- Tags: Adrees-Latif, Bob-Dylan, Pulitzer
- 2 commenti

La Columbia University di New York ha assegnato i premi Pulitzer. Sei di questi “Oscar al giornalismo” vanno al Washington Post, un premio al fotografo Adrees Latif per lo scatto sul reporter giapponese ucciso durante una manifestazione in Birmania (foto in alto), e due premi al New York Times. Nella categoria “Special citations & awards” uno speciale riconoscimento è andato a Bob Dylan. Il menestrello di Duluth è stato premiato per il “suo profondo impatto sulla cultura e sulla musica popolare americana, sottolineato da testi di straordinaria potenza poetica”. Dal 1984 i vincitori ricevono i premi, nel mese di maggio, nel corso di una cerimonia volutamente modesta presso la biblioteca della Columbia University. La presenza televisiva è solitamente bandita.
- Martedì 8 Aprile 2008










I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 8 Ottobre 2008 alle 17:07 Nobel per la letteratura, ecco i superfavoriti » Panorama.it - Libri ha scritto:
[...] Il vincitore del premio Nobel per la letteratura sarà noto domani alle 13.00. Una conferenza stampa alla Accademia svedese di Stoccolma annuncerà il nome, che comparirà nello stesso momento sul sito web del premio. Nel frattempo circolano i nomi dei possibili italiani. Alcuni sono gli stessi dell’anno scorso: Claudio Magris, Antonio Tabucchi e anche Umberto Eco. Tra gli stranieri, si piazzano favoriti l’americano Philip Roth e il giapponese Haruki Marukami. E circolano anche i nomi del poeta australiano Les Murray, del romanziere nigeriano Chinua Achebe e del poeta siriano Ali Ahmad Said, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Adonis. In Svezia, patria del Nobel, si fa il tifo per il poeta Tomas Transtroemer: una sorta di icona nazionale che ha avuto una grande influenza fuori e dentro i confini del Paese. Di Transtroemer si parla da anni vista la sua notevole e profonda produzione letteraria. Insomma, niente di nuovo sotto il sole. Anche l’anno scorso, quando il premio fu vinto a sorpresa dall’inglese Doris Lessing o anche l’anno prima con il turco Orhan Pamuk, la rosa dei candidati era pressapoco la stessa, con qualche leggera modifica. Tra i tormentoni degli ultimi anni, nella rosa dei papabili c’è anche il nome di Bob Dylan: da tempo, molte voci concordano sul fatto che sia giunto il momento di premiare il folk singer americano, considerato poeta della modernità. Tanto che lo scorso aprile la Columbia University di New York ha assegnato il premi Pulitzer proprio al menestrello di Duluth, che si è aggiudicato lo speciale Oscar del giornalismo nella categoria “Special citations & awards”. Mentre tra i superfavoriti c’è l’israeliano Amos Oz. Ora la parola passa direttamente alla Fondazione che ha vagliato le migliaia di indicazioni provenienti dalle decine di professori, scrittore e istituzioni, che si sono espressi per vari candidati in una specie di “nomination” per il premio. [...]
Il 9 Ottobre 2008 alle 9:16 Nobel per la letteratura, ecco i superfavoriti | Circolo Luce Del Sud ha scritto:
[...] Il vincitore del premio Nobel per la letteratura sarà noto oggi alle 13.00. Una conferenza stampa alla Accademia svedese di Stoccolma annuncerà il nome, che comparirà nello stesso momento sul sito web del premio. Nel frattempo circolano i nomi dei possibili italiani. Alcuni sono gli stessi dell’anno scorso: Claudio Magris, Antonio Tabucchi e anche Umberto Eco. Tra gli stranieri, si piazzano favoriti l’americano Philip Roth e il giapponese Haruki Marukami. E circolano anche i nomi del poeta australiano Les Murray, del romanziere nigeriano Chinua Achebe e del poeta siriano Ali Ahmad Said, meglio conosciuto con lo pseudonimo di Adonis. In Svezia, patria del Nobel, si fa il tifo per il poeta Tomas Transtroemer: una sorta di icona nazionale che ha avuto una grande influenza fuori e dentro i confini del Paese. Di Transtroemer si parla da anni vista la sua notevole e profonda produzione letteraria. Insomma, niente di nuovo sotto il sole. Anche l’anno scorso, quando il premio fu vinto a sorpresa dall’inglese Doris Lessing o anche l’anno prima con il turco Orhan Pamuk, la rosa dei candidati era pressapoco la stessa, con qualche leggera modifica. Tra i tormentoni degli ultimi anni, nella rosa dei papabili c’è anche il nome di Bob Dylan: da tempo, molte voci concordano sul fatto che sia giunto il momento di premiare il folk singer americano, considerato poeta della modernità. Tanto che lo scorso aprile la Columbia University di New York ha assegnato il premi Pulitzer proprio al menestrello di Duluth, che si è aggiudicato lo speciale Oscar del giornalismo nella categoria “Special citations & awards”. Mentre tra i superfavoriti c’è l’israeliano Amos Oz. Ora la parola passa direttamente alla Fondazione che ha vagliato le migliaia di indicazioni provenienti dalle decine di professori, scrittore e istituzioni, che si sono espressi per vari candidati in una specie di “nomination” per il premio. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.