
Bad lieutenant: Port of Call New Orleans di Werner Herzog
Venezia vuole cancellare le mancanze della scorsa edizione tingendosi di star. Sono ben sei gli americani in concorso alla Mostra del cinema, che stende il tappeto rosso dal 2 al 12 settembre. D’altronde l’edizione 2008, a parte l’eccezione dell’acclamato ritorno di Mickey Rourke con The Wrestler (Leone d’oro), era stata opaca e priva di divi e divinità, tanto che molti media avevano dato forfait dopo aver letto il programma.
“Sulla carta la Mostra 2009 sembra buona, e il red carpet darà al festival il glamour di cui penso abbia bisogno”, ha detto Lee Marshall, critico cinematografico di Screen International.
Tra i sei americani “veneziani” - che fanno da contraltare al solo Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino di Cannes 2009 - c’è A single man, con il debutto alla regia dello stilista più sexy, il texano Tom Ford, che firma anche la coproduzione e la sceneggiatura insieme a David Scearce. Intepreti: Colin Firth, Julianne Moore, Matthew Goode. Tratto dall’omonimo romanzo di Christopher Isherwood, uno dei primi libri-manifesto del movimento di liberazione gay, il film racconta una sola giornata, nella Los Angeles del 1962, del professore George, che si trova ad affrontare la tragica perdita del compagno di vita Jim, morto in un incidente stradale, tra lo sdegno del suo vicino di casa, marito della signora Strunk, che prova disgusto per la sua omosessualità.
Anche se ha fatto arrabbiare il regista originario Abel Ferrara, che ne tiene le distanze, ci sarà anche Bad lieutenant: Port of Call New Orleans di Werner Herzog, remake de Il cattivo tenente, cult del 1992 con Harvey Keitel. La pellicola, con Nicolas Cage, la bella Eva Mendes che fa sempre molto red carpet e Val Kilmer, è un thriller nella New Orleans post-Katrina.
Anche zombie al Lido con Survival of the dead di George Romero. I morti viventi questa volta si risvegliano su un’isoletta al largo della costa nordamericana e ci si porrà di fronte a un nuovo dilemma etico: è giusto ridare morte a madre o cugino appena morti per cause del tutto naturali.
Atmosfere post-apocalittiche, invece, in The road di John Hillcoat (dal romanzo premio Pulitzer di Cormac McCarthy, lo stesso di Non è un paese per vecchi). Due sopravvissuti, un padre (Viggo Mortensen) e il suo giovane figlio attraversano un’America desolata distrutta da un misterioso cataclisma, in un mondo alla deriva e violento dove non c’è più nulla da mangiare. Nel cast anche Charlize Theron, Guy Pearce, Robert Duvall.
Il solito Michael Moore prosegue con le sue battaglie, questa volta attaccando il capitalismo con il documentario Capitalism: a love story.
Life during wartime di Todd Solondz è invece il sequel di Happiness, per molti uno dei film più urticanti della storia del cinema. In scena ancora una volta la lotta corale di tanti personaggi che cercano il loro spazio in un mondo imprevedibile e volubile, si intrecciano e si scontrano creando un ritratto caleidoscopico ed emotivamente evocativo dei prigionieri dell’amore e della vita ai tempi della guerra.
Accanto ai sei rappresentati a stelle e strisce a sfidarsi per un Leone d’oro, c’è molta Hollywood anche fuori concorso. Non può mancare in Laguna l’attore che in Italia è di casa e ha casa, George Clooney, che appare in The Men Who Stare at Goats, film su un reporter americano in Iraq che si imbatte in un’unità militare che utilizza monaci guerrieri con poteri paranormali. E ci saranno anche Matt Damon in The Informant! di Steven Soderbergh, altro attacco al capitalismo, e Richard Gere in Broolyn’s Finest di Antoine Fuqua, fatale blitz antidroga a nord di Brooklyn…

The road di John Hillcoat
- Martedì 1 Settembre 2009









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Commenti
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Il 3 Settembre 2009 alle 17:55 Le ombre rosse, la crisi della sinistra a Venezia » Panorama.it - Cultura e societa ha scritto:
[...] Intanto Hollywood è arrivato in Laguna. Applausi e risate a fine proiezione stampa per l’urticante film di Todd Solondz Life during wartime, primo film americano dei sei in corsa per il Leone d’oro, una sorta di sequel di Happiness che mette in mostra una umanità paradossale (quella dell’America di oggi) alla prese, oltre che con il mondo, con se stessa. E debutta oggi anche The Road di John Hillcoat, con Viggo Mortensen. [...]
Il 11 Settembre 2009 alle 14:59 franci8243 ha scritto:
le immagini più significative della mostra…con le pazzie tipiche di queste manifetazioni….
http://mag.sky.it/mag/album/ve....._2009.html
Il 17 Settembre 2009 alle 18:51 mariobar ha scritto:
vista la gallery..bella!!grande Michele Placido!
Il 18 Settembre 2009 alle 12:43 lucyintheskywd ha scritto:
anch’io ho visto la gallery: che tristezza vedere patrizia d’addario accolta con tutti gli onori. ma non era una manifestazione dedicata al cinema?!?
Il 18 Maggio 2010 alle 13:02 Notizie dai blog su [COSE VERE] grazie Michael Moore ha scritto:
[...] Da Tom Ford a Michael Moore: a Venezia l’invasione yankee Bad lieutenant: Port of Call New Orleans di Werner Herzog TUTTI I FILM IN CONCORSO Venezia vuole cancellare le mancanze della scorsa edizione tingendosi di star. Sono ben sei gli americani in concorso alla Mostra del cinema , che stende il tappeto rosso dal 2 al 12 settembre. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
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