I FILM DELLA SETTIMANA
La faccia da commedia di Cameron Diaz non deve ingannare. La custode di mia sorella di Nick Cassavetes è tutt’altro che un rincorrersi di battute e doppi sensi più o meno demenziali alla Tutti pazzi per Mary. E in Italia - dove arriva il 4 settembre -, in un’assurdità tutta nostra, è stato addirittura vietato ai minori di 14 anni.
Questa la spiegazione della Commissione di Revisione Cinematografica del Ministero per i Beni e le Attività Culturali: “…il tema trattato e l’iniziale ambiguità introdotta dalla richiesta di tutela personale e sanitaria di una minore nei confronti dei propri genitori, l’atmosfera triste e sempre dolorosissima, la figura della genitrice mai priva di aggressività e violenza decisionale, il genitore quasi privo del proprio ruolo, il sotteso dibattito sulla scelta della morte, l’interezza cupa della narrazione conclusa in tragedia e svolta in lancinante dramma umano avente quali interpreti essenziali due minori…”. Una motivazione che angoscia quasi più della stessa visione del film, tratto dal romanzo di Jodi Picoult.
Certo, gli argomenti trattati dalla controversa pellicola non sono facili, soprattutto non li sarebbero per un bambino, ma sono di forte attualità: la malattia, la morte, la fecondazione in vitro, la difficoltà di essere genitori come pure figli, poter decidere in autonomia sul proprio corpo… Non sarebbe meglio suggerire una visione accompagnata da genitori piuttosto che censurare a priori?
La trama, in due parole, vede Anna, tredici anni, far causa ai genitori perché crede di essere stata concepita solo per salvare la vita della sorella Kate, affetta di leucemia.
“Belle performance di tutti gli attori, bambini e adulti, ma l’approccio dalla mano pesante del regista ha trasformato un soggetto dignitosamente emozionale in un lavoro strappalacrime eccessivamente melodrammatico” è il giudizio complessivo su La custode di mia sorella da parte della critica internazionale, raccolta nel sito RottenTomatoes.
“Intelligente, commovente e qualche volta anche divertente, anche se è meglio portare con sé dei fazzolettini di carta…” scrive il critico Daniel M. Kimmel su New England Movies Weekly.
“Questo dramma medico-etico è un assalto continuo ai condotti lacrimali” gli fa eco Anthony Quinn su The Independent.
Il trailer de La custode di mia sorella da YouTube:
- Venerdì 4 Settembre 2009









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Il 4 Settembre 2009 alle 18:48 Al cinema con gli “impegnati” di Venezia e una Cameron Diaz melodrammatica » Panorama.it - Cultura e societa ha scritto:
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