LA GALLERY DEI FILM DELLA SETTIMANA
Bambini scomparsi, “fagiolini” nelle pance delle mamme e aborto. Il cinema non avrebbe potuto essere più d’attualità. Tanto che in questo weekend escono nelle sale italiane tre film che si affrontano temi oggi molto discussi come infanzia e maternità: Juno, Amore, Bugie & Calcetto e Gone baby gone.
JUNO
Juno MacGuff è un’adolescente molto particolare. Una piccola donna fuori dal coro. Interpretata da uno scricciolo di attrice davvero convincente, Ellen Page. Con in bocca le battute mordenti e sagaci di Diablo Cody, che con Juno, diretto da Jason Reitman, si è guadagnata l’Oscar per la migliore sceneggiatura. Juno ha sedici anni. Alla prima esperienza sessuale con un coetaneo rimane incinta, reagendo con una determinazione sorprendente. Dopo le prime titubanze, nonostante gli sguardi derisori che riceve a scuola, decide di tenere il “fagiolino” (così lo chiama) che ha in grembo, e di darlo in adozione a una coppia di presunti genitori modello (Jennifer Garner e Jason Bateman). Non a caso, per questa scelta coraggiosa, il film è stato anche usato da Giuliano Ferrara per la sua campagna pro-life.
Presentata alla scorsa Festa del cinema di Roma, la pellicola aveva entusiasmato critica e pubblico, conquistando il premio come miglior film. Il ritmo è sempre sostenuto e avvincente, il clima ironico e divertente, quanto realistico e per niente melò. In Juno non scorre un briciolo di istinto materno, ma un pragmatismo invidiabile che non parla di feto o di omicidio alla vita. Qui il trailer da Youtube:
AMORE, BUGIE & CALCETTO
Mentre scorrono i suoi titoli di coda, rimane addosso un piacevole senso di conciliazione con il mondo. E il segno di un sorriso in viso. Perché la nuova commedia di Luca Lucini, Amore, Bugie & Calcetto. L’Abc della vita moderna riesce a trasmettere un senso di possibilità, nonostante tutto. Nonostante le difficoltà di una giovane coppia in crisi con due figli piccoli e un terzo in arrivo, nonostante l’imminente fallimento dell’azienda di cui si è titolari, nonostante il tradimento e la gravidanza conseguente, nonostante il lato nero della vita. E lo fa rimanendo molto aderente alla realtà, con toni intensi e ironici allo stesso tempo. Avvalendosi di un cast di piccoli e grandi talenti italiani che, messi insieme, formano un effetto corale vincente: Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Claudia Pandolfi, Filippo Nigro, Giuseppe Battiston, Chiara Mastalli, Pietro Sermonti, Andrea De Rosa, Max Mazzotta.
Per i sette maschi protagonisti, il modo per sfuggire per un po’ alle tante responsabilità quotidiane è il calcetto. Un’ora di battaglia primordiale, vissuta come autentiche finali di Mondiali di calcio. Seguendo il detto “in campo come nella vita”, il destino della squadra segue di pari passo le avventure sentimentali dei personaggi. Tanto che il mister, più che di schemi, deve occuparsi di cuori.
“Tutti gli attori hanno sposato in pieno la filosofia del film, mantenendo un tono sempre realistico, in modo tale che la comicità o l’intensità drammatica di alcune scene scaturisse sempre dalle situazioni, e mai da gag o forzature” dice Lucini. “Il film ne esce così con una personalità a mio avviso molto originale. Claudio Bisio è stato sorprendente per professionalità e credibilità nel ruolo di Vittorio; Claudia Pandolfi e Filippo Nigro costituiscono una coppia fantastica, si sono profondamente immedesimati in ruoli molto delicati e credo anche insoliti per loro; Angela Finocchiaro è come sempre straordinaria”. Il trailer da Youtube:
GONE BABY GONE
Prima prova di regia per Ben Affleck, che come protagonista di Gone baby gone è rimasto in famiglia, scegliendo il fratello Casey Affleck, che già aveva regalato un’intensa prova in L’assassinio di Jesse James, nella parte del “codardo Robert Ford”. Scelta vincente. Lo affianca l’attrice in ascesa Michelle Monaghan, insieme a due pezzi da novanta come Morgan Freeman e Ed Harris. Tematica difficile: la scomparsa di bambini.
Tratto dal romanzo La casa buia di Dennis Lehane, stesso autore di Mystic River, il film promette bene, ma finisce con qualche pecca, perdendo di ritmo e procedendo a fatica tra rivelazioni e spiegazioni tra personaggi. Meritandosi comunque più “più” che “meno”.
La storia comincia nel quartiere di Dorchester a Boston, dove le strade pericolose e della classe operaia sono piene di sogni andati in pezzi. Qui scompare Amanda, quattro anni. Gli zii, disperati, si rivolgono agli investigatori privati locali Patrick (Affleck) e Angie (Monaghan), profondi conoscitori di ogni bassofondo del quartiere. E anche della verità sulla madre tossicodipendente di Amanda, Helene, interpretata da una bravissima Amy Ryan. Qui il trailer da Youtube:
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- Venerdì 4 Aprile 2008
![[i]Regia[/i]: Jason Reitman<br /> [i]Cast[/i]: Ellen Page, Michael Cera, Jennifer Garner, Jason Bateman, Olivia Thirlby, Allison Janney, Rainn Wilson<br /> [i]Genere[/i]: Commedia, Drammatico<br /> [i]Nazione[/i]: Usa<br /> [i]Distribuzione[/i]: [url=http://www.20thfox.it/]20th Century Fox[/url]<br /> [b][url=http://microsites2.foxinternational.com/it/juno/]Il sito ufficiale[/url][/b]<br /> [color=red]Nelle sale dal 4 aprile[/color]<br />](http://gallery.panorama.it/albums/upload/aprile08/film4aprile/normal_juno1.jpg)
![[i]Regia[/i]: Luca Lucini<br /> [i]Cast[/i]: Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Claudia Pandolfi, Filippo Nigro, Giuseppe Battiston, Chiara Mastalli<br /> [i]Genere[/i]: Commedia<br /> [i]Nazione[/i]: Italia<br /> [i]Distribuzione[/i]: [url=http://www.warnerbros.it/main/homepage/homepage.html]Warner Bros. Pictures Italia[/url]<br /> [b][url=http://www.amorebugieecalcetto.it/]Il sito ufficiale[/url][/b]<br /> [color=red]Nelle sale dal 4 aprile[/color]](http://gallery.panorama.it/albums/upload/aprile08/film4aprile/normal_amore-bugie-2.jpg)
![[i]Regia[/i]: Ben Affleck<br /> [i]Cast[/i]: Casey Affleck, Michelle Monaghan, Morgan Freeman, Ed Harris, John Ashton, Amy Ryan<br /> [i]Genere[/i]: Drammatico<br /> [i]Nazione[/i]: Usa<br /> [i]Distribuzione[/i]: Walt Disney Studios Motion Pictures Italia<br /> [b][url=http://www.gonebabygone.it http://www.gonebabygone.it/]Il sito ufficiale[/url][/b]<br /> [color=red]Nelle sale dal 4 aprile[/color]<br />](http://gallery.panorama.it/albums/upload/aprile08/film4aprile/normal_gone-baby-gone1.jpg)









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Il 18 Aprile 2008 alle 19:01 Al cinema tra casinò, supermercati e l’esilarante Brenda Blethyn » Panorama.it - Cultura e società ha scritto:
[...] 10 COSE DI NOI Il premio Oscar Morgan Freeman ultimamente sta inanellando pellicole, e dopo i recenti Non è mai troppo tardi e Gone Baby Gone, eccolo in 10 cose di noi (e a breve sarà protagonista con Angelina Jolie e James McAvoy di Wanted). Questa volta al suo fianco ha Paz Vega, attrice e modella spagnola di una bellezza particolare che ricorda vagamente Penelope Cruz. Film pieno di umanità, arguzia e saggezza, basato su un racconto semplice e realizzato low budget in quindici giorni, è stato diretto da Brad Silberling. Il trailer da Youtube: [...]
Il 29 Dicembre 2008 alle 11:34 Kung Fu Panda è il film dell’anno. Ecco cosa ci ha regalato il cinema nel 2008 » Panorama.it - Cultura e societa ha scritto:
[...] Il 2008 è stato nel segno del panda. Ma non lo ha vaticinato nessun oroscopo cinese o simile: sono i dati Cinetel a decretarlo. È Kung Fu Panda, infatti, cartoon della DreamWorks, il film in assoluto più visto dell’anno in Italia, con 17.035.827,73 euro di incasso (e 2.900.673 presenze). Potere ai piccoli quindi quando si va al cinema. Se si considerano i dati della stagione 2008/2009 (che momentaneamente vanno dall’1 agosto a 21 dicembre 2008), il secondo posto spetta al supereroe maldestro Hancock (11.993.638,58 euro) e il terzo a Twilight (11.202.899,72). Ma la pellicola americana coi vampiri avvenenti e buoni che hanno fatto impazzire le ragazzine è ancora nelle sale e c’è da giurare che le cifre sono solo provvisorie. Fuori dal podio High School Musical 3 (9.158.174,42 euro) e il tributo agli Abba Mamma Mia! (8.838.657,07 euro). Sicuramente nella classifica stagionale Madagascar 2 e Natale a Rio, appena usciti, avranno molto da dire - basti pensare che Natale in crociera, cinepanettone delle festività scorse, vinse il primato del 2007/2008 con 23.461.775 euro -. Ma sono diverse le pellicole di inizio 2008 che entrano comunque di diritto tra le più viste. Come Io sono leggenda, uscita a gennaio in Italia, con 13.858.515 euro di incasso, che consacra Will Smith, protagonista anche in Hancock, come attore dalle prestazioni d’oro. La voglia di ridere è sempre il traino principale e Grande, grosso e Verdone (uscito a marzo) ha incassato 12.938.016 euro. Il cinema nostrano ha avuto i suoi bei riscontri al botteghino anche con il mocciano Scusa ma ti chiamo amore (uscito a gennaio) 12.667.760 euro e con il capolavoro italiano dell’anno per eccellenza, Gomorra (datato maggio) di Matteo Garrone. Candidata ai Golden Globe e nella pre-selezione degli Oscar, Gran Premio speciale della giura a Cannes e trionfatrice agli EFA, la trasposizione del libro di Saviano ha guadagnato oltre diecimila euro, primo lungometraggio “impegnato” della top ten. Per il quarto capitolo della quadrilogia dell’archeologo Harrison Ford, Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo (uscito a maggio) “solo” 11.468.755 euro. Parlano una lingua diversa dai gusti degli spettatori i festival cinematografici, fatta eccezione proprio per Gomorra, amato sia dal pubblico che dalle giurie. Cannes ha infatti premiato con la Palma d’oro La classe - Entre le murs, consegnando il Premio della giuria anche al nostro Il Divo di Paolo Sorrentino, la Berlinale Tropa de Elite - Gli squadroni della morte, bello e crudo ma passato in sordina nelle sale. L’Oscar 2008 aveva incoronato il noir Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen, uscito a febbraio in Italia e fuori dalle classifiche. E anche Il Petroliere (da noi lo scorso febbraio) di Paul Thomas Anderson si guadagnò due Oscar. Il Festival di Roma 2007 aveva invece acclamato in anteprima Juno di Jason Reitman e Into the wild di Sean Penn, e la Mostra di Venezia Lussuria - Seduzione e tradimento di Ang Lee. Tra i regali di quest’anno della settima arte non possiamo non ricordare Changeling di Clint Eastwood (la conferma) o la sorpresa Pranzo di ferragosto di Gianni Di Gregorio, come La banda Baader Meinhof, il lavoro di Uli Edel che rispolvera la storia dell’organizzazione terroristica di estrema sinistra attiva nella Germania degli anni Settanta, o Cous Cous del tunisino Abdel Kechich. E naturalmente i due catalizzatori americani: Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan, che invece è il trionfatore del box office americano, e Sex and the City di Michael Patrick King. Una piccola chicca ancora in sala? L’ospite inatteso di Thomas McCarthy. Per farsi un bel regalo di fine anno. [...]
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