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Jamie Oliver - Foto di David Loftus
Nel Regno Unito Jamie Oliver è una vera stella. 33 anni, sposato, due figlie (il terzo erede è in arrivo a marzo) e una catena di ristoranti, lo chef che ha cominciato a darsi da fare con padelle e mestoli da ragazzino, al Cricketers, il pub dei genitori, ha persino collaborato con il Governo Blair per mettere a punto menu sani e appetitosi nelle mense scolastiche.
Grazie alla Tv, il programma Il cuoco nudo è diventato un cult, e ai libri - in Italia è uscito da poco La mia cucina naturale (Tea Libri) - James Trevor Oliver si è trasformato da talentuoso apprendista di campagna (è nato a Clavering, nell’Essex) a gastronomo più famoso di Sua Maestà. Tra le numerose amicizie Vip, qualche giorno fa è balzata agli onori della cronaca quella con Brad Pitt: Oliver ha raccontato sulle pagine del suo Jamie Magazine una chiacchierata con l’attore Americano, che gli ha confidato: “Il piatto migliore che Angelina mi ha preparato sinora è stata una scodella di cereali”. Ecco, invece, cosa ha confidato Oliver a Panorama online in un botta e risposta che comincia dalla cucina e finisce con le donne.
Quali ingredienti non dovrebbero mai mancare in cucina?
Erbe aromatiche, frutta e verdura fresche, olio d’oliva, aglio, limoni, farina, uova da allevamento all’aperto.
Un piatto inglese che anche gli italiani apprezzerebbero?
Stufato di manzo: trovate la mia ricetta sul sito.
Invece, qual è la sua pietanza italiana prediletta?
Non ne ho una in particolare: scelgo in base alla località. Amo assaggiare la cucina tipica.
E il suo vino preferito?
Non sono un esperto in materia: con la carne, però, ordino sempre Sassicaia.
Ha mai lavorato con cuochi italiani?
Sì, con Gennaro Contaldo e Antonio Carluccio: mi hanno insegnato praticamente tutto quello che so. Il mio mentore è proprio Gennaro: mi confronto con lui ogni giorno e cuciniamo ancora insieme. Con lui ho progettato la catena di ristoranti Jamie’s Italian.
Se non fosse diventato chef?
Farei il falegname.
Tra dieci anni come si immagina?
Un po’ più rilassato e con qualche ristorante in più.
I suoi hobby?
Nulla di particolare: guardo film e ascolto musica. Non leggo, sono dislessico e mi addormento dopo dieci pagine e non pratico nemmeno uno sport.
Ha preparato la carta dei pasti per gli scolari britannici e ha due figlie: il trucco per invogliare i bambini a mangiare le tanto odiate verdure?
Credo che ai piccoli le verdure non dispiacciano: basta coinvolgerli nella scelta, magari farsi aiutare da loro nel coltivarle, nel cucinarle. E poi meglio evitare cibi poco invitanti, stracotti o bolliti: anche i cavolfiori, se sono croccanti e saporiti, diventano un piatto gustoso.
Si dice che gli uomini si prendono per la gola. E le donne?
Pure, infatti credo che la categoria dovrebbe mettersi di più ai fornelli. Io, però, sono stato fortunato: mia moglie (la ex modella Jools Norton) è felice con una semplice pasta con il tonno!
Un’idea per una cena romantica?
Farfalle alla carbonara con piselli freschi. Per dolce, una ricetta alla portata di chiunque: yogurt con marmellata di mirtilli accompagnato con un cordiale di sambuco.
Cosa la colpisce in una donna?
La risata, la personalità decisa e un bel sedere!

- Mercoledì 10 Dicembre 2008









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