“Win for life”: se potessi avere 4mila euro al mese…

Foto: Ansa

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La posta più ambita sarà un vitalizio ventennale, ereditabile, di 4mila euro mensili. Si tratta dell nuova lotteria “Win for life”. Ma il premio insolito non è l’unica novità. Il 23 per cento del montepremi anziché andare all’erario sarà destinato alla ricostruzione dell’Abruzzo colpito dal sisma.

Tutti i dettagli della nuova iniziativa sono stati anticipati ieri da Agipronews. Dal 28 settembre sarà possibile scegliere tra venti numeri: ogni giocatore può vincere da un minimo di due euro (se ha previsto sette cifre) fino a un massimo di diecimila (con dieci numeri). L’ammontare delle vincite dipende dal totale delle somme scommesse ogni volta. 

Oltre ai dieci numeri, infatti, sarà sorteggiato un “numerone”: l’undicesima cifra permetterà di ottenere un totale di 960mila euro distribuiti su vent’anni. Quanto è difficile azzeccarci? Secondo la Sisal, per ogni estrazione la probabilità di indovinare dieci numeri è di uno su 185mila: si sale a 3,5 milioni nel caso del vitalizio.

Attenzione: le persone baciate dalla dea bendata hanno sei mesi di tempo a disposizione per reclamare il premio. Altrimenti, i soldi finiscono nelle casse dello Stato. Dal 2003, anzi, è stato accumulato un tesoretto di 15,6 milioni di euro di sostanziose vincite non ritirate.

La passione nazionale per il gioco frutta all’erario un’auntentica fortuna, è il caso di dirlo: nel 2008 sono arrivati circa 50 miliardi di euro, una cifra equivalente a due manovre finanziarie impegnative. E’ ancora fresco il ricordo della vincita a Bagnone, in Toscana: 148 milioni di euro. A leggere Wikipedia, sarebbe il quinto montepremi più alto del mondo: la somma più alta mai vinta è di 390 milioni di dollari (263 milioni di euro), divisa negli Stati Uniti tra il New Jersey e la Georgia.

Commenti

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Il 23 Settembre 2009 alle 15:41 vfr05 ha scritto:

… stiamo ‘raschiando il fondo’ !!!
E’ incredibile come questo governo (ma anche i precedenti) pensino di prendere ancora in giro la gente comune dando false illusioni ed aspettative di vita migliore.
E’ altresi ovvio che:
1) a guadagnare sia prevalentemente lo stato.
2) la distribuzione di una rendita mensile favorisce solo chi amministra i soldi da distribuire.
3) Il potere di acuisto di Euro 4000,00 tra venti anni … ve lo lascio immaginare
4) non sono forse meglio Euro 960.000,00 tutti subito?

Continuano a prenderci per i fondelli.

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