LA GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND
Piacere Dave (2008), L’asilo dei papà (2003), La famiglia del professore matto (2000)… E l’elenco potrebbe continuare. Eddie Murphy sembra averci preso gusto con le commedie per la famiglia che non regalano troppo né a grandi né a piccini. Con grande dispiacere di chi, come noi ama il talento attoriale di Murphy, tra i più apprezzati (e pagati: è il terzo in classifica) di Hollywood.
Ma anche con Immagina che, nelle sale italiane dal 31 luglio, il newyorchese dalla fragorosa risata non si discosta troppo dai recenti precedenti. E la critica internazionale, che sul portale aggregatore di recensioni RottenTomatoes dà alla pellicola solo il 42% dei consensi, chiosa: “Nonostante una promettente interpretazione dell’esordiente Yara Shahidi, Immagina che è un’altra scadente commedia per la famiglia che sperpera i talenti comici di Eddie Murphy”.
Murphy, diretto dallo sceneggiatore Karey Kirkpatrick, interpreta un brillante dirigente, attaccato più al suo blackberry che non alla figlioletta (Yara Shahidi). Quando sopraggiunge una crisi nella sua carriera, scopre che la soluzione ai suoi problemi è nel mondo immaginario della piccola.
“Un altro film così così in cui Eddie Murphy è migliore del materiale che gli è stato dato”, scrive il critico americano Jackie K. Cooper affibbiando alla pellicola un cinque in pagella.
“Ho riso solo una volta nel corso dei 107 interminabili minuti di Immagina che, e più guardavo i tentativi disperati e imbarazzanti di Murphy di suscitare risate, peggio mi sentivo” è il commento inclemente di James Berardinelli su ReelViews.
Ma ci sono anche giudizi positivi, seppur timidi: “Per la prima volta da Il professore matto, Eddie Murphy mixa con successo il lato adulto e bambino del suo personaggio”, dice Joe Neumaier nel New York Daily News.
Ecco il trailer di Immagina che da YouTube:
“La mia popolarità è vertiginosamente aumentata da quando sono la protagonista del calendario 2010 di Panorama. È stato un passo importantissimo per la mia carriera”. Cristina Del Basso, terza classificata all’ultima edizione del Grande Fratello, svela che la sua vita è mutata al punto che spesso l’affettuoso assalto dei fans la costringe a limitare le uscite da casa.
Si sente la vincitrice morale del GF9?
Io ho sempre sostenuto che il GF è solo un gioco, un momento della vita. Adesso bisogna vedere cosa riserva il futuro. Posseggo la forza di volontà necessaria per cercare di realizzare il meglio. Ma nello stesso tempo cerco di stare con i piedi saldamente piantati a terra.
Intanto è la protagonista del calendario di Panorama.
Tutti si aspettavano un passo simile. Ma non pensavano ad una testata così importante. E quando mi è arrivata la proposta non ho potuto dire di no. Adesso mi chiedono se il calendario è per me un punto di arrivo oppure di partenza. Per me è stata una enorme opportunità.
Ha provato imbarazzo nel posare nuda?
Inizialmente sì. Mi piace il mio corpo, mi sento a mio agio senza veli. Eppure la prima volta ho chiesto ai tecnici di girarsi perché dovevo spogliarmi. Poi ho pensato che dopo tre giorni quelle immagini sarebbero state viste da tutti e mi sono fatta coraggio. Al punto che tra un set e l’altro giravo spigliatamente in perizoma, come se fosse la cosa più naturale del mondo. E adesso continuo a farlo anche a casa. Insomma grazie al calendario il mio pudore ha avuto un crollo vertiginoso.
Da cosa si accorge che la sua popolarità è aumentata?
La verità è che non riesco più a fare le cose quotidiane come andare al supermercato. La gente mi ferma, mi subissa di domande, di complimenti. È bellissimo. A volte mi vedo come sdoppiata e penso: ma sono proprio io?
Frequenta ancora qualcuno dei suoi ex compagni del GF9?
Sono in contatto con Daniela Martani (l’ex pasionaria dell’Alitalia, ndr) con Annachiara, Fabrizio, Claudia e Siria. Non ho invece più rivisto Ferdi.
Adesso ha deciso cosa vuol fare da grande?
La presentatrice. So di dovermi preparare e lo farò. E continuerò i miei studi. Sono al secondo anno di Scienze della Comunicazione.
Quando la vedremo in tv?
Molto presto. Ma per scaramanzia non dirò nulla…
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LA GALLERY
Tratto dall’omonimo secondo capitolo della saga Millennium, firmata Stieg Larsson, anche La ragazza che giocava con il fuoco si appresta ad arrivare al cinema. In Italia sarà nelle sale il 25 settembre, una settimana dopo il lancio scandinavo.
La regia questa volta non è affidata a Niels Arden Oplev, il regista del primo film Uomini che odiano le donne, ma a Daniel Alfredson, che dirige anche il terzo episodio La regina dei castelli di carta, che uscirà per la primavera 2010.
Nella pellicola Lisbeth Salander (Noomi Rapace), ragazza che ha alle spalle una storia di comportamenti violenti, viene accusata dal brutale assassinio di due giornalisti della rivista Millenium che stavano per pubblicare clamorose rivelazioni sul mercato del sesso in Svezia. Ora Lisbeth è ricercata. Ma sembra che nessuno riesca a trovarla. Il direttore della rivista, Mikael Blomqvist (Michael Nyqvist), non crede però a quello che dicono i notiziari: conoscendo Lisbeth, sa che diventa violenta quando ha paura, e cerca in tutti i modi di arrivare a lei prima della polizia. Nel corso delle sue indagini, Blomqvist scopre anche alcuni tragici e dolorosi eventi della vita di Lisbeth: internata in un istituto psichiatrico a 12 anni e dichiarata incapace a 18, la giovane è il prodotto di un sistema ingiusto e corrotto. Ma più che una vittima impotente, Lisbeth è l’angelo vendicatore che si abbatte su chi le ha fatto del male con una collera terrificante nella sua intensità.

Crosby, Liverpool. © Michael Marten / Grazia Neri
Paesaggi in movimento, la natura in azione… La marea va e viene due volte al giorno ed è sconvolgente il cambiamento tra i suoi passaggi. Tanto forte quanto per assurdo poco d’impatto a un occhio umano presente in spiaggia per l’intera giornata. Ma la macchina fotografica che invece immortala i due diversi momenti dell’attività marina pone di fronte, evidente e fragoroso, il mutamento. Prima e dopo la marea.
Nasce così “Sea Change | Maree”, gli scatti che Michael Marten ha effettuato sulla costa attorno alla Gran Bretagna, che si estende dalle paludi alle bianche scogliere, da estuari fangosi a costiere di età giurassica. Un progetto fotografico, presentato sotto forma di dittici e trittici, che dal 14 settembre al 13 ottobre sarà ospitato presso la Galleria Grazia Neri di Milano.
Salmon fishery, Solway Firth. © Michael Marten / Grazia Neri
“Le seconde maree del mondo per importanza, alte fino a quindici metri, le possiamo trovare nel canale di Bristol” dice il fotografo britannico. “La baia di Studland a Dorset ha due alte maree ogni bassa marea. Attraverso le baie di Solway Firth e Morecambe il flusso della marea avanza più veloce di un cavallo in corsa; molti inconsapevoli bagnanti sono stati sorpresi dall’avanzare della marea e sono annegati, come è successo nel 2004 a un gruppo di 21 immigrati cinesi che raccoglievano molluschi sulla spiaggia”.
Le immagini di “Sea Change” affrontano anche la tematica dell’innalzamento del livello del mare causato dal surriscaldamento del pianeta. “Molti degli scorci ritratti in queste immagini potrebbero sparire per sempre nel giro di un secolo” afferma ancora Michael Marten. “Spero che queste fotografie stimolino nelle persone che le osservano la consapevolezza del concetto di cambiamento ed una riflessione su quanto il paesaggio sia la risultante di un processo dinamico molto più che una mera immagine statica. Prestare attenzione ai ritmi della terra può aiutarci a riconnetterci con aspetti primari ed essenziali del nostro pianeta che, a nostro rischio, spesso ignoriamo”.
Harbour, Berwickshire. © Michael Marten / Grazia Neri
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29/07/2009 - In scena da oggi, al London Coliseum di Londra, lo spettacolo teatrale Chun Yi: The Legend of Kung Fu. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro rosso di Pechino, dove è in scena dal 2004, con oltre 2.000 repliche e più di 2 milioni di spettatori.
Credits: AP Photo/Joel Ryan

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29/07/2009 - È in corso a Medellin, in Colombia, la locale Settimana della moda. In questa fotogallery, i costumi da bagno della casa di moda Agua Bendita.
Credits: AP Photo/Luis Benavides
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29/07/2009 - Melita Toniolo, la “diavolita”, continua la sua estate da single, anche se al suo fianco non finiscono mai di avvicinarsi diversi uomini, anche l’ex gf, Rosario Rannisi. Lei gioca con tutti, ma per ora sembra non essere interessata ad una nuova storia d’amore.
Credits: Lapresse
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29/07/2009 - A Londra, ballerine di burlesque si esibiscono davanti al Coco de Mer in Covent Garden per protestare contro la nuova legge che richiede ai locali una licenza di intrattenimento per poter ospitare gli spettacoli.
Credits: PaPhotos / LaPresse