Tom Cruise ha suggellato il forte legame tra la sua famiglia e quella di Victoria e David Beckham con una cerimonia speciale. L’attore dell’atteso film Valkirie (nuovo dramma di Bryan Singer ispirato alla vera storia di un gruppo di ufficiali tedeschi che durante la II Guerra Mondiale ordirono un attentato fallimentare contro Hitler) ha celebrato personalmente la bizzarra funzione nell’abitazione di Manhattan che divide con la moglie Katie Holmes e la piccola Suri. Durante il rito le due famiglie si sono scambiate voti sacri giurandosi di essere, da quel momento in poi, veri e proprio fratelli e sorelle, nonostante non vi sia legame di sangue. A conclusione delle formalità le coppie si sono spese in lunghi discorsi sul reciproco sincero affetto. Tom ha voluto che la cerimonia avesse luogo proprio nel giorno del Thanksgiving, in modo che il gesto assumesse un significato simbolico, come ha ammesso un amico: “Tom e David sono amici da anni e le loro famiglie trascorrono molto tempo insieme. Quest’anno Cruise ha deciso di celebrare un rito speciale per suggellare l’affetto che li lega. Non poteva esserci giorno migliore del Thanksgiving”. Subito dopo la funzione le coppie si sono dirette a Broadway per assistere alla performance teatrale di Katie, impegnata nel musical All My Sons.
Debutto teatrale di Katie Holmes a Broadway – All My Sons
Riproduzione di Ju Duoqi de La Zattera della medusa di Theodore Gericault
LA GALLERY
Colorati e creativi, i collage di Ju Duoqi sanno stupire. Invitando a un viaggio sensoriale e provocatorio. E così, camminando per le sale del museo di Pechino “Paris-Beijing Photo Gallery” fino al 22 gennaio ci si può imbattere in una rinata “Monna Lisa” o addirittura ne “L’Ultima Cena”. Con un particolare: gli occhi della Gioconda sono di peperoncini e il Cenacolo leonardiano è di funghi e tuberi.
La trentacinquenne artista cinese, infatti, ha riprodotto molti dei dipinti più famosi del mondo nel suo “Museo delle Verdure”, ricreati in fotografie di composizioni fatte con cipolle, patate, melanzane e alimenti vari. Ecco così “Monna Tofu” coi suoi fluttuanti capelli di tagliatelle o la pelle di pomodoro di “Cavolo Monroe”, come è stata ribattezzato “Marilyn Monroe” di Andy Warhol.
“Per fare delle sculture, non mi piace usare vetroresine, perché è troppo difficile, e il legno non è bello da vedere”, ha detto Ju, seduta davanti a “La Libertà Guida le Verdure”, sua parodia de “La Libertà Guida il Popolo” di Delacroix.
Ju, ex designer di giochi per computer e siti web, originaria della provincia di Sichuan, ha iniziato nel 2006 creando circa due sculture di verdura al mese, per dimostrare che l’arte è parte della vita quotidiana. Per realizzarle fa bollire, essicca o mette sotto aceto le verdure, per perfezionare il loro aspetto prima di assemblarle, aggiungendo per ultimi gli ingredienti che rischiano di andare a male più velocemente. E dopo aver fotografato il suo lavoro, lo trasforma in un buon pasto.
Tra i capolavori diventati collage di verdure: “Il bacio” di Gustav Klimt, “L’Urlo” di Edvard Munch, l’autoritratto di Vincent Van Gogh, “La Zattera della medusa” di Theodore Gericault, “Il sogno” di Pablo Picasso…
Riproduzione di Ju Duoqi della Monna Lisa di Leonardo da Vinci
Svelata finalmente, nell’ultima puntata l’identità della Talpa: a remare contro il gruppo di amici, impegnati nell’adventure game di Italia uno, è stato per sessanta giorni, l’attore hard Franco Trentalance. Karina Cascella, invece, opinionista di Uomini e donne, ha vinto il reality presentato da Parola Perego (nella foto). È successo nella lunghissima serata finale de La Talpa (conclusasi all’una di notte) a cui la Perego e gli autori hanno cercato di conferire più emozioni possibili. Sono arrivati in studio i componenti della famiglia tribale che hanno aiutato i partecipanti nella trasferta africana, si sono preparate due prove, quella della palla di fuoco con cui i concorrenti rimasti in gioco dovevano incendiare dodici totem e quella dell’arrampicata su una sorta di impalcatura sfidando il vuoto sottostante, si è fatto ricorso persino ad una singolare macchina della verità nel tentativo di smascherare la Talpa, una termocamera in grado di individuare i cambiamenti di temperatura del volto quando si forniva una risposta. Alla finalissima del game erano arrivati in cinque Pasquale Laricchia, Melita Toniolo, Karina Cascella, Franco Trentalance, Clemente Russo. I primi due sono stati eliminati nelle prove iniziali. A contendersi il titolo di vincitore e quello meno ambito di “traditore” erano in tre. Tra suspense dilatate e tentativi di tenere desta l’attenzione del pubblico a tarda notte, Karina Cascella ha vinto al televoto con il 56% delle preferenze dei votanti, sfidando il pugile Clemente Russo che si è classificato secondo: “ancora una medaglia d’argento”, ha commentato l’atleta vicecampione del mondo, “prima a Pechino e adesso alla Talpa”. Alla fine Franco Trentalance non è riuscito a conquistare il bottino di 95 mila euro frutto dei tradimenti al gruppo nel corso delle puntate: il pubblico infatti, espressosi con televoto, ha capito che la talpa era lui e la somma è andata ad aumentare il capitale del gruppo stesso. Alla vincitrice Karina Cascella sono andati 200 mila euro.
Tre persone appartenenti a CasaPound sono state identificate dai carabinieri dopo l’iniziativa, avvenuta a Roma e in altre città, con la quale il centro sociale di destra ha voluto protestare contro le morti bianche.
Le posizioni delle tre persone, di 34, 19 e 20 anni, sono ora al vaglio della magistratura. I tre sono stati fermati all’alba in via dei Fori Imperiali dai carabinieri del nucleo radiomobile che hanno sequestrato una macchina fotografica digitale nella quale erano impresse le immagini delle opere incappucciate, decine di sacchi di plastica e alcuni volantini firmati CasaPound.
A Roma le statue incappucciate e il sangue finto (con il quale sono state imbrattate alcune statue) sono stati trovati in diverse zone del centro, da via Quattro Novembre, a corso Vittorio, a Villa Borghese fino al quartiere Coppedé. A Viterbo, invece, sono stati una decina i monumenti incappucciati con sacchi neri di plastica.
Nel frattempo, la rivendicazione di CasaPound è finita su Youtube. “CasaPound rivendica lazione portata a termine questa mattina, 27 novembre 2008 alle prime luci dellalba” vi si legge “Abbiamo incappucciato una ventina di statue della città, tra queste spiccano le statue di palazzo M, il bersagliere di piazza Roma e il bonificatore di piazza quadrata. Lazione è stata intrapresa in tutta Italia. A seguire, la denuncia della situazione che in Italia fa registrare un tragico bilancio di morti sul lavoro. “Più di 2500 incidenti al giorno, tre morti quotidiane, 27 invalidi permanenti, per un bilancio complessivo che nel 2007 ha raggiunto le 1.200 vittime” si legge ancora nel comunicato “Ogni maledetto giorno in Italia si muore sul lavoro, con cifre e proporzioni indegne di un Paese civile. Ogni maledetto giorno la Nazione cade strozzata dagli speculatori, dagli affaristi e dai loro padroni e padrini illustri. Contro lo scempio sociale delle morti sul lavoro, CasaPound Italia vuole aprire gli occhi di quegli italiani che qualcuno vorrebbe distratti dalle avventure, certo socialmente fondamentali, di ex parlamentari comunisti alle prese con reality e rotocalchi”. Che continua qui.
Ispirato all’omonima pellicola asiatica cult del duo cinese Danny e Oxide Pang, The Eye è l’horror diretto da David Moreau e Xavier Palud, uscito nelle sale italiane il 4 aprile.
La sceneggiatura è di Sebastian Gutierrez, già autore degli script di Lei, la creatura e Gothika (2003).
Protagonista è Jessica Alba che, come l’interprete originale a occhi a mandorla Lee Sin-Je, veste i panni di una non vedente. Grazie a un doppio trapianto di cornea, però, riacquista la vista e mette a fuoco, pian piano, un mondo non noto. Ma anche popolato da presenze inspiegabili e terrificanti che solo lei vede. I suoi occhi si aprono su una realtà terrificante, non visibile agli altri. Si tratta di memoria cellulare, ovvero il fenomeno per cui il destinatario di un trapianto mostra caratteristiche del donatore.
Per essere credibile nell’interpretare una donna cieca, l’attrice statunitense ha vissuto diverso tempo alla New Mexico Commission per i Ciechi (NMCB), ha passato molto tempo con il soprano cieco Jessica Bachicha e ha ricevuto un addestramento sotto la supervisione di un istruttore certificato per l’orientamento e la mobilità.
L’uomo Ombra
Il Blu-ray
Le caratteristiche tecniche di The Eye sono particolarmente elevate per essere un horror. Il formato video con “aspect ratio” di 2.35:1 è notevole (con “aspect ratio” si indica la proporzione tra larghezza e altezza dell’immagine). Tenendo conto che il frame originale di una pellicola cinematografica 35mm è di 2.37:1 il formato video di The Eye è esattamente come proiettato al cinema. Il Blu-ray è in Full HD e non poteva essere altrimenti: sono presenti cambi di scena, sequenze di flashback in rapida successione. Per mantenere una qualità ottimale senza incappare nell’effetto delle scie è d’obbligo la scansione progressiva delle 1080 linee. Se il video è di buona qualità, il sonoro non è da meno: entrambe le tracce audio italiane non sono compresse. Ne guadagnano gli effetti sonori che riescono a incutere paura anche a bassi volumi. La stessa colonna sonora beneficia dell’audio in HD che risalta i toni alti e medi, in particolar modo durante le scene in cui Sydney (Jessica Alba) suona il violino. I contenuti speciali non sono all’altezza della qualità del BD, ma tra gli Speciali e il B-Roll anche i meno appassionati di cinema potranno scoprire segreti e curiosità su come si girano i film moderni: vedi la creazione del fatidico Uomo Ombra. Il Blu-ray non dispone della funzione BD-Live.
Regia: David Moreau, Xavier Palud Attori: Jessica Alba, Parker Posey, Alessandro Nivola, Rade Serbedzija, Rachel Ticotin, Chloe Moretz, François Chau Produzione: USA Genere: Thriller, Horror Durata: 98 minuti Anno: 2008 Formato Video: Panoramico ad alta definizione 2.35:1 1920×1080p Audio: Italiano PCM non compresso 5.1, Italiano, Inglese DTS-HD Master Audio Contenuti speciali: Speciale: Diventare Sydney; Il mondo delle ombre: vedere i morti; La creazione dell’uomo ombra; Un finale esplosivo; Scene tagliate; Intervista a Jessica Alba, al cast e ai registi; B-roll; Teaser; Trailer cinematografico; Tv Spots; Backstage; Photogallery. Visto Censura: Film per tutti - (Panorama.it consiglia la visione dai 14 anni) Prezzo: 24,90€ BD - 22,90€ DVD Distribuzione: Mediafilm
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Il nuovo cd dei Guns N’Roses, pubblicato dopo 17 anni di attesa, sta scatenando polemiche a raffica in ogni angolo del globo. A infuriarsi con Axl Rose c’è persino il governo cinese che considera il titolo del cd come un attacco alla Repubblica Popolare. Inutile dire che Chinese Democracy non arriverà mai nei negozi di Pechino e Shangai. Tra le accuse rivolte al disco c’è anche quella che si riferisce al testo della title track. La canzone cita infatti il Falun Gong una pratica meditativa che da anni la Cina ha messo al bando. Il management della band sta cercando misure efficaci per contrastare la censura cinese e convincere le autorità di Pechino che il disco non contiene messaggi politici. Altro fronte di guerra per i Guns è quello con la bevanda americana Dr.Pepper. I produttori della bibita avevano promesso una lattina per ogni americano se il disco fosse stato pubblicato entro il 2008. Chinese Democracy è nei negozi, ma a quanto pare la Dr.Pepper non sembra intenzionata rispettare l’impegno, cosa che ha fatto infuriare il legale di Axl Rose. Che ha tuonato: “Nessuno può permettersi di prendere in giro i nostri fan”: Infine, è scoppiata pure la guerra dei numeri tra i Guns e il rapper Kanye West. Entrambi hanno un disco nuovo e puntano dritti alla vetta della classifica americana. Dai primi dati forniti dai negozianti, pare che tra West e la band di Axl sia in corso un testa a testa serratissimo. Vedremo chi avrà la meglio…
Sarà l’artista newyorkese Santoglod il protagonista del Secret Show di MySpace in programma per il 2 Dicembre, ore 21.00, al Circolo degli Artisti di Roma. Organizzati in tutto il mondo dal sito più interattivo della rete, i Secret Show, permettono ai fan della community online di incontrare dal vivo i loro artisti preferiti. Ma cosa sono effettivamente i Secret Show? Come lascia intuire il nome, sono spettacoli “segreti”, ovvero degli eventi gratuiti, densi di suspance, gestiti in modo da coinvolgere il pubblico in un countdown che prevede la rivelazione, giorno dopo giorno, della data, della location e delle band che si esibiranno all’evento. Come si partecipa? La regola numero uno è quella di iscriversi a MySpace, visitare periodicamente la pagina internet www.myspace.com/secretshowsit ed inserire il link tra i propri Top Friends. Per seguire tutti gli aggiornamenti relativi alle news sui concerti basterà, poi, tenere d’occhio la sezione. Una volta individuato l’evento d’interesse non si deve fare altro che stampare il proprio profilo e presentarsi all’ingresso dell’esatta location per assistere gratuitamente allo show.
Santogold - L.E.S. Artistes: GUARDA IL VIDEO
Il regista J.J. Abrams ha presentato a Roma alcune scene del film Star Trek tratto dalla serie tv creata da Gene Roddenberry. Il film sarà nelle sale italiane il prossimo 8 maggio 2009. Oltre oceano invece l’uscita della pellicola è prevista per Natale 2008. Spettacolare il cast che include gli attori John Cho, Ben Cross, Bruce Greenwood, Simon Pegg, Chris Pine, Zachary Quinto, Winona Ryder, Zoe Saldana, Karl Urban, Anton Yelchin, Eric Bana e Leonard Nimay. E spettacolare anche l’ambientazione con una miriade di effetti speciali. “Mi sono ispirato molto alla classica saga originale” afferma J.J. Abrams, “ma gli aspetti che maggiormente mi hanno interessato, quando ho letto la sceneggiatura, sono stati lo spessore della storia ed un ben dosato umorismo che ne rendono impedibile la visione. All’inizio non avrei voluto cimentarmi in un’impresa ardua e rischiosa, i fan della saga di Star Trek sono molto esigenti ed affezionati ai personaggi. Ma più andavo avanti nella lettura più mi rendevo conto che non potevo assolutamente rinunciare” ha spiegato il regista “Nella vicenda non mi interessa il lato spettacolare, abbiamo visto tutti gli sciami di astronavi volare nello spazio grazie ai moderni mezzi della tecnologia. In questa versione, invece, ho voluto dare molto spazio a nuovi personaggi che si cimentano in missioni ritenute a prima vista impossibili”. Il riferimento a Mission impossibile III di cui Abrams ha firmato la regia, è evidente. A proposito il regista svela di aver tenuto presente alcuni aspetti di questa pellicola nella organizzazione del progetto Star Trek. La vicenda raccontata nel film è incentrata su di un giovane e rinnovato equipaggio che oserà addentrasi in territori ancora completamente inesplorati. Con colpi di scena che si susseguono a ritmo continuo. Il linguaggio è svelto e dinamico, la suspense è molto alta almeno nelle scene che sono state mostrate in anteprima mondiale a Roma. Ma Abrams ha assicurato che tutta la storia è della medesima intensità emotiva. Ed ha promesso che tornerà a Roma a presentare il film completo. Il regista ha anche prodotto Star Trek assieme a Damon Lindelof.