Un’ora e 45 minuti di allegria che rimane addosso. Mamma mia! lascia il sorriso in bocca e una rilassante sensazione di beatitudine, anche a chi negli anni Settanta non era tra i tanti fanatici degli Abba (il cui nome ora entra anche nella Treccani).
Riprendendo l’omonimo musical scritto dalla drammaturga inglese Catherine Johnson e rappresentato con inesauribile successo in 170 città in tutto il mondo, la pellicola diretta da Phyllida Lloyd - dal 3 ottobre nei cinema italiani - si muove sui maggiori successi della band svedese, da Money, Money, Money a The Winner Takes It All a Dancing Queen. E rivela, su tutti, una Meryl Streep strepitosa, che in faccia ai suoi 59 anni canta e balla come una ragazzina, in tutto il suo fascino al di là di lifting non fatti e fisico da donna comune.
Con lei le due scatenate Julie Walters e Christine Baranski, ovvero la spiritosa Rosie e la ricca pluridivorziata Tanya, le amiche dell’ex figlia dei fiori Donna (Streep), ex colleghe della band “Donna and The Dynamos”.
La storia: Sophie, la figlia di Donna, interpretata da Amanda Seyfried, sta per sposarsi. Per il suo matrimonio intende conoscere finalmente suo padre, mai visto prima. Dal diario segreto di suo madre scopre che sono tre i possibili padri: l’uomo d’affari Sam Carmichael (Pierce Brosnan), l’avventuriero Bill Anderson (Stellan Skarsgård) o il banchiere Harry Bright (Colin Firth). Ad insaputa di Donna, li invita tutti alla cerimonia di nozze sperando di riuscire a capire chi di loro sia veramente il genitore. Il trailer da YouTube:
Su un’isola greca di fantasia che pare un angolo di paradiso, Kalokairi, e che in realtà sono scorci di Skiatos e Skopelos, questa allegra ciurma di americani si unisce alla gente del posto in canti e coreografie colorate, facendo dimenticare che nessuno dei protagonisti è ballerino, ma solo attori con una grande forza di volontà. Rendendo per questo ancor più divertente e quasi comico il lato danzereccio del musical. E anche se tutto è molto hippy e luccicante, dai panorami ai sorrisi alla fotografia, questo sfavillio sembra non guastare. E sul finale, con le zeppe ai piedi, pantaloni attillati a zampa d’elefante, e tinte lucenti, pare di essere dentro un video degli Abba.
“Il nostro sogno era chiedere a Meryl di interpretare Donna”, racconta la regista Lloyd. “Sapevamo che sa cantare e che voleva fare un musical. Possiede tutto ciò che si possa desiderare. È una di quelle attrici che possono far ridere il pubblico a crepapelle o farlo sciogliere in lacrime. Questo era ciò di cui Mamma Mia! aveva bisogno e noi lo abbiamo trovato in lei”.
Streep aveva visto il musical originale a New York e racconta: “È stato un momento di pura gioia”. È rimasta conquistata dal ruolo per la sua umanità, il suo spirito e ovviamente la musica. “Le canzoni sono sempre attuali”, dice la Streep. “Ti entrano in testa facilmente. Quando ho dovuto imparare i testi, ho scoperto che già li conoscevo. Sono melodie estremamente orecchiabili e decisamente bellissime”.
- Venerdì 3 Ottobre 2008









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Il 4 Ottobre 2008 alle 12:58 Al cinema con Spike Lee e la musica degli Abba » Panorama.it - Cultura e societa ha scritto:
[...] Un’esplosione di gioia al ritmo degli Abba: Mamma mia! [...]
Il 8 Ottobre 2008 alle 12:12 Spike Lee parla italiano: quando il doppiaggio uccide un film » Panorama.it - Cultura e societa ha scritto:
[...] Intanto il botteghino non rilancia Spike Lee. Finora è solo settimo con 425.886 euro di incasso, superato anche da Zohan - Tutte le donne vengono al pettine, sesto. Miglior fortuna per Mamma mia!, balzato al secondo posto con 851.147 euro: da notare che la maggior parte del musical, cantata, è in inglese sottotitolata in italiano. [...]
Il 7 Agosto 2009 alle 9:52 Poco sexy per La mia Africa? E Mery Streep riempì il reggiseno di carta assorbente » Panorama.it - Cultura e societa ha scritto:
[...] La adoro. Mi basta ricordarla in salopette che salta sul letto alzando le gambe a mo’ di ginnasta sulle note degli Abba per farmi venire il buonumore. E per far strabordare in me un’infinita ammirazione. E se non è Mamma mia!, qualsiasi film in cui compare assume un valore speciale semplicemente per la sua presenza: Il dubbio, Il diavolo veste Prada, La casa degli spiriti, l’indimenticabile magnifico The hours… Lo so, è facile, Meryl Streep non si può non amare. E saremo in tanti ad aspettare Julie & Julia, la sua prossima pellicola che chiuderà il Festival del film di Roma. Meryl è brava anzi magistrale, è grintosa anzi energia pura, è affascinante anche a sessant’anni, anzi, sexy. E come dice la blogger americana Dorothy Snarker, “un mondo in cui Meryl Streep non è abbastanza sexy è un mondo in cui non voglio vivere”. Ma… c’è un ma. Ma è possibile che un regista come Sidney Pollack non abbia saputo vedere in una giovane Meryl tutto questo? Ebbene sì. Per Pollack la Streep, trentaseienne, non era abbastanza sexy per La mia Africa. Lo ha rivelato l’attrice nei giorni scorsi a “The Tonight Show with Conan O’Brien“. “Avevo fatto i provini per La mia Africa, avevo già fatto qualche film ma non ero abbastanza famosa per ottenere questa grande parte. Pollack comunicò al mio agente che non ero abbastanza sexy per il ruolo di Isak Dinesen, la scrittrice danese… che aveva 50 anni quando ha pubblicato il suo primo libro”. E intanto Meryl se la ride. Non sufficientemente sexy per interpretare una scrittrice?! Ma la divina non si è data per vinta, illuminata da un lampo di genio: ha comprato un nuovo vestitino, largo sulle spalle, e infilato una quantità di carta assorbente sotto il reggiseno. Più formosa, il bluff funzionò. “Yeah! Ho avuto la parte”. Cosa non deve fare un’attrice per convincere anche i più lungimiranti registi a osservarla per la sua bravura, al di là di bellezza e forme provocanti? E chissà quante Meryl Streep, che non hanno avuto la trovata del reggiseno imbottito, vagano senza parti gratificanti per le sale di casting di Hollywood… Cesare Cesaroni direbbe: “Che amarezza”. [...]
Il 30 Giugno 2010 alle 17:08 Amanda Seyfried dopo il sexy ruolo in Chloe sarà Cenerentola - Cultura e societa - Panorama.it ha scritto:
[...] principessa Disney? Decisamnete si. Ma è anche la descrizione dell’attrice protagonista di Mamma Mia! accanto a Meryl [...]
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