
Con la consueta spada sguainata della satira, Sabina Guzzanti dal 6 novembre porta in giro per l’Italia il suo “Vilipendio Tour”. Per teatri e palazzetti il suo spietato sguardo comico sferza il Paese in un quadro che vuole essere esilarante e spaventoso al tempo stesso.
Tra un rap comico e una chiacchiera con il pubblico tornano tanti personaggi noti insieme ad altri meno noti (Finocchiaro, D’Alema, Annunziata, Carlucci, Sgarbi, Di Pietro, commercialisti, giovani candidati PD, avvocati, Bertinotti, gente della strada, parlamentari, giornalisti, insegnanti di religione). E tante tematiche, dalla giustizia alle rivoluzioni, dai partiti cattolici alla Carfagna, tra storie turpi e danze bolliwoodiane e il messaggio di rimanere liberi qualunque cosa accada. Aperto a Firenze, lo spettacolo il 13 dicembre è a Roma, per essere a Milano il 16.
Panorama.it ha incontrato Sabina Guzzanti nella sua data di Mantova, per conoscere qual è la sua idea di satira. Guarda il video:
LEGGI ANCHE: Che senso ha oggi la satira? Nove videointerviste, da Vauro a Forattini
- Sabato 13 Dicembre 2008









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 14 Dicembre 2008 alle 5:16 bruno1946 ha scritto:
La satira dovrebbe essere tale e non insulto. La satira dovrebbe spaziare a 360 gradi e non essere indirizzata in una certa direzione soltanto, perche’ condizionata da appartenenza a certi gruppi, associazioni o partiti.
La satira dovrebbe essere una forma di arte dove traspare il IQ dell’autrice, forse questo non e’ il caso.
Il 14 Dicembre 2008 alle 11:45 vincenzoaliascontadino ha scritto:
SABINA HA PIENAMENTE RAGIONE,
ma non trincerarsi dietro la satira per offendere o accusare chicchessia di cose non vere! La satira è strumento per accusare chi ha potere di un tempo diverso: ora sono cambiete le couse! In sostanza i suoi amici di Sinistra usavano satira e propaganda per ” alfabetizzare di menti socchiuse! ” Infatti, nei tempi furono inaugurate feste e pulcinella come le notti bianche di Veltroni. In poche parole, come i Rumeni sotto i Ponti di Tor di Quinto, ieri nel passato prossimo criminale, con uccisioni, violenze e proprio ieri della piena de Roma, oltre il buco ce pure una situazione tragica dal BUCO alle buche, mai restaurata al meglio la Roma capitale, ma diventata la Roma città capitombola grazie alle Amministrazioni prima di Rutelli er cicoria e poi del Weltromarx da Comunista a PD che, Democratico non vuol essere! Oggi sono i fatti, tanto è vero, la dimostrazione che arrivati al potere non solo ha fatto splash, ma hanno ridicolizzato l’Italia e Napoli a suon di monnezza che, questi “ Amministratori “ siano ancora lì al loro posto! Tutto ciò meriterebbe attenzione dai Guzzanti, invece, sonnecchiano come tutti gli intellettuali, fuggiti come se fossero smemorati! Il dato è tratto che i Sinistri, basta vedere i conti, si arricchiscono non solo di potere, ma anche d’immunità come D’Alemache prima accusavano il Cavaliere di non farsi processare, ora Baffino si rifugia all’UE e ci vorrebbero inviarci anche Bassolino: sbaglio o sono innocenti? Se fossero uomini direbbero: “ Io ci sto! “ Invece sembra sentire il solone Scalfaro: “ Io non ci sto ” e aggiungo in Pugliese ’A facc d’u’ chezz! Siamo sicuro che i Guzzanti si prenderanno cura di loro, nao? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.