
di Antonella Piperno
La vicenda rientra negli eccessi dello show business. E dunque il fatto che Heidi Montag, la diva americana della serie The Hill su Mtv, a soli 23 anni sia andata sotto i ferri del chirurgo plastico potrebbe non impressionare più di tanto.
Anche se Montag, già molto bella di suo, ha calcato parecchio la mano: dieci operazioni, dall’innalzamento delle sopracciglia alla liposuzione del collo, dall’assottigliamento del naso al rimodellamento delle orecchie, passando per la riduzione del mento e ovviamente per consistenti protesi al seno. Tanto che sui blog giganteggia il commento: «Ha dimenticato l’unica operazione davvero utile per lei, quella al cervello».
Più indicativo di quanto la bellezza eterna sia diventata quasi un obbligo sociale anche tra i comuni mortali è il caso di una quarantenne romana, promotrice finanziaria, separata, due figli: si è appena sottoposta, in una volta sola, a innalzamento del seno, palpebre e minilifting. Sei ore sotto i ferri, assistita da una collega altrettanto rifatta che agli amici ansiosi per lo stato di salute della paziente rispondeva trionfante: «C’ha due tette da pornostar!».
Il tipo quarantenne che non si arrende tira. Ma l’ossessione per la pelle spianata non riguarda solo chi è vicina al mezzo secolo: abbatte barriere anagrafiche e sociali coinvolgendo ventenni e settantenni, avvocatesse e casalinghe. Quasi un rito di massa, che adesso può contare pure su una nuova figura professionale: la personal beauty expert, che consiglia medici e filler più affidabili. La prima in Italia è Mariella Vodola: per 200 euro dà indicazioni, per 500 assiste pure la paziente in clinica.
Il settore, evidentemente, è tutto da spremere. La chirurgia estetica, dominata da un 70 per cento di pazienti donne, non conosce crisi economica. Le stime della Sicpre, “Società italiana di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica”, parlano di 349 mila interventi nel 2009, circa il 30 per cento in più rispetto al 2007. Al primo posto l’aumento del seno. Adesso, poi, con il nuovo trapianto di cellule staminali dal tessuto adiposo, non c’è più bisogno di protesi: al centro di chirurgia estetica del Lazzaro Spallanzani, primatista in Italia, hanno una casistica di 100 interventi, al costo di circa 10 mila euro ciascuno.
Impressionanti poi i dati relativi al botulino, a 5 anni dall’introduzione del suo uso cosmetico in Italia: nel 2005 i trattamenti erano stati 20 mila, nel 2008 110 mila.
I chirurghi concordano nel constatare l’evoluzione della paziente tipo: non più la cinquantenne con le palpebre calanti, ma la trentenne già piacente che aspira a essere ancora più bella, con minilifting o botox. «Intervenire con piccoli ritocchi prima del crollo definitivo è sicuramente una strategia vincente» sostiene Francesco D’Andrea, ordinario di chirurgia plastica a Napoli e segretario della Sicpre. Peccato però che spesso si esageri: «Ormai ci si rivolge al chirurgo con la stessa facilità con cui si va dal parrucchiere. E per molti colleghi la professione si è trasformata in attività commerciale».
Pagina 1 Pagina 2
Pagine: 1 2
- Martedì 16 Febbraio 2010









IL MEGLIO DEI 2011
Tutto su Belen Rodriguez
I calendari 2012
Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it


Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese
Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo
Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy...
Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti








Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 16 Febbraio 2010 alle 20:28 elena viola ha scritto:
E basta cn questi articoli della sicpre e basoccu! Non esiste la specializzazione in chirurgia estetica e la Sicpre è una società privata che richiede ai membri una quota associativa.
Moltissimi bravi chirurghi (specializzati in America) non hanno nessuna intenzione di pagare quella quota per far parte della sicpre, come, ad esempio, quello a cui mi sono rivolta io che è veramente molto bravo.
Donne non facciamoci imbambolare.
Il 21 Febbraio 2010 alle 19:46 Kataweb.it - Blog - diariotip » Blog Archive » News 16 febbraio 2010. ha scritto:
[...] culture medium enabling the derivation and maintenance of true mouse iPS cells. Rif.: CNN Money Chirurgia estetica: aiuto, arrivano le strarifatte. Rif.: Panorma Brain-controlled cursor doubles as a neural workout. Rif.: Medical News Today Fetal [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.