue. Napoli è una città eccitante, piena di vita, dove la gente è tutta una sopra l’altra. Mi piacciono le città così, piene di debolezze umane. E poi io sono un grande amico di Antonio Bassolino.
Come e quando l’ha conosciuto?
Nel 2004, al Museo archeologico di Napoli, quando ho fatto la mia unica retrospettiva. L’ha organizzata lui. Penso sia un grande. Ama davvero l’arte. Fa un lavoro molto complicato, e riesce a farlo con fascino. È una vergogna che debba lasciare.
Considera eccitante anche la spazzatura di Napoli?
Il mondo è folle. Siamo tutti colpevoli. E tutti su una strada che ci porta verso l’oscurità. La spazzatura di Napoli è solo una delle tante storie buffe durante questo nostro viaggio. Ero in Austria una volta per una gamba rotta e e mi svegliavano per darmi dei sonniferi. La storia dell’immondizia di Napoli è una di queste storie.
Chi sono i suoi idoli nell’arte?
Gli artisti morti. Li vedo così sopra di me. Mi è impossibile pensare che potrò mai essere come Picasso, o Goya, o Bacon. E sono sicuro che anche loro, da vivi, pensavano la stessa cosa dei loro idoli morti.
Lei è stato accusato di rubare le idee di Pablo Picasso. Come risponde?
Penso che tutte le idee siano rubate. Infatti io ogni volta che vedo qualche idea buona cerco di rubarla.
È stato anche accusato di usare i suoi assistenti per riprodurre i suoi lavori.
Gli architetti non costruiscono le case che progettano. Perché dovrei farlo io? Sono pigro. Se riesco a trovare un modo per rendermi la vita più facile, per esempio avere una persona che fa le cose per me, preferisco. È come avere uno che ti fa le pulizie in casa. Se hai qualcuno che te le fa, non perdi la tua integrità.
Non pensa che i prezzi delle opere d’arte oggi siano diventati troppo alti?
Penso siano sempre stati cari. Quando mio figlio mi dà un disegno gratis, penso sia una bella cosa, insostituibile. Credo che se qualcuno volesse comprarlo dovrebbe pagare qualsiasi cifra. La gente vuole possedere la grande arte. E l’arte è più importante dei soldi.
Quanti figli ha?
Tre maschi: di 2, 7 e 11 anni.
Vogliono fare gli artisti?
Sì, fanno disegni molto migliori dei miei.
Li incoraggia?
Come genitore devi essere lì per rispondere alle loro domande, ma poi troveranno la loro strada nella vita. Ovviamente preferirei che facessero i commercialisti.
A Red sarà battuta una sua opera intitolata “Hiv Aids, Drugs Combination”, una mano aperta con sopra tre pillole, che cosa sta a significare?
Ciò che i soldi possono comprare. Se connetti il cuore alla mano, e metti la mano nella tasca, puoi salvare delle vite.
Sarà venduto anche un suo cuore su tela intitolato “All you need is love”. Amore? Che cos’è l’amore per lei?
C’è tanta sporcizia nel mondo. Penso che il vero amore sia ciò che insegni ai tuoi figli. Puoi riuscire nella vita essendo orribile e cattivo, ma è semplicemente sbagliato. Alla fine il vero amore è la bontà.

  • redazione
  • Martedì 12 Febbraio 2008

Vedi anche:

  • Damien Hirst, la retrospettiva alla Tate, polemiche e trovate pubblicitarie
Festival del cinema di Berlino: per la stampa tedesca è un flop »
« Hollywood, stop allo sciopero degli autori tv

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 24 Marzo 2008 alle 13:05 » Fare i conti con la monnezza ha scritto:

[...] Partirei da un invito che mi è arrivato qualche giorno fa, da Alberto Abruzzese, il quale rendeva noto ad amici e parenti un evento che parte con Galassia Gutenberg (28-31 marzo, alla Stazione Marittima, il sito è questo, ma spesso e volentieri non funzia), di cui potete trovare in giro le prime tracce. Il titolo (provvisorio) è Mondospazzatura: il tentativo è parlare di Immondizia e Occidente, scrive Abruzzese (anche qui) e il progetto (in costruzione) ha bisogno di tutti noi per decollare. Tra i primi spunti visitabili, i collage fotografici da Flickr, o, più propriamente, dal sito apposito, mondospazzatura, “un’operazione virale ispirata all’immagine catastrofica e insieme paradossale della spazzatura a Napoli”. Qualche ragionamento in più lo trovate in questo post di Nimmagazine, dove Abruzzese riparte dalle polemiche di qualche settimana fa (la pubblicità del Madre, l’intervista a Hirst) per dire che bisogna sforzarsi “di dimenticare Hirst e Bassolino, due figure dissanguate dal tempo moderno: fantasmi delle belle arti e delle cattive politiche”. L’artista e il governatore diventano infatti, per Abruzzese, “due figure di una sola dannazione. Due testimonial di una stessa pubblicità”, mentre invece “bisogna salvare la spazzatura dalle estetiche degli artisti e dalle etiche del giornalismo”, dalla “impostura che – nell’immaginazione collettiva locale, nazionale e internazionale – sta trasformando Napoli nella pattumiera del mondo quando invece è il modello di sviluppo occidentale a coprire il mondo di spazzatura”. In questa logica, Napoli diventa (come altre volte) un luogo paradossale, dove si vede “ciò che altrove viene nascosto”: una realtà che “ci costringe ad affrontare ciò che altrove viene rimandato”. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Televisione
Tutto sulla musica: concerti, spettacoli, classifiche, artisti
Cinema, di Simona Santoni

Tv, il blog di Angelo Ferrari




Abbonati a Panorama

I calendari 2012 I calendari 2012

Tutto su Belen Rodriguez Tutto su Belen Rodriguez

Tutto su Lady Gaga Tutto su Lady Gaga

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

Tag Cloud

al cinema Angelina Jolie arte Belen Rodriguez Cinema classifiche concerti dottor rock dvd Elisabetta Canalis Festival di Sanremo film film del weekend foto fotografia George Clooney gossip Grande Fratello in edicola con Panorama intervista interviste Isola dei Famosi italiani e sesso Lady GaGa libri Milano moda mostre Musica Panorama in edicola personaggi reality show sexy Simona Ventura sport Stasera in tv Street Art Factory talent show teatro Televisione trailer tv twitter video X-Factor

Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook

Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese



Gli ultimi articoli pubblicati

  • Kylie Minogue, ecco il nuovo videoclip ‘Timebomb’
  • Cannes 2012, Nicole Kidman: “Nella vita e nel cinema cerco forti emozioni”
  • Vasco choc: “Sono guarito da tre malattie mortali” - VIDEO
  • Rio Fashion week, al via tra le polemiche
  • Bob Dylan compie 70 anni, buon compleanno menestrello!




Le ragazze di Periscopio Le ragazze di Periscopio

Le foto più belle, settimana dopo settimana Le foto più belle, settimana dopo settimana

  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152