L’uomo che fissa le capre, meglio queste bislacche verità sull’US Army che Guantanamo

L'uomo che fissa le capre

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Di risate ne escono parecchie. Ma anche di noia. L’uomo che fissa le capre, dal 6 novembre nelle sale italiane, non manca certo di originalità, e lode va a George Clooney, che ne è anche interprete, e a Grant Heslov, che lo ha diretto, per averne assunto la produzione. Man mano che la storia procede - o non procede - tra stramberie varie, non ci si può però non chiedere dove il film voglia andare a parare e provarne un po’ di stanca…

La cosa più assurda di tutte le assurdità narrate nella pellicola è che gran parte di quanto si vede è tratto da storia vera. Sì! L’uomo che fissa le capre (e il titolo non può ricordare con un sorriso il più romantico L’uomo che sussurrava ai cavalli) è ispirato all’omonimo fortunato libro non romanzato di Jon Ronson, giornalista che descrive le vicende del Primo Battaglione della Terra, uno dei tentativi compiuti dal governo americano di cercare di sfruttare i poteri paranormali e usarli per combattere i nemici.

Nel film il Primo Battaglione Terra diventa il New Earth Army (il Nuovo Esercito della Terra). Lo compongono i Guerrieri Jedi: così amavano definirsi nella realtà questi militari “illuminati” (nella trasposizione cinematografica si parla di Progetto Jedi), un gruppo di combattenti che cerca un improbabile connubio tra guerra e spirito New Age. Sperimentano così armi bizzarre come le bombette puzzolenti su misura per ogni razza, o i suoni subliminali, o le api da attacco!

Nella resa comica di questi grotteschi tentativi, con Clooney ci sono Ewan McGregor, attore sempre più maturo ed efficace, e un divertente Jeff Bridges, che ha i panni del fondatore del programma, Bill Django. Nel ruolo del fuorilegge psicotico Hooper c’è Kevin Spacey.

Terminata la visione del film, ammirate buone prove attoriale, archiviata un po’ di gustosa ilarità, poco altro però rimane. E si sente un po’ l’assenza di una scritta prima dei titoli di coda che spieghi quanto di vero ci sia e quanto sia enfatizzato tra le innumerevoli vicende strampalate. Anche perché di certo è meglio venire a conoscenza di tali pratiche nascoste all’interno dell’esercito Usa che dei segreti di Guantanamo.

Il trailer de L’uomo che fissa le capre da YouTube:

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