
Evan Rachel Wood e Marilyn Manson sono tornati insieme e hanno passato un folle sabato notte nella suite dell’hotel W a Los Angeles. La mattina successiva il rocker ha confermato a un impiegato che stava aspettando “la sua fidanzata” . Pochi minuti dopo Evan è apparsa e insieme sono saliti su un auto parcheggiata fuori dal lussuoso edificio. La coppia aveva litigato furiosamente in ottobre a causa dei contrasti tra Manson e il fratello dell’attrice. Sembra che il cantante abbia addirittura cercato di buttare fuori di casa il ragazzo provocando l’ira di Evan che ha preferito troncare all’istante la relazione cominciata nel 2006 quando ancora Manson era sposato con la star del burlesque Dita Von Teese. Pochi giorni dopo la rottura l’attrice appena ventunenne è stata vista in intima compagnia di Mickey Rourke, co-star del film The Wrestler, mentre Marilyn ha cominciato a frequentare la modella Isani Griffith.
Marilyn Manson & Evan Rachel Wood: album fotografico

Nella storia del rock ci sono dischi dal vivo che hanno segnato un’era. Live at Budokan dei Cheap Trick è sicuramente uno di questi. Registrato nel 1978 durante il tour giapponese della band, il disco cattura il momento magico del quartetto che aveva conquistato milioni di fan a colpi di schitarrate violente e melodie pop. Brano simbolo di questa formula musicale è la leggendaria Surrender, ancora oggi uno dei brani più trasmessi dalle radio americane specializzate nel sound vintage. Ora, a più di trent’anni dalla pubblicazione, Live at Budokan ricompare nei negozi in versione deluxe (tre cd + dvd). Oltre a un poster commemorativo, il box contiene la versione video del concerto, finora andato in onda solo sulla tv giapponese. Un documento imperdibile per i fan del gruppo ma anche per chi ama il rock senza fronzoli con gli amplificatori sparati al massimo.
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Con circa un anno di ritardo la Rai commemora i 150 anni della nascita di Giacomo Puccini: l’anniversario infatti cadeva nel 2008, ma solo adesso la fiction dedicata al grande musicista va in onda. Il duplice appuntamento è per l’uno ed il due marzo sulla prima rete Rai. Nel cast della miniserie dal titolo Puccini ci sono Alessio Boni, nel ruolo del grande musicista, e Stefania Sandrelli, in quello della madre. Ma ci sono anche Andrea Giordana che interpreta Giulio Ricordi; Franco Castellano che da il volto ad Arturo Toscanini, mentre Massimiliano Buzzanca è Leoncavallo.
La fiction, la cui regia è firmata da Giorgio Capitani, è stata presentata in anteprima mondiale lo scorso 7 ottobre alla Carnagie Hall di New York in occasione della settimana della fiction italiana targata Rai negli Stati Uniti. Adesso arriva in Italia.
Le due puntate sono state girate in Toscana, nei luoghi di Giacomo Puccini, a cominciare da Lucca, dove la sua casa natale è oggi un museo in cui è ancora conservato il pianoforte su cui compose la Turandot. Poi le riprese si sono spostate a Torre del Lago, dove lo scorso giugno è stato inaugurato un teatro all’aperto dedicato al maestro. A Montecatini Terme, infine, e nei teatri dove sono state realmente rappresentate le sue opere, si svolgono le altre parti del racconto della vita del musicista. Nove settimane in tutto il periodo della lavorazione, con una sceneggiatura firmata Francesco Scardamaglia, Nicola Lusardi e Fabio Campus.
Il film ripercorre le principali tappe della vita del grande musicista toscano: dagli anni del conservatorio e della vita bohemienne a Milano, ai primi successi nazionali fino all’affermazione internazionale ed al riconoscimento del suo genio.
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È in arrivo il prossimo 6 marzo al cinema il film Watchmen, diretto da Zack Snyder (300) e prodotto da Lawrence Gordon, Lloyd Levin e Deborah Snyder. È l’adattamento cinematografico della più celebre graphic novel di tutti i tempi. Snyder racconta: “La storia è ambientata in una realtà alternativa in America, nel 1985. Un gruppo di supereroi in costume è parte integrante della realtà sociale quotidiana. Il vigilante mascherato Rorschach, dopo che uno dei suoi ex colleghi viene ucciso, scopre un complotto che mirava ad uccidere e screditare tutti i supereroi passati e presenti”. Snyder svela: “Ho sempre desiderato realizzare questo film anche se per molti Watchmen non era un fumetto da trasporre sul grande schermo. La storia è un mistero, al cui interno campeggia un grande complotto con un intrigo internazionale, un super malvagio e tutto ciò che si può desiderare in una storia di supereroi”.
La sceneggiatura si ispira alla graphic novel: personaggi umani, soggetti alle stesse pressioni sociali e psicologiche di tutti noi. Osserva ancora Snyder: “Si avverte che questi personaggi sono molto amati dai loro creatori, al di là dei loro difetti e di come vengono considerati nella vita reale o a quale icona si ispirino all’interno della mitologia dei supereroi. Watchmen indaga sul motivo per il quale bisogna indossare un costume e combattere il crimine. Il cast è molto esclusivo e si è calato con passione nei personaggi che stava interpretando”. Gli attori hanno subito condiviso il contagioso entusiasmo di Snyder. “Non ho mai visto nessuno tanto appassionato a un progetto in tutta la mia vita”, dice Jeffrey Dean Morgan, che interpreta Il Comico.
L’obiettivo di Snyder e di tutta la produzione era creare un’esperienza fedele alla graphic novel e diversa da tutto ciò che era apparso sullo schermo. “Questo film è un grande spettacolo”, afferma il regista. “Abbiamo cercato di spingere la narrazione e la scenografia ai limiti estremi per riflettere la stessa esperienza della graphic novel”.
Ci sono buone probabilità che Vanessa Hudgen, 21 anni, interpreti Leah Clearwater in New Moon, primo sequel del gettonatissimo Twilight. La star Disney di High School Musical diventerebbe così l’attrice più giovane che abbia fin ora recitato nella saga tratta dai romanzi di Stephenie Meyer. La Hudgen stessa ha rilasciato alcune indiscrezioni circa il suo ingaggio allo show Extra’s di Mario Lopez la notte degli Oscar: “Sono molto interessata alla proposta, ma per ora non è stato firmato alcun contratto. Sono una grande fan di Twilight. Io e mia sorella abbiamo letto tutti i racconti”. Per il momento New Moon è in pre-produzione ma la data di release non andrà oltre la fine di novembre. Si dovrà invece aspettare fino al 30 giugno del 2010 per vedere Eclipse, il terzo episodio della saga vampiresca. Tutte e tre le sceneggiature sono state scritte da Melissa Rosenberg che proprio in questi giorni sta discutendo con l’autrice dei libri i dettagli dell’adattamento cinematografico.


Manifestazione contro la WilPharma

Il Film
All’origine era un videogioco, capostipite del genere Survival Horror, la serie Resident Evil (titolo originale Biohazard) prodotta da Capcom. Poi sono stati la trilogia interpretata da Milla Jovovich e sopratutto ora Resident Evil: Degeneration, lungometraggio prodotto dalla stessa Capcom e Sony Pictures Entertainment Japan che segue le vicende della saga videoludica.
Uscito nel dicembre 2008 unicamente in noleggio Dvd e Blu-ray, dal 3 febbraio 2009 è anche in vendita. Prodotto dal famoso produttore del settore videogame, Hiroyuki Kobayashi, è una pellicola originale a cartoni animati e interamente realizzata in computer grafica. Si tratta di un viaggio ricco effetti visivi, che riprende la spaventosa lotta contro gli zombie che ha sempre caratterizzato il successo della serie Resident Evil. Sette anni dopo la distruzione di Raccoon City, tornano gli amati Leon e Claire. Il T-Virus non è ancora stato eliminato dalla faccia della Terra e il bio-terrorismo sta diventando un fenomeno sempre più diffuso. Ad Harvardville, durante una manifestazione contro il senatore Ron Davis, membro dello staff presidenziale e maggiore azionista della WilPharma, multinazionale che collabora con il Pentagono per un programma di ricerca alternativo, un uomo infettato dal T-Virus aggredisce il poliziotto che lo stava arrestando. In breve la zona si riempie di contagiati…
Ovviamente giapponese, il film è stato diretto da Makoto Kamiya, su soggetto dello stesso Kobayashi, insieme a Jun Takeuchi e Hidenori Ueki.


Botta e risposta con Hiroyuki Kobayashi
D: Resident Evil: Degeneration è un capitolo a parte o si colloca in qualche modo nella serie Resident Evil in videogioco?
R: I protagonisti sono del secondo e quarto capitolo ma la trama interviene tra Resident Evil 4 e 5
D: Quali differenze ha trovato nel produrre un film rispetto ad un videogioco
R: Il fatto di costruire una sequenza di scene della durata di 90 minuti ha richiesto un lavoro più gravoso che non realizzare il videogame.
D: Ha lavorato con lo steso team di sviluppatori della serie in Resident Evil 4?
R: No, abbiamo raggruppato un nuovo team differente rispetto al gioco. Le esigenze erano comunque diverse rispetto alla realizzazione di un videogioco.
D: Quanto tempo ha richiesto la realizzazione?
R: Il progetto è partito nel 2006, in autunno abbiamo studiato la regia, nel gennaio 2007 ci siamo dedicati al montaggio, in fine tutto, quello che è la computer grafica è stata realizzata dal gennaio 2008.
D: Come costi sono stati maggiori rispetto a realizzare R.E. 4?
R: No, realizzare un videogioco del calibro di Resident Evil 4 ha dei costi molto alti. Il film Resident Evil: Degeneration è costato molto meno.
D: Il fatto di poter disporre di un supporto di nuova generazione come il Blu-ray, ha influenzato sulla realizzazione di Degeneration?
R: Certamente, rispetto al DVD bisogna prestare molta più attenzione, con il supporto in alta definizione la resa grafica è maggiore, quindi i particolari devono essere curati nei minimi dettagli. Ovviamente il tutto è reso possibile dall’elevata capacità di spazio del BD.
D: Un suo parere sulla tecnologia Blu-ray: alcuni sostengono che sia una tecnologia di transito e che non durerà più di qualche anno, cosa ne pensa?
R: Dal VHS al DVD, vedendo come si è evoluta la storia di questi supporti, non penso sia momentaneo. Penso che i BD durino almeno quanto il DVD.
D: Per gli appassionati di PlayStation3, ha visto o ha qualche indiscrezione su Resident Evil 5?
R: Non sono coinvolto direttamente nel progetto del 5 ma qualche cosa posso dirla: il 5 si basa su la struttura di gioco del 4 ma ha la possibilità giocare in due contemporaneamente. Questo permette un’esperienza di gioco ben più coinvolgente rispetto ai precedenti capitoli.


Incidente aereo

Il Blu-ray
Come anticipato nell’intervista, per creare Resident Evil: Degeneration, ci sono voluti tre anni di lavoro. Il film è interamente creato al computer e, l’unico apporto umano, sono stati gli attori che si sono prestati per sfruttare la tecnica del Motion Capture. Questa tecnica è molto usata in questo tipo di film in quanto permette di ritrarre, in modo più “umano”, i movimenti del corpo, anche se in Resident Evil è stato scelto di lasciare le movenze un po’ “legnose” per ricordare le atmosfere della fortunata serie dei videogames (gli stessi protagonisti Claire e Leon vengono dal secondo e quarto capitolo). Al contrario le texture, e tutto quello che riguarda la grafica è di alta qualità. Come si può notare dalla foto qui in alto, l’effetto del fuoco, il fumo e le ombre sembrano fotografate da quanto si avvicinano alla realtà. La stessa cosa vale per i tessuti degli abiti e la pelle dei vari personaggi (anche non umani). Grazie al fatto di essere interamente digitale e ad aver lasciato le proporzioni video originali (1.78:1), le immagini rimangono esenti da difetti anche proiettate a grandi dimensioni, sia con TV superiori ai 55 pollici che con video proiettori HD. L’audio in TrueHD permette di avere un’ottima resa, sia come qualità che come potenza, su tutti i canali dell’impianto surround. Lo stesso subwoofer verrà sollecitato a dovere senza mai “gracchiare”. Ottimi gli effetti sonori che variano dalle forti esplosioni ai tenui scricchiolii dei passi. Per quanto riguarda il parlato invece, a causa della palese differenza di pronuncia tra il giapponese e italiano, spesso pare che i dialoghi siano fuori sincrono rispetto al movimento delle labbra. Tra gli extra il più curioso è quello in cui gli attori virtuali di Resident Evil: Degeneration, si scambiano dei dialoghi spiritosi fuori dal contesto della scena. Va fatto presente che il titolo è disponibile anche nel formato UMD per le console PlayStation Portable (PSP).
Il Blu-ray dispone della tecnologia BD Live.


Regia: Makoto Kamiya
Attori (Virtuali): Claire Redfield, Leon S. Kennedy, Patricia Clarkso
Produzione: Giappone
Genere: Horror
Durata: 92 minuti
Anno: 2008
Formato Video: Formato panoramico ad alta definizione 16/9 1.78:1 1920 x 1080
Audio: Italiano, Inglese Dolby TrueHD 5.1
Contenuti speciali: La Genesi di Degeneration, Profili dei personaggi, Errori dei personaggi, Finta intervista a Leon, Resident Evil 5, Trailer
Visto Censura: Film per tutti
Prezzo: 29,90€ BD; DVD Singolo 19,90€; UMD 14,90€
Distribuzione: Sony Pictures Home Entertainment
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Kiefer Sutherland era talmente ubriaco all’Oscar party di Elton John da aver insultato con gesti osceni Slash. Nel mezzo della festa l’attore protagonista del telefilm 24 ha cominciato a imprecare ad alta voce, offendere i presenti e aggredire l’ex chitarrista dei Guns N’ Roses. Già nel 2007 Sutherland aveva avuto parecchi guai per il suo atteggiamento molesto e dopo essere stato incarcerato due mesi per guida in stato di ebbrezza si era poi sottoposto a cure disintossicanti. Evidentemente, però, la star non ha abbandonato le cattive abitudini: prima della mezzanotte di domenica 22 febbraio Kiefer è stato visto barcollare all’esclusivo party del Pacific Design Centre in West Hollywood e ore dopo stava ancora bevendo cocktail con whisky. Arrivato al party di Elton John le cose sono andate precipitando: all’inizio l’attore quarantaduenne si è mostrato accomodante ma poco tempo dopo ha cominciato a diventare violento, come conferma un invitato: “In principio si comportava in modo tranquillo. Poi ha cominciato a ordinare whiskey e posare per delle fotografie. Improvvisamente si è rivolto in malo modo a un cameriere, picchiandolo. Per scusarsi gli ha lasciato poi 20 dollari di mancia.”
Kiefer Sutherland ubriaco si lancia in un albero di Natale
Il cantante dei Sex Pistols ha una faccia che buca il video. Lo ha scoperto la Dairy Crest, azienda inglese produttrice di burro che ha usato il volto del punk più famoso del mondo per pubblicizzare il burro Country Life. Da quando Rotten è apparso in tv come testimonial di Country Life, le vendite sono aumentate dell’83 per cento. Inutile dire che la credibilità di “Johnny il marcio”, dopo questa performance, è scesa ai livelli minimi. Ma il cantante aveva già compromesso la sua immagine di duro e puro partecipando al reality show I’m a celebrity, get me out from here. Nello show Rotten si era distinto per aver ingurgitato degli insetti vivi.