- Tags: facebook, Wikipedia, youtube
- 2 commenti
Twitter? “I teenager non lo usano”. I videogiochi finora regno dei maschi? “L’arrivo della Wii ha generato un’abbondanza di giochi per ragazze”. E internet? “Gli adolescenti navigano solo per divertimento o per lavoro quando sono a scuola”. Non sono i risultati di un accurato sondaggio su un “focus group” selezionato da una stimata società di analisti. Si tratta invece delle osservazioni di un ragazzo di 15 anni incaricato dalla banca d’affari Morgan Stanley di descrivere il mondo dei teenager dall’interno. Il suo report è stato un successo inatteso tra i manager londinesi, rilanciato per mail e diffuso a valanga nella city. Tanto che il Financial Times lo ha pubblicato in prima pagina sull’edizione cartacea, ricevendo un’ondata di telefonate. Già, perché i dettagli sono piuttosto interessanti. Il punto di vista del quindicenne è lucido e tagliente. Soprattutto sulla musica: i teenager, scrive l’affilata penna, “sono piuttosto riluttanti a pagare per la musica (la maggior parte non ha mai comprato un cd) e la gran parte (8/10) scarica illegalmente dai siti di file sharing. I metodi legali che utilizzano i teenager per ascoltare musica sono la radio; i canali televisivi musicali (…) e i siti per lo streming musicale”. Più che i dati contano osservazioni sul comportamento dei teenager talvolta sottovalutate nei sondaggi.
L’inquisitore informatico mostra il successo di social network, musica e video sul web. Ma si aggiunge alla schiera di chi sottolinea il fatto che gli utenti non sono abituati a pagare su internet. Eppure le cifre sono notevoli. Facebook è cresciuto dell’85 per cento nel 2008: sono iscritte persone da più di 170 paesi, incluso l’Antartide. Secondo l’autore del report, twitter non è usato dagli adolescenti: l’anno scorso, comunque, ha registrato un boom del 700 per cento. YouTube ha 260 milioni di utenti e offre cento milioni di video ogni mese. E l’enciclopedia online Wikipedia è arrivata a 50 milioni di articoli. La partecipazione del pubblico è consistente. Ma, almeno nelle nazioni occidentali, non ha ancora generato gli utili di altri mass media.
- Lunedì 13 Luglio 2009








IL MEGLIO DEI 2011
Tutto su Belen Rodriguez
I calendari 2012
Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it



Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese
Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo
Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy...
Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti









Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 13 Luglio 2009 alle 18:52 Internet è senza senso! La salvezza è solo nei libri. Parola di Bradbury. E (forse) di Saul Bellow » Panorama.it - Libri ha scritto:
[...] LEGGI ANCHE: I teenager vanno in rete solo per divertirsi. E non usano Twitter. Un quindicenne smonta i luoghi comuni [...]
Il 19 Luglio 2009 alle 0:38 Capire i nuovi media: capire quello che fanno i bambini : nientearrosto ha scritto:
[...] Si è parlato tanto del report fatto da un quindicenne inglese che ha rivoluzionato molte delle opinioni che gli analisti hanno sui media. Certo, un solo ragazzino non è sufficiente per stabilire un trend, ma sicuramente la sua conoscenza dell’utilizzo dei nuovi media è più profonda di quella che hanno gli analisti di borsa. [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.