
Immagine simbolo della finale mondiale 2006: Zinedine Zidane esce dal campo, espulso / Epa
Con i “Se” e con i “Ma” la storia non si fa. Qualcuno lo spieghi a Raymond Domenech. L’allenatore della nazionale francese ha sfoggiato ancora una volta il suo rancore verso l’Italia per la finale persa ai rigori nel mondiale del 2006. E un’idea del Fair play non proprio cristallina.
Tutto in un’intervista di cui pubblica ampi stralci oggi il sito del quotidiano sportivo più importante di Francia, L’Equipe. Domenech torna sull’episodio che secondo lui decise la sfida di Berlino: la testata di Zidane a Materazzi. Chissà quante volte deve averci ripensato: con Zizou in campo avremmo vinto.
Ma secondo il tecnico, che con l’Italia, sua bestia nera, ha perso anche con l’Under 21 (accusò gli azzurri di aver comprato l’arbitro), la Francia avrebbe vinto se lui avesse detto a Zidane che pensava di toglierlo dal campo a cinque minuti dalla fine: “Se gli avessi detto negli spogliatoi che l’avrei tolto prima della fine per una standing ovation davanti a 80mila persone, non avrebbe reagito così alla provocazione di Materazzi e noi avremmo segnato e vinto”.
Fuori dalla realtà parallela di Domenech, Zidane fu espulso al 110′ e la partita finì ai rigori. Ma l’allenatore rincara la dose parlando ancora dell’episodio: “Non ho visto il fallo, ho detto a Wiltord (che aveva il pallone) di continuare, ma i miei sono stati distratti dai gesti e dalle grida di Buffon: se avessimo continuato a giocare, l’arbitro non avrebbe potuto parlare con il quarto uomo ed espellere Zidane, Materazzi si sarebbe rialzato e la partita sarebbe continuata: solo l’arbitro può fermare il gioco“. E aggiunge: “Quello che io dico ai miei giocatori sempre è: pensate sempre a cosa bisogna fare per vincere”.
Proprio una bella idea di Fair Play: d’altronde lo ha dimostrato di recente, quando la sua Francia è riuscita a qualificarsi solo grazie a un gol propiziato da un fallo di mano di Thierry Henry contro l’Irlanda allenata da Trapattoni. Almeno possiamo stare certi che Giuan da Cusano Milanino non se ne uscirà un giorno con una teoria strampalata su “come sarebbe potuta andare se…” Per lui vale sempre lo stesso motto: “Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”.
- Giovedì 28 Gennaio 2010









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Il 23 Giugno 2010 alle 10:45 Notizie dai blog su Domenech e la Francia, fine di un’agonia ha scritto:
[...] La realtà parallela di Domenech: “Avremmo vinto il Mondiale se…” Immagine simbolo della finale mondiale 2006: Zinedine Zidane esce dal campo, espulso / Epa Con i “Se” e con i “Ma” la storia non si fa. Qualcuno lo spieghi a Raymond Domenech. L’allenatore della nazionale francese ha sfoggiato ancora una volta il suo rancore verso l’Italia per la finale persa ai rigori nel mondiale del 2006. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
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