
An education (Sony Pictures)
Sembra strano pensare che un film su una ragazzina che si fa donna possa essere ammaliante e in qualche modo originale. Eppure An Education della danese Lone Scherfig (dal 5 febbraio nelle sale) nel suo stile aggraziato e arguto lascia addosso il piacevole senso di aver speso bene il proprio tempo.
Se ne sono accorti gli osservatori degli Academy Awards, che lo hanno candidato a tre statuette: miglior film, migliore sceneggiatura non originale (tratta dalle memorie autobiografiche di Lynn Barber), migliore attrice.
Uno dei più grandi meriti di An Education, tra l’altro, è proprio quello di averci consegnato una nuova star, Carey Mulligan, al suo primo ruolo da protagonista (di sicuro non l’ultimo). Nonostante i suoi 22 anni, che avevano lasciato perplesso anche lo sceneggiatore Nick Hornby, la giovane britannica è davvero credibile nei panni di una sedicenne nella Londra del Dopoguerra.
- Alla cerimonia di consegna degli Screen Actors’ Guild Awards
- Sul set del nuovo film Never Let Me Go, con Keira Knightley
- Col fidanzato Shia Labeouf
- In ‘An Education’
- A Beverly Hills
- Al The Late Late Show with Craig Ferguson
- Ai Golden Globes
- Alla premier di An Education
“Carey è inquietante”, ha detto Hornby. “Chiesi la sua età e mi fu risposto che aveva poco più di vent’anni. Non ero molto d’accordo, ero convinto che stessero rovinando tutto perché, in fondo, avevamo bisogno di qualcuno che interpretasse una sedicenne”. “Ma quando la si vede sullo schermo non si può non pensare ‘Hey! Ma è una ragazzina, come la si può lasciare dormire con qualcuno! È indecente’. È bizzarro che lei riesca a interpretare una ragazza di sedici anni, mai si dubita della sua reale età”. E con un po’ di trucco e un’acconciatura particolare pare di aver davanti Audrey Hepburn.
Carey interpreta Jenny, un’adolescente brillante negli studi che l’incontro con il fascinoso trentenne David (Peter Sarsgaard) porta al dilemma interiore tra doveri e piaceri, e a una rapida maturazione. In una Londra che cresce insieme a lei, in quei primi anni ‘60 in cui la famiglia media inglese continuava a condurre una vita austera e parsimoniosa sentendo però il profumo dei tempi che stanno per cambiare. Tra la tradizione puritana e gli stravolgenti anni dell’anticonformismo.
Davvero divertente l’interpretazione di Alfred Molina, il papà di lei, bizzoso ma docile, severo ma pronto a sbottonarsi in un attimo, che per mezzo della figlia cerca di capire dove andrà il futuro.
Il trailer di An Education da YouTube:
- Venerdì 5 Febbraio 2010









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[...] per un futuro migliore dell’asfissiante presente. Vedi il crudo Precious, vedi il fresco An Education. Nell’epoca di Grandi Fratelli, Secret Story (il GF francese), Paris Hilton, Katie Price, [...]
Il 23 Marzo 2010 alle 9:00 Notizie dai blog su Carey Mulligan e le Gianvito Rossi ha scritto:
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