Il curioso caso di Benjamin Button, Brad Pitt a ritroso nelle età

Il curioso caso di Benjamin Button

“Questo bambino è un miracolo, anche se non è il miracolo che uno si aspetta di vedere”. Benjamin Button infatti è un neonato molto particolare, ha la pelle piena di grinze ma non quelle da infante bensì rughe da anziano, ha reumatismi e acciacchi da chi ha un piede nella fossa anziché di chi dà il benvenuto alla vita.
Basandosi su un racconto degli anni ‘20 di J. Scott Fitzgerald, considerato da molti un capriccio, una fantasia troppo ambiziosa e complicata da portare sullo schermo, Il curioso caso di Benjamin Button alla fine arriva al cinema (dal 13 febbraio nelle sale italiane), seguendo le vicende particolari di un uomo normale, nato però vecchio per vivere l’età a ritroso. A raccogliere la sfida è stato David Fincher, lo stesso di Zodiac e Panic Room, che con la sua prova di regia ha guadagnato ben 13 nomination agli Oscar. E probabilmente quelli per il trucco e per gli effetti visivi li ha già in tasca, vista la credibilità con cui è realizzato l’invecchiamento di Brad Pitt, che interpreta Button, e anche il suo ringiovanimento. Pitt ha infatti voluto come condizione principe per accettare il ruolo che fosse lui a interpretare il personaggio a tutte le età. E così è, grazie al truccatore Greg Cannom e al supervisore degli effetti visivi Eric Barba, ovviamente tranne quando, dopo ottant’anni circa di vita, Benjamin torna bambino.
La pellicola di Fincher, per due ore e 43 minuti che non procedono veloci, narra il percorso al contrario di Button, una vita normale ma a tappe invertite: dalla nascita nella notte in cui finisce la prima Guerra mondiale al primo bacio, il primo amore, le persone che gli passano accanto ognuno lasciando un piccolo segno, in un ritmo placido e riflessivo che però non arriva troppo al cuore. “Benjamin è come un pallino da biliardo e tutti coloro che incontra lasciano un segno su di lui”, dice Fincher. “Questa è la vita: una collezione di ammaccature e graffi che ti fanno essere quello che sei e nessun altro”.
L’interpretazione di Pitt è attenta e consapevole, anche se agli Academy Awards la concorrenza è agguerrita e forse più meritevole, da Frank Langella (Frost/Nixon) a Sean Penn (Milk) e Mickey Rourke (The Wrestler) fino a Richard Jenkins, emozionante in L’ospite inatteso, outsider che sarebbe bello veder sollevare la statuetta. Accanto all’attore più glamour di Hollywood in Il curioso caso di Benjamin Button Cate Blanchett, Tilda Swinton e una brava Taraji P. Henson, anche lei in lizza per un Oscar come attrice non protagonista.

Il trailer da YouTube:

Commenti

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Il 13 Febbraio 2009 alle 17:24 Al cinema con un Brad Pitt ottantenne e l’irriverente Religiolus » Panorama.it - Cultura e societa ha scritto:

[...] LEGGI GLI ARTICOLI E GUARDA I TRAILER: Il curioso caso di Benjamin Button, Brad Pitt a ritroso nelle età Katyn, al cinema la strage degli ufficiali polacchi Religiolus - Vedere per credere, il documentario irriverente e divertente Questo piccolo grande amore, la canzone di Baglioni è film [...]

Il 26 Febbraio 2009 alle 20:41 incontrario ha scritto:

Ascoltate qui:

http://www.myspace.com/guidose.....regni

Registrata prima dell’uscita del film…

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