Archivio di Giugno, 2008
James Blunt non riesce a stare senza sesso e dopo ogni concerto ha un appuntamento fisso. “Il sesso per me è importante. Ho bisogno di sessioni regolari in camera e tutti sanno bene quanto conti”. Il cantante di You Are Beautiful, che ha avuto un flirt con Paris Hilton e con la modella Petra Nemcova, ha inoltre raccontato quanto gli piaccia l’alcol, soprattutto alla fine dei concerti. “Dopo gli show, adoro bere qualcosa di forte. Alle quattro del mattino non ho altro in programma. Io organizzo un party al termine di ogni esibizione. In pratica: 85 concerti ogni anno significa fare 85 party in 85 città diverse!”. Un vero spasso quindi per la popstar che fino a qualche giorno fa tremava al pensiero di salire sul palco di Glanstonbury per paura della reazione del pubblico. “Sono preoccupato e non so quale sarà la risposta della gente. A Glasto sono imprevedibili e non sai mai se gradiranno o meno i tuoi pezzi”. Ma adesso che lo show è andato bene, James, qualche grattacapo continua ad averlo con la stampa, che, secondo lui, ci sta andando giù pesante. “Alcune volte, quando leggo cose negative sui giornali, mi lascio turbare. Ma combatto questa sensazione con pensieri positivi. Io ho 20.000 persone che cantano ogni sera le mie canzoni; condividono le mie speranze, le mie paure e si relazionano con le mie esperienze di vita. Sono felice così”.
James Blunt: Same Mistake

Dal 3 luglio, ogni giovedì in prima serata su Canale 5 arriva il dramma storico in 10 puntate The Tudors che negli USA ha battuto ogni record di ascolti ed ha ottenuto, lo scorso marzo, uno straordinario successo sul canale del digitale terrestre Mya/ Premium Gallery. Prodotto da Showtime, la serie tv ha come protagonista Enrico VIII re d’Inghilterra e d’Irlanda, interpretato da Jonathan Rys Meyers (visto nel film Match Point). Secondo della dinastia dei Tudors, dopo la morte del padre, Enrico VIII è stato monarca assoluto dal 1509 fino alla morte Amava incarnare l’ideale del principe rinascimentale: scrittore, poeta, musicista e teologo, era anche grande sportivo, amante del “tennis reale”. Ma dopo i vani tentativi della prima moglie Caterina D’Aragona (Maria Doyle Kennedy) di dargli un figlio maschio erede al trono, il re ha messo in luce i lati più nascosti della sua personalità.
In Italia The Tudors farà sicuramente discutere per le scene di sesso esplicito sia etero sia gay. Il fine, hanno detto i produttori, è di analizzare quel che si nasconde dietro il temperamento immorale e la testardaggine di mettere necessariamente al mondo un figlio maschio che indussero il sovrano a sposarsi sei volte ed a far decapitare o ripudiare le sue mogli. La vicenda inizia quando Enrico VIII ha circa 30 anni e sta preparando la guerra alla Francia. La rivista Variety ha definito la serie “grande, audace, sfarzosa, con giochi politici intriganti, scenografie regali e costumi assolutamente incantevoli”. Il prodotto è il più costoso in assoluto della storia di Showtime, canale a pagamento USA: è costato 38 milioni di dollari. A seguirlo, sia oltre oceano sia su Mya /Premium Gallery, un pubblico giovane dai 18 ai 24 anni. Anna Bolena è interpretata da Natalie Dormer, Tommaso Moro da Jeremy Northam. Nel ruolo del duca di Buckingham c’è invece Steven Waddington.
![Frame tratto dal film [i]Afterville. The Movie[/i] di Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, Italia, 2008.](http://gallery.panorama.it/albums/upload/aprile08/afterville/normal_afterville04.jpg)
Continuano gli appuntamenti di Afterville. Tomorrow comes today, la rassegna di eventi collaterali al XXIII Congresso Mondiale degli Architetti UIA Torino 2008, dal 29 giugno al 3 luglio. Mercoledì 2 luglio presso gli spazi delle OGR Officine Grandi Riparazioni sarà possibile assistere ad Afterville. The Show. Da Metropolis ad Afterville: una videoinstallazione che ripercorre un secolo di storia del cinema di fantascienza che sarà sonorizzata da musica composta per l’occasione ed eseguita dal vivo dall’artista Post@l_market. Sempre mercoledì 2 luglio nelle stesse strutture delle ex OGR, edificio costruito tra il 1885 ed il 1895, destinato alla costruzione e manutenzione di locomotive e vagoni ferroviari, sarà proiettato Afterville. The Movie. Promosso dalla Film Commission Torino Piemonte e girato dalla coppia di registi Fabio Guaglione e Fabio Resinaro, il cortometraggio racconta le vicende di una coppia di personaggi nel 2058 alla vigilia dell’ultimo giorno dell’umanità, sullo sfondo di una Torino stravolta in chiave visionaria. Grazie ad effetti visivi computerizzati di grande efficacia, il cortometraggio - cui ha collaborato lo scrittore americano di fantascienza Bruce Sterling, presente nella pellicola anche in veste di attore - modificherà lo skyline della città sovrapponendo al profilo attuale di Torino panorami mozzafiato. Qui il servizio che Panorama.it aveva dedicato all’anteprima nazionale del film, con la gallery e il video del backstage con l’intervista agli autori.
Proseguono invece sino al 27 luglio altre iniziative. Afterville. The underground exhibition (Linea 1 della Metropolitana), visitabile con un semplice biglietto della metro, presenta nelle dieci stazioni più frequentate della linea 1 (più una stazione di “introduzione”, quella di Porta Nuova) altrettante postazioni multimediali, dedicate ognuna a una tipologia di città del futuro. Dieci metropoli che non esistono, se non come riflesso degli sterminati immaginari generati nell’ultimo secolo dai mass media. Vista nel suo insieme, la mostra presenta un’esauriente storia della fanta-urbanistica, così come è stata raccontata da un secolo di fantascienza. Infine l’appuntamento con Il gran teatro ceramico. Bau+Miaao (MIAAO – Museo Internazionale delle Arti Applicate), esposizione di scultura, design e architettura nell’ambito del percorso di mostre intitolato La città disegnata dagli architetti.
Dal 28 giugno è in onda su Mya canale del digitale terrestre Premium Gallery la quinta serie del telefilm Nip/Tuck, diventato un vero e proprio fenomeno cult negli USA. L’appuntamento è in seconda serata. Tornano in scena il dottor Sean McNamara ed il collega Cristian Troy. I due chirurghi plastici di Miami sono di nuovo pronti per prestare la loro opera a star e dive dello spettacolo, ma anche a persone comuni che desiderano riconciliarsi con il proprio aspetto fisico. La grande novità della serie attuale è la presenza nel cast di guest star come Madonna, Alanis Morissette, Nicole Kidman. Ci sarà anche Rosie O’ Donnel la popolarissima conduttrice americana che interpreterà ancora il ruolo di Dawn Budge. Prepariamoci ad assistere alle richieste più bizzarre e singolari dei soliti Vip che vogliono rendere perfetti il proprio corpo e che non si fermano di fronte a nessuna difficoltà.
L’evento di questa stagione è il trasferimento dei due chirurghi plastici da Miami a Los Angeles. Qui apriranno una clinica che ospiterà attrici e potenti uomini d’affari. Non solo, ma entreranno persino nel cast di un reality show, portando la chirurgia plastica all’attenzione dei mass media.
La serie attuale è andata in onda negli USA a partire dallo scorso 30 settembre 2007, sul network FX conquistando il gradimento del pubblico che aveva già seguito le precedenti quattro serie. Già dalle prime inquadrature si prevedono scottanti news: appena arrivati a Los Angeles i due chirurghi non hanno la medesima notorietà che avevamo a Miami. Sono proprio dei perfetti sconosciuti. Devono quindi farsi conoscere nella high society. Si affermeranno grazie anche alla collaborazione della dottoressa Liz Cruz che li ha seguiti da Miami e che spera di ricominciare la propria vita, segnata da eventi poco rassicuranti. Ricompaiono tutti i protagonisti dei passati episodi, ognuno dei quali con qualche novità. La critica Usa ha additato il serial come lo specchio della fragilità dei tempi in cui viviamo: una delle adolescenti protagoniste non vede l’ora di finire sotto i ferri dei due dottori per darsi una ritoccatina.
Stare seduti sul divano a guardare Sex and the City e mangiare toast ricoperti di fagioli fumanti. Questa è la serata perfetta per Sir Elton John e il suo partner David Furnish. A rivelarlo è stato proprio il 45enne sceneggiatore, che non nasconde di amare le lunghe notti tranquille al fianco del cantante di Rocket Man. “Quello che ci piace davvero fare e ciò di cui abbiamo proprio bisogno è una serata tranquilla in casa. La cosa migliore al mondo è prendere il cofanetto di Sex and the City o di Six Feet Under e guardare sei episodi di seguito mentre mangiamo fagioli sui toast. Questo per noi è il paradiso”. Parole inconsuete per delle celebrità abituate a organizzare party da milioni di dollari. Come quello che si è tenuto qualche giorno fa a Windsor, dove i due risiedono. L’evento, White Tie & Tiara Ball, è uno dei più esclusivi dell’estate e raduna vip da tutto il mondo. Lo scopo è di beneficenza e l’anno scorso si sono raccolti più di 6 milioni di dollari poi finiti nelle casse della Elton John Aids Foundation. Il costo di un biglietto è di tremila sterline. Queste le motivazioni degli organizzatori: “Negli anni Ottanta molti amici miei e di Elton sono morti di AIDS. Quando perdi in questo modo le persone a cui vuoi bene e sai che nel mondo in 33 milioni sono infetti, devi fare qualcosa”, ha ammesso David, spezzando una lancia in favore degli omossessuali: “Tutte le coppie gay che conosco sono impegnate in relazioni molto serie, e non sono promiscue”.
Gesto teatrale nello spazio pubblico, quando per spazio pubblico si intende non solo l’utilizzo di vicoli e piazze come scenografia, ma anche l’inserimento dell’azione scenica nella vita dello spettatore, con demarcazioni, tra palcoscenico e platea, sempre meno definite. Questo è lo spirito di Inteatro vetrina di teatro contemporaneo nazionale e internazionale, arrivata quest’anno alla sua 31esima edizione, che si terrà tra Polverigi e Chiaravalle (Ancona) dal 28 giugno al 5 luglio prossimo.
Sedici le compagnie attese che si esibiranno nei teatri e nelle piazze dei due borghi anconetani al prezzo politico di 5-10 euro.
Punta di diamante dell’edizione 2008, Benjamin Verdonck artista multiforme che dopo aver vissuto per sette giorni in un grande nido - da lui costruito con paglia e fango - a trenta metri di altezza sulla parete di un grattacielo a Rotterdam (qui il video) vuole rievocare, da una cantina sotterranea nel Roccolo di Polverigi, con lo spettacolo “La neve” che eseguirà a ripetizione tutte le sere dal 2 al 5 luglio, la creazione e la conservazione del ghiaccio quando i frigoriferi ancora non erano stati inventati. Gli attori della compagnia berlinese Nico and the Navigators (video) racconteranno in anteprima italiana, l’amicizia con mix surreale e ludico di teatro fisico e visuale, danza, testo e design, i romani di Muta Imago con tre pannelli di plexiglass, tanta farina e tre lampade, esploreranno la lotta di un uomo con il suo passato, mentre i colleghi di Ravenna della compagnia Orthographe, posizionando in scena una camera ottica gigante dove entrerà il pubblico, continuano esplorare lo sfasamento tra azione teatrale e visione del pubblico.
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Di Elena Beninati
Dal jazz al rock, senza venir meno agli impegni con l’opera lirica, il Teatro di Verdura di Palermo propone quest’anno una stagione teatrale musicalmente poliedrica e di tutto prestigio.
Ad aprire i battenti sabato 28 giugno sarà la Montecarlo Nights Orchestra, chitarra di Dominic Miller e voce della guest star Sarah Jane Morris, in uno spettacolo del famosissimo conduttore televisivo, nonchè dj radiofonico, Nick the Nightfly.
Il primo luglio con l’Orchestra EtnoMediterranea, un misto di folk siculo-internazionale, lo spagnolo José Angel Hevia con la sua gaita midi, una particolare cornamusa elettronica che lo ha reso famoso nel mondo, eseguirà arrangiamenti sonori firmati da Mario Incudine e Antonio Vasta.
Il 4 luglio spazio al rock con il solista Ian Gillan, della leggendaria band britannica die Deep Purple, e l’Orchestra del Teatro Massimo diretta dall’esperto della Symphonic Rock Friedemann Riehle.
Grande appuntamento con la danza il 6 con l’applaudissimo balletto Cassandra, creato dal direttore del Corpo di Ballo del Teatro Massimo Luciano Cannito, che per la sua “Guerra di Troia” in salsa contemporanea ( l’ambientazione è quella siciliana degli anni 50′ su musiche di Mario Schiavoni), ha richiamato nientemeno che l’etoile dell’Opéra di Parigi Eleonora Abbagnato, affiancandola allo spagnolo Ivan Ortega.
Martedì 8 sul palco l’interprete della chançon berlinese anni ‘20 Ute Lemper con i brani del suo ultimo disco Between Yesterday and Tomorrow, e il 10 il soprano Solista Rosena Hill nel concerto Hollywood Music diretto da Robert Purvis.
Ancora musica il 12 con la London Symphony Orchestra e l’ex enfant prodige del podio Daniel Harding e il 13 con il sassofonista statunitense Ornette Coleman, esponente di picco del free jazz.
Imperdibile l’appuntamento del 18 con Mikhail Baryshnikov e i Three Duets, creati apposta per lui dai maestri David Neumann e Mats Ek sulle sonorità di Philip Glass e Arvo Pärt.
Si chiude il 20 luglio con il Chaplin Tribute e la proiezione della pellicola restaurata di Luci della città musicata dal vivo dall’Orchestra del Teatro Massimo diretta dal compositore statunitense Timothy Brock, appassionato ricostruttore di colonne sonore originali.
I biglietti sono in vendita al botteghino del Teatro di Verdura la sera degli spettacoli a partire da un’ora prima dall’inizio. Info al numero verde 800907080 e sul sito www.teatromassimo.it (prezzi da euro 35 a euro 10).
In un caldo week-end dove si comincia a temere il calo di proiezioni e titoli interessanti al cinema da bella stagione, arriva invece un film d’autore, 12 di Nikita Mikhalkov, Leone speciale per l’insieme dell’opera. Dal 27 giugno. Insieme a La notte non aspetta con Keanu Reeves e il cine-panettone estivo (cine-cocomero?) Un’estate al mare di Carlo Vanzina.
Nikita
12
In 12 il regista russo Nikita Mikhalkov si ispira dichiaratamente al famoso film di Sidney Lumet La parola ai giurati (1957), dove l’intera azione si svolge all’interno dell’aula dove sono riuniti i giurati, chiamati a stabilire la colpevolezza di un giovane accusato dell’uccisione del proprio padre adottivo.
Anche ora i giurati sono dodici, e dodici le verità. Gli uomini di legge sono chiamati a stabilire la colpevolezza o meno di un giovane ceceno accusato di aver ucciso il proprio padre adottivo, un ufficiale dell’esercito russo. L’azione si svolge all’interno di una stanza, una palestra adattata ad aula per deliberare.
A parte la trama e pochi altri aspetti formali, le similitudini si limitano a questo e per il resto si tratta di una storia tipicamente russa. Un estratto del film da Youtube (in lingua originale):
La pellicola, presentata alla scorsa Mostra del cinema di Venezia, ha vinto Leone speciale per l’insieme dell’opera, ed è stata candidata agli Oscar come miglior film straniero.
LA NOTTE NON ASPETTA
Los Angeles è la protagonista del poliziesco La notte non aspetta, insieme a Keanu Reeves. Il regista David Ayer, infatti, figlio di L.A., porta la sua cinepresa nelle strade che non vediamo sulle cartoline di una città ricca di contraddizioni (il titolo originale della pellicola è Street Kings).
Reeves interpreta Tom Ludlow, un poliziotto veterano del LAPD che ha difficoltà ad andare avanti dopo la morte della moglie. Quando emergono delle prove che lo coinvolgono nell’esecuzione di un collega, è obbligato a scontrarsi con la cultura poliziesca di cui ha fatto parte durante tutta la sua carriera ed è portandolo alla fine a mettere in discussione la lealtà di quelli che lo circondano. Il trailer da Youtube:
La sceneggiatura è tratta da una storia originale di James Ellroy, scritta da Kurt Wimmer, Jamie Moss e lo stesso Ellroy.
UN’ESTATE AL MARE
Carlo Vanzina ha pensato che ci fosse bisogno di risate (per chi riesce a farle) non solo a Natale ma anche sotto il solleone. Ed ecco che propone Un’estate al mare, composto da sette episodi, con tanti personaggi comici della scena italiana ad alternarsi. E quindi Massimo Ceccherini, Lino Banfi, Enzo Salvi, Biagio Izzo, Enrico Brignano, Ezio Greggio, Luigi Proietti. Ad affiancarli c’è sempre una bella partner, da Nancy Brilli ad Aida Yespica, da Alena Seredova ad Anna Falchi e Victoria Silvested. Qui il trailer da Youtube: