TGCOM News
Centro nel caos, Roma: Fiumicino ko Foto Nuova allerta: ancora neve e vento Meteo - A Trieste caos e feriti per la bora. In Serie A saltano Bologna-Juve e Parma-Fiorentina - Le vittime del maltempo sono 56. Caos a Roma: a Fiumicino cancellati il 50% dei voli.

Panorama.it

Cultura e societa

  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Facebook: fra liti e manie della webmoda

OkNotizie

Tweet

  • Tags: facebook
  • 2 commenti

Gli splendidi 44 anni di Monica Bellucci
Di Antonella Piperno
La foto era autentica, corrispondevano anche i dati anagrafici e il curriculum politico. Ma quando alla voce “gusti musicali” i colleghi hanno letto “Mario Gualtieri” (cantante folk di hit come Buonanotte Cosenza), hanno capito che quel Salvatore Perugini, sedicente sindaco di Cosenza comparso su Facebook, era di certo un impostore: “Ho gusti più raffinati, blues, lirica” ride al telefono con Panorama il primo cittadino, adesso che il pericolo è passato: dopo la denuncia alla Polizia postale il profilo del ladro d’identità è stato eliminato.
Perugini è in buona compagnia: Monica Bellucci ha una sessantina di fake (così si chiamano in gergo i falsi profili), Bruno Vespa ne ha cinque, uno dei quali conversa a suo nome con la governatrice del Piemonte Mercedes Bresso. E non sfugge neanche il Papa, con quattro fake che fanno le sue veci in attesa che raccolga l’invito del gruppo capitolino virtuale “Daje Ratzinger, iscrivete pure tu”.
Vittime del tutto innocenti loro, che non hanno mai messo il naso su Facebook (Fb). Ma nell’esercito degli oltre 3 milioni di italiani sempre più stregati dal social network (in un anno gli iscritti sono aumentati del 961 per cento) si sono arruolate reclute che maneggiano maldestramente la nuova arma tecnologica. O che non si sono rese conto, avverte l’esperto di netdipendenze Emiliano Lambiase, di essere entrate in una piazza virtuale “con la quale saranno costrette a condividere presente, futuro e anche il passato”.
Facendo i conti con fotografie d’antan che le ritraggono prima della rinoplastica, o con rivelazioni imbarazzanti. Com’è successo a Bono Vox, leader degli U2, il cui matrimonio ha rischiato grosso quando è stato “taggato” in un’immagine in cui era avvinghiato a due diciannovenni in costume da bagno (taggare nel gergo Fb vuol dire mettere in rete foto di amici con tanto di nome e cognome). O al docente di un’università del Sud che appena ha annunciato su Fb la sua decisione di candidarsi al consiglio di amministrazione del suo ateneo è stato sommerso di messaggi che rispolveravano certi suoi intrallazzi sentimental-accademici.
“Con la sua possibilità di incursioni incontrollate nelle vite degli altri, Facebook può diventare moltiplicatore di pettegolezzi” avverte Mario Morcellini, preside di scienze della comunicazione alla Sapienza. Ne sa qualcosa Fabrizio Iozzi, 34 anni, titolare di una società di assistenza informatica a Roma e fondatore del gruppo Avevo una vita, Facebook me l’ha rubata, con 57 mila iscritti (ogni giorno se ne aggiungono almeno 1.000) che ironizzano sulle loro esistenze travolte dal social network: “Si può pretendere di cancellare una foto solo quando si è taggati, in caso contrario è destinata a restare lì per sempre” avverte.
Qualcuno agisce per spirito di vendetta. Moltissimi per superficialità, mettendo a rischio amori, amicizie, carriere. “La versione italiana di Facebook qualche volta somiglia un po’ a un cinepanettone di Natale, con i protagonisti che vogliono tradire le mogli e vengono regolarmente beccati, o che per vanità raccontano i loro impegni o incontri professionali, svelando anche segreti aziendali” incalza lo scrittore e conduttore radiofonico Gianluca Nicoletti, campione del social network con 4.984 amici virtuali e un album di 118 foto. Fra le quali, volontariamente, non ne ha messa neanche una dei suoi figli: “Per proteggerli”. Peccato che una sua amica, al ritorno da un finesettimana in campagna, abbia pubblicato l’album della gita, pargoli di Nicoletti compresi. “L’ignoranza tecnologica, abbinata alla potente fascinazione di Fb, fa combinare grossi guai”.
Così impeccabili dirigenti mostrano (o subiscono) le loro foto da scalmanati ultrà allo stadio, rovinandosi in pochi secondi la reputazione e la carriera. La multinazionale Badenoch & Clark, che trova impieghi a migliaia di manager ogni anno, ha appena segnalato che parecchi datori di lavoro oggi scandagliano Facebook e Myspace per saperne di più sui candidati.
Commettono gaffe anche signore distratte come Giovanna Deodato, regina dei salotti romani: ha diramato gli inviti per suo il party prenatalizio sulle bacheche (pubbliche) degli amici, offendendo a morte chi è stato escluso dall’evento. E peccano di superficialità anche tanti impiegati che si iscrivono allegramente al gruppo Cazzeggio al lavoro con Facebook, sottovalutando il fatto che parecchi direttori del personale (il più delle volte servendosi di fake) monitorano il social network.
Il fatto è che gli italiani spesso esagerano. E se secondo un’indagine della 3 Uk (versione inglese del gestore di telefonia 3) il 36 per cento dei lavoratori inglesi si connette dall’ufficio, gli spagnoli arrivano al 41, i francesi al 53 e i tedeschi al 56, noi li superiamo con un 58 per cento di adepti capaci di annunciare su Facebook: “Oggi non ho proprio nessuna voglia di lavorare”.
Scompiglio in azienda, quindi, con le Poste che hanno interdetto il collegamento, i Comuni di Torino e Napoli che l’hanno razionato e le Regioni Lombardia e Veneto che stanno valutando il da farsi. Ma anche chi non ha capuffici ha dovuto rivedere la sua organizzazione lavorativa: il manager Chicco Testa, sommerso via Fb da inviti a conferenze, dibattiti e presentazioni di libri, dirotta tutti sulla bacheca virtuale della sua segretaria Alessia: “Siamo stati costretti a spostare parte dell’ufficio su Facebook” sintetizza. Più che per la sua vita professionale e per i suoi interventi pro nucleare Testa ha però risvegliato l’interesse della platea, quando in una conversazione multipla in bacheca ha esternato: “Novella Benini è la mia fidanzata”, beccandosi subito il commento: “Hai surclassato Franco Frattini e Chantal Sciuto che hanno ufficializzato il loro legame con un comunicato stampa”.
Perché agli avventori di Fb non sfugge nulla, il social network funziona meglio di un satellitare per sapere chi fa che cosa, dove e con chi. “La legge non scritta è che tu ti fai gli affari degli altri e gli altri si fanno i tuoi” sottolinea il vicedirettore del Corriere della sera Pierluigi Battista, che a metà ottobre ha tenuto con il fiato sospeso il mondo editoriale con due annunci sibillini: “Stavolta rompe gli indugi” (su Fb si parla in terza persona) seguito l’indomani da “Ha fatto la scelta giusta”.
I curiosi di Facebook non hanno mai saputo di che scelta si trattasse. Ma il loro voyeurismo è stato appagato dall’ex ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni, che a un certo punto ha aggiornato il suo status sentimentale con un “ora è sposato” (e il suo matrimonio è ventennale). Come Dalia Gaberscik (”Ho trovato solo ora il cuoricino che segnala il matrimonio” si è difesa).
Perché è soprattutto nella sfera sentimentale che Facebook sta facendo sfracelli: lui o lei che si iscrivono senza dire niente al partner, scenate di gelosia “perché hai accettato soprattutto amici maschi” e inediti accordi di coppia preiscrizione a Facebook. Come quello tra lo scrittore Giuseppe Scaraffia e la compagna Silvia Ronchey: “Considerando che è un territorio dove si dà sfogo al narcisismo e si flirta anche solo per gioco” racconta Scaraffia “all’inizio ho proposto a Silvia di non diventare amici virtuali, inibendoci così la visione dei nostri profili”. Poi è stato proprio lui a ripensarci, impensierito dal tempo che Ronchey passava davanti al computer. E così ora i due vigilano l’uno sull’altro.
Niente a che vedere con il dramma della gelosia vissuto da due evoluti psicoanalisti, raccontato a Panorama dal loro collega Tonino Cantelmi: “Lui si è scoperto incredibilmente geloso, soffriva per l’assalto degli ex di lei che, confidando nella complicità, gli mostrava tutti i messaggi galanti”. I due stavano per lasciarsi, nonostante un bambino di pochi mesi, e hanno salvato il matrimonio solo abbandonando il social network.
Se non si arriva agli omicidi commessi da mariti gelosi a causa di Facebook (è appena successo in Gran Bretagna), Cantelmi prevede quanto meno divorzi: “Per chi è geloso può diventare un inferno: gli ex si presentano al meglio con foto studiate e vite brillanti e non tutte le mosse del partner sono controllabili”. Si possono cancellare i messaggi in bacheca, o passare a colloqui privati, nella posta. O rifugiarsi in colloqui privati nella chat, secondo Nicoletti “la vera anticamera di incontri proibiti”. Reali, s’intende.

  • redazione
  • Venerdì 28 Novembre 2008
Cinque buone ragioni per non essere su Facebook »
« Tom Cruise adotta i Beckham

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 30 Novembre 2008 alle 20:01 Così ho catturato cento milioni di persone » Panorama.it - Hitech e Scienza ha scritto:

[...] L’inizio di Facebook. Come è cominciata questa ricerca di informazioni? “Con i miei amici a scuola abbiamo sempre detto che il mondo sarebbe un posto decisamente migliore se ci fossero più informazioni disponibili, e se si potesse capire di più quel che succede agli altri, in sintesi se le persone condividessero più informazioni su se stesse”. Un libro su Facebook che uscirà a breve ha un’altra genesi: è stata un’idea di Zuckerberg per conoscere le donne. Registrarsi su Facebook non costa niente, salvo che buona parte del vostro tempo. Una volta registrati e dopo avere forse inserito una vostra foto vi sentite connessi a tutto il mondo. Magari potete cominciare a cercare le persone nella vostra rubrica email (basta un clic), o i vostri colleghi. Quando avrete trovato qualcuno che conoscete, dovete inviare una “richiesta di amicizia” e in questo modo avrete accesso a tutte le sue foto e ai suoi amici. Presto potreste trovarvi a organizzare eventi, o creare gruppi di persone con interessi simili, o scrivere sulla vostra “bacheca”, o inviare a qualcuno un abbraccio virtuale, o semplicemente dire alle persone quello che state facendo. [...]

Il 7 Dicembre 2008 alle 23:14 Così ho catturato cento milioni di persone « la via della cultura ha scritto:

[...] L’inizio di Facebook. Come è cominciata questa ricerca di informazioni? “Con i miei amici a scuola abbiamo sempre detto che il mondo sarebbe un posto decisamente migliore se ci fossero più informazioni disponibili, e se si potesse capire di più quel che succede agli altri, in sintesi se le persone condividessero più informazioni su se stesse”. Un libro su Facebook che uscirà a breve ha un’altra genesi: è stata un’idea di Zuckerberg per conoscere le donne. Registrarsi su Facebook non costa niente, salvo che buona parte del vostro tempo. Una volta registrati e dopo avere forse inserito una vostra foto vi sentite connessi a tutto il mondo. Magari potete cominciare a cercare le persone nella vostra rubrica email (basta un clic), o i vostri colleghi. Quando avrete trovato qualcuno che conoscete, dovete inviare una “richiesta di amicizia” e in questo modo avrete accesso a tutte le sue foto e ai suoi amici. Presto potreste trovarvi a organizzare eventi, o creare gruppi di persone con interessi simili, o scrivere sulla vostra “bacheca”, o inviare a qualcuno un abbraccio virtuale, o semplicemente dire alle persone quello che state facendo. [...]

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Televisione
Tutto sulla musica: concerti, spettacoli, classifiche, artisti
Cinema, di Simona Santoni
Il nostro Sanremo: intervisto, video, commenti, backstage...Seguilo con noi
Tv, il blog di Angelo Ferrari



Immobiliare.it
Annunci Immobiliari
Residenziale  |  Commerciale  |  Case Vacanza

Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia
 
Pubblica annuncio


IL MEGLIO DEI 2011 IL MEGLIO DEI 2011

Tutto su Belen Rodriguez Tutto su Belen Rodriguez

I calendari 2012 I calendari 2012

Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

Tag Cloud

al cinema arte Belen Rodriguez Cinema classifiche concerti dottor rock dvd Elisabetta Canalis Festival di Sanremo film film del weekend foto fotogallery fotografia George Clooney gossip Grande Fratello in edicola con Panorama internet intervista interviste Isola dei Famosi italiani e sesso Lady GaGa libri Milano moda mostre Musica Palloni gonfiati Panorama in edicola personaggi reality show Sanremo 2011 sexy Simona Ventura sport Stasera in tv talent show teatro Televisione tv video X-Factor

Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook

Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese

Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo

Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy... Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy...

Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti



Gli ultimi articoli pubblicati

  • “I vizi di Celentano? Normali concessioni per un fuoriclasse”
  • Com’è bello far l’amore di Fausto Brizzi, chissà perché in 3D
  • Laura e Silvia Squizzato: “Siamo noi le nuove gemelle Kessler della Tv”
  • Sanremo: la top ten delle migliori canzoni di sempre
  • Paradiso amaro, le Hawaii tutt’altro che dolci di Clooney - Video in anteprima
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter




Le ragazze di Periscopio Le ragazze di Periscopio

Le foto più belle, settimana dopo settimana Le foto più belle, settimana dopo settimana

  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152