- Tags: 3D, Cinema, John Lasseter, Pete Docter, Pixar, UP
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Ohh… Stregata, emozionata, entusiasta. Che meraviglia questo decimo cartoon della Pixar! Corrono i titoli di coda di UP e in sala è gioia pura su ogni viso, rugoso o liscio come quello di un bambino.
Complimenti a John Lasseter, direttore creativo, al regista Pete Docter (qui una loro video-intervista) e a tutti i ragazzi di quel piccolo grande studio cinematografico che ci ha regalato anche il primo film d’animazione in 3D firmato Pixar (dal 16 ottobre nelle sale). Carl Fredricksen, burbero e anziano venditore di palloncini con sogni di avventure accantonati, e Russell, esploratore in erba chiacchierone e petulante, sono disegnati in stile minimalista, volto quadrato l’uno, come la staticità della vecchiaia, rotondissimo l’altro, ma, voilà, nella semplicità nasce la magia. Con loro due, protagonisti assoluti di UP, ci si diverte, si ride tanto, ci si appassiona e stupisce, e ci si commuove anche un po’. Non c’è un momento, nello scorrere coinvolgente della storia, in cui cada la tensione o vacilli il ritmo narrativo, sempre intenso e ricco di sfumature.
Quando la casa di Carl si alza dal suolo per raggiungere il Sud America, sollevata da una miriade di palloncini colorati, si sogna tutti un po’ di staccarsi da terra con lui… sopra tutto. E che scoppio di risate al sopraggiungere del nuovo personaggio Kevin, “uno struzzo in technicolor”, come lo definisce Carl. Lo stuolo di cani comandati dall’eroe cattivo Charles F. Muntz è una vera genialità creativa: i quattro zampe portano tutti un collare ultratecnologico che ha la capacità di tradurre i loro pensieri in voce umana. Ma non diventano cani parlanti, restano a tutti gli effetti degli autentici cani e si comportano come tali: “scoiattolo!”, “punta!”, e basta una pallina da tennis lanciata lontana per distoglierli dall’ubbidienza a ordini distruttivi.
Il 3D accompagna la narrazione in maniera delicata, regalando profondità ai magnifici luoghi attorno alla Cascata Paradiso o dando realismo alle pellicce variegate dei tantissimi cani, ma senza gli effetti di “fuoriuscita dallo schermo” che riempivano i primissimi 3D (effetto presente solo in una scena e che comunque ha sempre il suo fascino).
Il trailer di UP da YouTube:
- Venerdì 16 Ottobre 2009









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Il 6 Marzo 2010 alle 18:11 Oscar 2010, i nostri vincitori - Cultura e societa - Panorama.it ha scritto:
[...] Miglior Film d’Animazione Dispiace per Coraline e la Porta magica che, fosse uscito in un altro anno, sarebbe da Oscar. Ma purtroppo il film di Henry Selick ha come rivale UP. E non si può non premiare UP! [...]
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