(Foto da Flickr di Zingaro. I am a gipsy too.)
LA GALLERY DELLE 14 MERAVIGLIE FINALISTE
Tra la Baia canadese di Fundy, con le sue maree spettacolari, e le cascate dell’Iguazú e i giochi di luce e vapori a cavallo tra Argentina e Brasile, si apre una bellezza della natura che parla napulitano. Il Vesuvio è ancora in gara per essere una delle sette meraviglie del mondo. È infatti tra le quattordici finaliste che parteciperanno al sondaggio su internet che dovrà stabilire le sette bellezze naturali del mondo.
Insieme al vulcano italiano l’ha “scampata” anche il Mar Morto, che per un po’ sembrava dovesse rinunciare alla competizione per ragioni politiche: condiviso da Israele, Giordania e Cisgiordania, il mare dall’acqua salatissima era stato quasi escluso a inizio anno quando la cooperazione tra i tre stati era stata messa in discussione. Poi un compromesso dell’ultimo minuto ha consentito di poter accedere al turno successivo.
Nella “top fourteen” delle meraviglie universali ci sono anche il Rio delle Amazzoni, le Isole Galapagos, il Grand Canyon, la Grande Barriera Corallina, il Salto Angel venezuelano, le isole Maldive, la Baia di Ha Long in Vietnam, le grotte di Jeita in Libano, il parco nazionale di Komodo in Indonesia, il fiume sotterraneo Puerto-Princesa nelle Filippine.
I risultati finali saranno resi noti nel 2011 e per allora gli organizzatori si aspettano che abbia votato almeno un miliardo di persone. Più di 100 milioni avevano partecipato all’elezione delle nuove sette meraviglie del mondo, scelte nel luglio del 2007, tra cui comparve anche il Colosseo. Allora il primo posto spettò alle rovine di Petra in Giordania, una consacrazione che ha triplicato le visite turistiche nella zona.
- Martedì 25 Agosto 2009









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 25 Agosto 2009 alle 20:56 carlo.tosi ha scritto:
Abbiamo in Italia la maggior parte delle cose più belle al mondo, siano bellezze naturali, opere d’arte o monumenti, ma non sappiamo gestirli e curarli adeguatamente. Incuria, menefreghismo, scarso senso della proprietà comune, speculazioni, e ruberie, ci fanno precipitare molto in basso nelle graduatorie dei paesi che curano il loro patrimonio. Pochi esempi bastano: Il Vesuvio e le bellezze di Napoli con l’immagine delle montagne di rifiuti. Pompei nel più totale degrado, alla mercè di branchi di cani randagi e rognosi. La grotta azzurra di Capri ridotta ad una cloaca. Le più belle coste e regioni devastate da incendi dolosi. E se questo non basta, ci pensa l’abusivismo edilizio a completare l’opera. Tutte queste immagini, assieme alle truffe che subiscono nei ristoranti, e la scarsa qualità generale dei servizi, lasciano sicuramente un cattivo ricordo nei turisti stranieri che vengono a visitare le nostre amenità. E’ triste dirlo ma servirebbe dare in gestione tutto questo ai Trentini o Altoatesini che, chissà come mai, (provare per credere) hanno un maggior senso dell’ordine rispetto a molte regioni sopratutto del sud.
Il 7 Aprile 2010 alle 16:15 Notizie dai blog su Le 7 meraviglie del mondo antico e moderno ha scritto:
[...] Vesuvio e Mar Morto in finale per le sette meraviglie del mondo (Foto da Flickr di Zingaro. I am a gipsy too. ) LA GALLERY DELLE 14 MERAVIGLIE FINALISTE Tra la Baia canadese di Fundy , con le sue maree spettacolari, e le cascate dell’Iguazú e i giochi di luce e vapori a cavallo tra Argentina e Brasile, si apre una bellezza della natura che parla napulitano . blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.