
Girato a fine 2007 tra Berlino, New York e Istanbul, con una toccata a Milano, in piazza Duca d’Aosta tra la stazione centrale e il Pirellone, The international è per certi versi anticipatore del recente panorama di crisi economica. Film diretto da Tom Tykwer (lo stesso di Paris, je t’aime), da una sceneggiatura originale di Eric Warren Singer, si muove tra i giochi sporchi che si svolgono dietro le porte sbarrate delle grandi banche mondiali. Capita pertanto ad hoc il suo arrivo nelle sale italiane il 20 marzo.
“Incredibile!” dice infatti il suo protagonista Clive Owen, che fa coppia sul set con Naomi Watts. “Abbiamo girato il film un anno fa, e per pura ma triste coincidenza è diventato drammaticamente attuale. Sono sicuro che molti penseranno che è stato girato prendendo spunto dalle notizie di questi giorni, ma non è stato così”.
Owen è l’agente dell’Interpol Louis Salinger, affiancato dall’assistente del procuratore distrettuale di Manhattan Eleanor Whitman (Watts). Insieme vogliono portare di fronte alla giustizia una delle più potenti banche del mondo. Facendo luce su una serie di attività illegali, i due seguono le tracce dei soldi da Berlino a Milano, da New York a Istanbul. In questo modo, si ritrovano coinvolti in un inseguimento in giro per il mondo che presenta degli ostacoli impressionanti, mentre la loro incessante tenacia li pone in grave pericolo, considerando che i loro bersagli non si fermeranno di fronte a nulla pur di continuare a finanziare il terrore e le guerre.
Nella capatina in terra lombarda Owen e Watts si ritrovano ad avere a che fare anche con alcuni attori italiani, tra cui Luca Barbareschi che interpreta Umberto Calvini, i cui uffici politici sono situati nel palazzo della Regione Lombardia. Per l’occasione, infatti, il governatore Roberto Formigoni ha consentito che avvenissero delle riprese sul tetto dell’edificio Pirelli, al trentunesimo piano. E anche la manifestazione politica presente nella pellicola, che comprende ottocento comparse, è stata realizzata nella piazza con diverse cineprese in funzione e con la presenza di un elicottero per le inquadrature dall’alto.
Thriller molto fisico, con scene d’azione e con sparatorie, The International è una produzione anglotedesca. “Siamo tutti delle pedine nel mondo delle grandi corporation e i nostri destini dipendono dai loro piani per noi” afferma il regista Tykwer. “Ma il film ci mostra che non importa quanto ci sentiamo insignificanti, perché come individui possiamo comunque fare la differenza”.
Ecco il video di uno spezzone - girato a Milano - di The International, esclusivo per Panorama.it:

- Giovedì 19 Marzo 2009









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Il 20 Marzo 2009 alle 16:20 Al cinema con Luca Argentero gay e Roberto Herlitzka trans » Panorama.it - Cultura e societa ha scritto:
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