
Natasha Richardson e il marito Liam Neeson
Morte cerebrale: sarebbe questa, secondo il tabloid New York Post, che cita fonti vicine all’attrice, la condizione di Natasha Richardson, dopo il trauma cranico subito mentre sciava lunedì in Canada.
L’attrice britannica, vincitrice di un Tony Award (per il musical Cabaret), recentemente protagonista al cinema del drammatico Follia tratto dal libro di Patrick McGrath, è caduta mentre prendeva lezioni di sci su una pista per principianti presso la stazione turistica di Mont-Tremblant. Dopo la caduta la Richardson non mostrava ferite alla testa. Ma un’ora dopo l’incidente avrebbe accusato una forte emicrania facendo scattare il ricovero prima in un ospedale locale e quindi a Montreal. Qui le sue condizioni si sarebbero aggravate. Quindi il trasferimento a New York.
Secondo il Nyp, tutta la famiglia si sarebbe riunita nell’ospedale dell’Upper East Side dove l’attrice è stata trasportata ed è attualmente ricoverata. Oltre al marito, l’attore Liam Neeson (Schindlers’ List), ci sono la madre, Vanessa Redgrave, e la sorella, l’attrice tv Joely Richardson.
Prima del volo dal Canada agli States, un giornalista del Toronto Star ha riferito di aver visto un Neeson distrutto accovacciato nel retro di un’ambulanza a Montreal mentre la moglie veniva caricata all’interno del veicolo.
Ieri sera il canale televisivo Fox News aveva diffuso la notizia della morte cerebrale dell’attrice, e aveva aggiunto che Natasha Richardson stava tornando a New York, dove i medici avrebbero staccato la spina delle apparecchiature che assicuravano artificialmente la sua sopravvivenza.
Neeson aveva lasciato in fretta e furia il set di Chloe a Toronto per recarsi al capezzale della moglie con il quale è sposato dal 1994. La coppia ha due figli maschi.

Natasha Richardson con la madre Vanessa Redgrave
- Mercoledì 18 Marzo 2009









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Il 19 Marzo 2009 alle 12:01 È morta Natasha Richardson » Panorama.it - Cultura e societa ha scritto:
[...] L’attrice Natasha Richardson è morta stanotte in un ospedale di New York due giorni dopo una emorragia cerebrale innescata da una caduta su una pista di sci in Canada. L’attrice britannica, figlia di Vanessa Redgrave e sposata all’attore Liam Neeson, apparteneva alla più nota dinastia di artisti britannici. Gran parte dei familiari erano giunti a New York nelle ultime ore per dare l’ultimo saluto alla Richardson, che aveva 45 anni. “Liam Neeson, i suoi figli e la intera famiglia sono sotto shock e devastati per la tragica morte della cara Natasha” ha detto un portavoce della famiglia. “Sono profondamente grati per il sostegno, l’affetto e le preghiere di tutti e chiedono privacy in questo momento difficile”. Secondo alcune fonti i familiari hanno autorizzato i medici del Lennox Hospital di New York a staccare la macchina che teneva in vita l’attrice britannica rassegnandosi alla inevitabile tragica conclusione della vicenda. Al Lennox Hill Hospital erano giunti la madre, Vanessa Redgrave, la zia Lynn Redgrave e la sorella Joely Richardson insieme ad altri familiari, compresi i figli Daniel (12 anni) e Michael (13 anni). Il marito dell’attrice, Liam Neeson, aveva accompagnato la Richardson sul volo privato dal Canada agli Stati Uniti. Durante la giornata anche l’attrice Meryl Streep si era recata all’ospedale di New York dove era stata trasportata Natasha Richardson. L’incidente era avvenuto lunedì su una pista da sci per principianti nel centro turistico di Mont Tremblant, nel Quebec, in Canada. L’attrice era caduta mentre stava prendendo lezioni da un istruttore, non portava un casco di protezione al momento dell’incidente (non richiesto comunque per legge). La Richardson dopo la caduta non aveva mostrato segni esterni di ferite. Ma comunque, poiché aveva battuto la testa, era stata stata accompagnata nel suo albergo dal personale di soccorso ricevendo anche il consiglio di farsi vedere per precauzione da un medico. L’attrice aveva rifiutato, ma dopo un’ora aveva accusato una forte emicrania. La Richardson era stata accompagnata prima in un ospedale locale e quindi, poiché le sue condizioni si erano aggravate, al più attrezzato ospedale Sacre-Coeur di Montreal. A Montreal era giunto anche rapidamente il marito Liam Neeson (protagonista di Schindler’s List di Steven Spielberg) che stava girando un film in Canada. Natasha Richardson ha lavorato molto sia per il cinema, sia per la televisione ed il teatro (a Londra e a New York). Nel 1998 ha ricevuto un prestigioso Tony Award, gli Oscar del teatro, per il ruolo di Sally Bowles nel musical Cabaret. L’attrice apparteneva ad una celebrata dinastia di attori: sua madre è Vanessa Redgrave, gli zii sono Corin e Lynn Redgrave (entrambi attori), il padre era il regista Tony Richardson, il nonno era il leggendario Michael Redgrave e anche sua sorella Joely è una affermata attrice. La Richardson aveva conosciuto Neeson sul set del film di Jodie Foster Nell. Si erano sposati poco dopo, nel luglio del 1994. [...]
Il 19 Marzo 2009 alle 12:36 È morta Natasha Richardson - GREG NOTIZIE ha scritto:
[...] L’attrice Natasha Richardson è morta stanotte in un ospedale di New York due giorni dopo una emorragia cerebrale innescata da una caduta su una pista di sci in Canada. L’attrice britannica, figlia di Vanessa Redgrave e sposata all’attore Liam Neeson, apparteneva alla più nota dinastia di artisti britannici. Gran parte dei familiari erano giunti a New York nelle ultime ore per dare l’ultimo saluto alla Richardson, che aveva 45 anni. “Liam Neeson, i suoi figli e la intera famiglia sono sotto shock e devastati per la tragica morte della cara Natasha” ha detto un portavoce della famiglia. “Sono profondamente grati per il sostegno, l’affetto e le preghiere di tutti e chiedono privacy in questo momento difficile”. Secondo alcune fonti i familiari hanno autorizzato i medici del Lennox Hospital di New York a staccare la macchina che teneva in vita l’attrice britannica rassegnandosi alla inevitabile tragica conclusione della vicenda. Al Lennox Hill Hospital erano giunti la madre, Vanessa Redgrave, la zia Lynn Redgrave e la sorella Joely Richardson insieme ad altri familiari, compresi i figli Daniel (12 anni) e Michael (13 anni). Il marito dell’attrice, Liam Neeson, aveva accompagnato la Richardson sul volo privato dal Canada agli Stati Uniti. Durante la giornata anche l’attrice Meryl Streep si era recata all’ospedale di New York dove era stata trasportata Natasha Richardson. L’incidente era avvenuto lunedì su una pista da sci per principianti nel centro turistico di Mont Tremblant, nel Quebec, in Canada. L’attrice era caduta mentre stava prendendo lezioni da un istruttore, non portava un casco di protezione al momento dell’incidente (non richiesto comunque per legge). La Richardson dopo la caduta non aveva mostrato segni esterni di ferite. Ma comunque, poiché aveva battuto la testa, era stata stata accompagnata nel suo albergo dal personale di soccorso ricevendo anche il consiglio di farsi vedere per precauzione da un medico. L’attrice aveva rifiutato, ma dopo un’ora aveva accusato una forte emicrania. La Richardson era stata accompagnata prima in un ospedale locale e quindi, poiché [continua...] Per leggere tutto l’articolo vai al sito ufficale [...]
Il 12 Giugno 2010 alle 15:00 Notizie dai blog su Vanessa Redgrave e Franco Nero si sono sposati ha scritto:
[...] Natasha Richardson in fin di vita: la mamma Vanessa Redgrave al capezzale Natasha Richardson e il marito Liam Neeson Morte cerebrale: sarebbe questa, secondo il tabloid New York Post , che cita fonti vicine all’attrice, la condizione di Natasha Richardson , dopo il trauma cranico subito mentre sciava lunedì in Canada. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
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