TGCOM News
Bufera in Vaticano, "arrestato il corvo" E' il maggiordomo privato del Papa Blog - Svolta nel caso VaticanLeaks: Gabriele è accusato di aver diffuso i documenti segreti del Papa  - Il presunto corvo individuato dalla gendarmeria vaticana e' Paolo Gabriele, "aiutante di camera" della famiglia pontificia, in sostanza il cameriere del Papa. Questa mattina Gabriele è stato ascoltato in un interrogatorio dal promotore di giustizia vaticano, Nicola Picardi.

Panorama.it

Cultura e societa

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Italiani a nudo, dai film al reality hard

OkNotizie

Tweet

  • Tags: pornografia
  • Un commento

Stefano De Luigi

di Karen Rubin

“Nei cinema a luci rosse si possono imparare molte cose sul sesso, a condizione che non ci si lasci distrarre dal film”. L’efficace aforisma del cabarettista viennese Karl Farkas mal si attaglia ai comportamenti di milioni di italiani che ogni giorno incrementano il mercato della pornografia. Da una ricerca, condotta per conto di Panorama dalla Simulation intelligence, emerge che il 46 per cento degli italiani non ha problemi nel dichiarare di guardare materiale hard. Il luogo preferito del porno, affermano gli 800 intervistati, è innanzitutto la televisione, seguita da internet, che prevale sulla carta stampata, mezzo in declino in questo mercato.
Un settore in crescita esponenziale, se è vero che il fatturato complessivo della “offerta adulti” a pagamento sulle piattaforme tv in Italia è passato dai 40 milioni del 2002 a 240 milioni nel 2007. Una crescita del 500 per cento, come testimonia il rapporto annuale di un consorzio di fondi internazionali di investimento dedicati al mondo dei media, stilato dalla Global entertainment market research.
Il dato più rilevante è quello della Sky. La televisione satellitare di Rupert Murdoch incassa col porno 1 milione e mezzo di euro a settimana. “Se la Sky dovesse campare con i soldi del calcio, avrebbe già chiuso le trasmissioni, il porno la tiene in vita, ma di questo Murdoch e i suoi dipendenti non vogliono parlare. Sono signori, loro” commenta sarcastico Mario Salieri, regista e produttore della omonima casa di produzione. Non parla la Sky, non rilasciano dichiarazioni i soci di Glamour plus, un nuovo canale porno in onda sul digitale terrestre. Non parlano i gestori dell’hot su videofonini Tim, Tre, Vodafone e Wind, con i loro milioni di abbonati. Discorso a parte merita il mondo senza confini della pornografia via internet.
“In Italia c’è una grande ipocrisia rispetto al porno” spiega in anonimato un socio di Glamour plus “parlarne significa essere emarginati, meglio tacere”. Ma anche se la consegna è quella del silenzio, non è un segreto che la Sky trasmetta 500 film hard l’anno. “I produttori cinematografici italiani” spiega Salieri “vivono un momento di grande difficoltà, dovuto al fatto che i pochi che possono acquistare e trasmettere il porno, alla luce dei nuovi paletti stabiliti dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, dettano un prezzo al ribasso, con cui si producono film che ricordano le pellicole amatoriali degli anni Sessanta”.
Da almeno un decennio la sessuologia parla di calo del desiderio, di uomini e donne che il letto lo usano solo per dormire. Ma se la Sky incassa 1 milione e mezzo di euro alla settimana vuole dire che nello stesso lasso di tempo ci sono almeno 220 mila utenti che si collegano all’hard.
Il porno è un aiuto o un surrogato del sesso? Un’indagine condotta per il marchio Durex infligge un duro colpo al gallismo degli italiani, un tempo dipinti come grandi amatori. La ricerca mostra che il 62 per cento dei connazionali lamenta di non avere un numero sufficiente di rapporti sessuali, mentre la metà pensa che manchi eccitazione (50 per cento) e varietà (51 per cento). A guardare i film “xxx-rated” sono quindi gli insoddisfatti del sesso?
“Si affidano al porno quelli che il sesso lo vivono con difficoltà” sostiene il sessuologo Giovanni Brunori. “Molti dei miei pazienti stanno ore davanti al video mentre accanto a loro la moglie magari brucia di desiderio”.
“Spesso mi vedo costretta a consigliare alla coppia di vedere insieme il film porno” aggiunge la sessuologa Marinella Cozzolino. “Del resto dopo poche sedute spesso si scopre che, separatamente, li guardano entrambi. E allora è meglio provare a trasformare la visione in un gioco di coppia, sperando che diventi complicità”.
L’offerta non manca. Dal 25 febbraio sul digitale terrestre, per 4 euro a notte, risponde all’appello il nuovo canale hot Glamour plus. Contenuti patinati e innovativi che puntano sul genere televisivo preferito al momento: i reality show. Persone normali che si improvvisano pornoattori per programmi che scimmiottano L’isola dei famosi e Il grande fratello.
Il primo reality porno a essere trasmesso su Glamour, e a cui sarà possibile accedere con un comune decoder digitale e una carta prepagata da acquistare in edicola o nei centri di elettronica e hi-fi, si intitolerà Freedom life in the Pacific site. Senza limiti e senza inibizioni 12 ragazze devono conquistare sei ragazzi. Vince (500 mila dollari) l’uomo che riesce ad avere con più prede un autentico amplesso.
“L’idea del porno reality sarà vincente perché fotografa la realtà attuale. Il sesso vive l’era della quantificazione, la qualità non conta, vince chi mette più prede nel suo carniere” teorizza Cozzolino. Alle selezioni hanno partecipato circa 30 mila persone, requisiti richiesti: bellezza e totale mancanza di pudore. “È proprio questo il problema del porno. Concorrenti o attori, immancabilmente belli e superdotati, vivono situazioni irreali dove manca l’insicurezza e l’ansia da prestazione. Una volta che ci si ritrova con una partner reale la situazione precipita” analizza Brunori.
Sono tanti i pornodipendenti, quelli che trovano e provano piacere soltanto nella visione di contenuti hard; 2.800 quelli iscritti a un gruppo di autoaiuto online gestito da Vincenzo Punzo, ex pornodipendente da internet. La rete ha un contenuto hot infinito e gratuito. Ci si può incappare per caso e poi finire nella trappola, sviluppando una dipendenza che ha le stesse modalità di espressione di quella da alcol o da droghe.
“Ho aperto il sito, www.noallapornodipendenza.it, perché il mio psicologo mi disse che per superare un’esperienza negativa era utile trasformarla in un fatto positivo” racconta Punzo. Per 10 anni l’unico scopo di vita di Vincenzo è stato guardare pornografia su internet. “Lavoravo come collaboratore culturale per conto del ministero degli Esteri, avevo una donna che mi piaceva, eppure, dopo pochi mesi di malattia, persi la voglia di fare l’amore con lei. Il video mi stimolava molto di più e a forza di masturbarmi davanti a quelle immagini divenni impotente” ricorda.
Il 9 per cento degli italiani che ammette di consumare pornografia intervistati dalla Simulation intelligence per Panorama ha dichiarato di guardare materiale hard anche durante gli orari di lavoro: un istinto irrefrenabile, un pensiero ossessivo, per alcuni, appunto, una dipendenza. “È una sessualità distorta, per cui diventa meglio quello che vedi rispetto a quello che fai. In questo contesto il pornodipendente si identifica con l’attore che riesce ad arrivare all’attrice e si convince che in qualche modo a possederla sia anche lui” spiega Brunori.
Sul sito di Punzo sono tante le testimonianze di mogli rifiutate. “Mio marito ha il vostro problema e io sono disperata” scrive una donna che si firma Minni-cin “io non ho il corpo perfetto di una di queste pornostar, ma sono una donna che vive e che pensa che sia terribile non esistere più per l’uomo a cui hai dedicato 21 anni di vita”.
Basta lasciarsi andare per qualche minuto alla visione di Diva futura, canale satellitare di Riccardo Schicchi che trasmette da Eutelsat con lo stesso decoder della Sky, per capire che porno e bellezza sono un binomio quasi inscindibile. La pornodiva Jessica Rizzo ha al suo attivo 200 film: “I giovani attori italiani sono belli, ma si presentano ai provini sperando di fare sesso gratis con donne stupende. Solo che appena si accende la telecamera si spengono loro. Professionalità? Zero”.
Oltre a produrre e interpretare film hard Rizzo è anche madrina del più grande club privé d’Italia. “Ad Atlantis vengono coppie che hanno capito che scambiarsi con altre coppie o con single è utile a vincere la quotidianità” afferma la pornodiva “ma da qualche anno i ragazzi hanno difficoltà di approccio con l’altro sesso. Sono io che devo consigliare loro come farsi avanti, altrimenti sono vinti dalla timidezza” conclude.
L’Autorità per le garanzie nelle telecomunicazioni ha stabilito una serie di paletti per la tutela dei minorenni. “La regola principale” spiega Giancarlo Innocenzi, componente dell’Autorità, “è il divieto assoluto di trasmettere immagini hard su tutte le emittenti, pubbliche, private, locali, satellitari, anche di notte. A meno che i programmi, trasmissibili solo dopo le 23.30, siano criptati. Cioè a pagamento, con codice di accesso e l’obbligo del “parental control””. Praticamente sono vietate in chiaro tutte le immagini che, come prevedono due vecchi articoli del Codice penale (528 e 529), offendano genericamente il comune senso del pudore.
Eppure, garantisce Schicchi, il suo canale satellitare va in onda in chiaro e in qualsiasi orario: “Noi trasmettiamo dall’estero. Nel nostro Paese sopravvive un clima proibizionista. Da cosa ci vogliono tutelare questi signori, dalla cultura del piacere?”.
È antiproibizionista anche Brunori: “Inutile negare un fenomeno che esiste, bisogna accettare la sfida e parlare di sesso con i nostri ragazzi. Spiegare loro quale sia il percorso regolare nello sviluppo della sessualità, affinché Schicchi non sia l’unico punto di riferimento per un tema che è innegabilmente tanto importante nella vita di tutti noi” spiega il sessuologo. “Non per niente” aggiunge “la natura ha programmato che sia proprio dalla contrazione ritmica dei muscoli pubo-coccigei coinvolti nell’attività sessuale che traiamo il massimo piacere”.

  • redazione
  • Lunedì 17 Marzo 2008
I padroni della notte, poliziesco tra droga e intrecci famigliari »
« Per Britney una proposta indecente da Dubai

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 18 Marzo 2008 alle 5:51 Italiani a nudo, dai film al reality hard « La Boulevard di Lady Cleopatra Weblog ha scritto:

[...] Fonte il blog.panorama.it [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Televisione
Tutto sulla musica: concerti, spettacoli, classifiche, artisti
Cinema, di Simona Santoni

Tv, il blog di Angelo Ferrari




Abbonati a Panorama

I calendari 2012 I calendari 2012

Tutto su Belen Rodriguez Tutto su Belen Rodriguez

Tutto su Lady Gaga Tutto su Lady Gaga

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

Tag Cloud

al cinema Angelina Jolie arte Belen Rodriguez Cinema classifiche concerti dottor rock dvd Elisabetta Canalis Festival di Sanremo film film del weekend foto fotografia George Clooney gossip Grande Fratello in edicola con Panorama intervista interviste Isola dei Famosi italiani e sesso Lady GaGa libri Milano moda mostre Musica Panorama in edicola personaggi reality show sexy Simona Ventura sport Stasera in tv Street Art Factory talent show teatro Televisione trailer tv twitter video X-Factor

Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook

Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese



Gli ultimi articoli pubblicati

  • Kylie Minogue, ecco il nuovo videoclip ‘Timebomb’
  • Cannes 2012, Nicole Kidman: “Nella vita e nel cinema cerco forti emozioni”
  • Vasco choc: “Sono guarito da tre malattie mortali” - VIDEO
  • Rio Fashion week, al via tra le polemiche
  • Bob Dylan compie 70 anni, buon compleanno menestrello!




Le ragazze di Periscopio Le ragazze di Periscopio

Le foto più belle, settimana dopo settimana Le foto più belle, settimana dopo settimana

  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152