Dopo le case discografiche, l’ambiente. Continuano le sfide dei Radiohead, ben decisi ad affermarsi come una delle band più “responsabili” del pianeta musica. Nel 2005, il gruppo di Thom Yorke aveva già stupito il mondo proponendo di acquistare on line il loro ultimo album, In Rainbows, a un prezzo fissato dai fan. Ora è la volta di un tour mondiale organizzato all’insegna dell’ecologia. Una pianificazione meticolosa, oltre che rivoluzione, che ha visto la band di Oxford ricorrere ai servizi dell’agenzia Best Foot Forward per ridurre ai minimi livelli l’impatto ecologico della loro tournée.
La scelta dell’Arena Civica di Milano, dove i Radiohead si esibiranno stasera e domani, non è stata quindi casuale. Dallo studio commissionato all’agenzia britannica è risultato che la quantità maggiore di CO2 prodotta da un live deriva fino al 90 per cento dagli spostamenti del pubblico per raggiungere il luogo del concerto. Da qui la volontà dei musicisti di suonare nel cuore di Milano piuttosto che nel Datchforum, situato nella periferia sud della città e più difficilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Per i fan che risiedono lontano da Milano, Thom Yorke suggerisce di condividere tra più persone la stessa auto. Per evitare di predicare bene e razzolare male, i Radiohead hanno deciso di fare a meno degli aerei e spostarsi in treno. Nel backstage è la stessa musica: via i bicchieri e i piatti di plastica. L’impegno ecologico diventa poi dirompente quando la band sale sul palcoscenico: ad accompagnare i loro concerti non sono i soliti impianti audio e luce mastodontici, ma quelli a basso consumo di energia. Un “light show” a bassa tensione quindi che non impedirà la band inglese di riscaldare l’Arena Civica e i 36.000 fan attesi nelle uniche due tappe italiane del tour. L’appuntamento è fissato alle 20,45. Tutto sold out, naturalmente.
- Martedì 17 Giugno 2008









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Il 18 Giugno 2008 alle 11:57 Narradiohead: storie e visioni rock ispirate dalla band di Oxford » Panorama.it - Libri ha scritto:
[...] Di Elena Grecchi Seconda data questa sera all’Arena civica di Milano per l’unica tappa italiana dei Radiohead. Al gruppo di Oxford, che è riuscito negli ultimi quindici anni a rivoluzionare il rock britannico con il suo stile malinconico e futuristico, è dedicato ora anche un libro, tutto italiano: Narradiohead - Storie e visioni rock a cura di Edoardo Acotto e Guido Michelone edito da Baldini Castoldi Dalai. Il volume parte dall’idea di Edoardo Acotto di creare una raccolta di storie, immagini e fumetti ispirati ai testi delle canzoni dei Radiohead. Insieme a Gianni Michelone, docente di storia della musica afro-americana all’università cattolica di Milano hanno riunito un folto gruppo di autori tra cui Gianni Biondillo, Marco Bosonetto, Raul Montanari, Tibe, per creare un’opera che cerca di trasformare musica e poesia in prosa e immagini. Ne sono usciti racconti visionari, cupi, come i suoni delle loro canzoni, immagini enigmatiche come un enorme pesce fatto di tante piccole faccine stilizzate realizzato da Marzia Migliora mentre ascoltava Weird fishes. Tra i fumetti vediamo gatti fuori di testa come in Myxomatosis di Alessandro Rivoir o uomini senza speranza come in Creep di Antonio Amodio. Il clima freddo e un po’ straniante delle canzoni dei Radiohead accompagna tutto il libro come un ritornello ripetuto ossessivamente che ci accompagna fino alla fine. LEGGI ANCHE: Radiohead, a Milano due date ecosostenibili [...]
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