- Tags: Freddie-Mercury, Queen
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di Michele Lauro
“Freddie, la sua musica, la sua stupefacente energia creativa, tutto questo non morirà mai.” Sono le profetiche parole con cui Brian May chiuse una lettera destinata al fan club dei Queen, nel novembre del 1991. Freddie Mercury era da poco scomparso, seconda star a morire di Aids dopo l’attore americano Rock Hudson, la prima nel mondo del rock. Alcuni mesi più tardi, il mondo dello spettacolo e la fedelissima comunità dei fan si sarebbero riuniti a Wembley per il Freddie Mercury Tribute, passato alla storia non solo come uno dei più sontuosi concerti rock dell’ultimo scorcio di secolo ma anche per il suo carico simbolico di abbraccio collettivo a un personaggio fra i più generosi e vitali – oltre che immensamente talentuoso – della storia del rock. Sono passati 17 anni ed ecco “the miracle”: i Queen accettano la sfida, di nuovo preda di quell’energia creativa sebbene senza l’icona Freddie. Perso il bassista John Deacon, ritiratosi a vita privata, Brian May e Roger Taylor hanno aggregato Paul Rodgers, ex leader dei Free e dei Bad Company, per un nuovo album e un tour a nome Queen + Paul Rodgers.
La storia del leggendario marchio della Regina, dalla sua nascita nella scalpitante Londra dei primi ’70 alla “seconda vita” di oggi, è raccontata da Michele Primi in Queen (Giunti 2008, in libreria dal 22 ottobre), una biografia la cui mole di informazioni, curiosità, particolari inediti è almeno pari alla passione con cui l’autore ha raccontato quasi quarant’anni di storie rock. Ascesi e cadute, lampi e debolezze, eccentricità e predestinazione: la carriera della band viene dissezionata con ampio repertorio di immagini, rileggendo album per album (canzone per canzone) la genesi, lo sviluppo e gli sviluppi di una scintilla creativa inesauribile. Fra le pieghe, si trova traccia di tutte le storie – leggendarie o meno – che hanno accompagnato la carriera dei Queen. Da quella volta che Roger Taylor rispose a un annuncio appeso nella bacheca dell’Imperial College londinese, a quell’altra in cui Mercury accolse gli invitati di una festa appeso a un lampadario di cristallo. Dalla celebre gara in bicicletta allo stadio di Wembley per il lancio di Jazz (protagoniste 65 ragazze completamente nude), al misterioso e fugace sodalizio tra Freddie e Michael Jackson, nel 1983. Dall’emozionante incontro con la diva dell’opera Montserrat Caballé a quando Freddie mandò a farsi fottere i fan che protestavano per il suo nuovo look coi baffi, a quando…
Corrono su binari paralleli le carriere solistiche dei singoli musicisti, prima, dopo e durante la favola della Regina, da cui emerge lo spessore umano e artistico del quartetto. E un intero, lungo capitolo è dedicato alla concertografia – tutte le date live commentate una a una – con centinaia di “santini” da tutto il mondo. Sbalorditiva, eccessiva, proprio come l’avrebbe desiderata lo storico leader: “La cosa più importante è vivere una vita favolosa” diceva Freddie. “Finché è favolosa, non mi importa quanto lunga sarà.”
- Venerdì 26 Settembre 2008









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Il 26 Settembre 2008 alle 11:21 Tornano i Queen: la scaletta dei concerti di Roma e Milano » Panorama.it - Cultura e societa ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: Esce “Queen”, il libro definitivo sulla band di Freddie Mercury [...]
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