TGCOM News
Centro nel caos, Roma: Fiumicino ko Foto Nuova allerta: ancora neve e vento Meteo - A Trieste caos e feriti per la bora. In Serie A saltano Bologna-Juve e Parma-Fiorentina - Le vittime del maltempo sono 56. Caos a Roma: a Fiumicino cancellati il 50% dei voli.

Panorama.it

Cultura e societa

  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Annunci
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Kathryn Bigelow: Lady Oscar e i suoi due mariti

OkNotizie

Tweet

  • Tags: James Cameron, Kathryn Bigelow, Mark Boal, Oscar 2010, Panorama in edicola
  • Lascia un commento

Katryn Bigelow: lady oscar e i suoi due mariti

di Marco Giovannini

«È stata l’unica volta nella mia vita in cui mi sono sentito orgoglioso di lavorare per Playboy invece che per il New York Times. Ero di fronte a un plotone di soldati americani diciannovenni insieme al capo della redazione di Baghdad del New York Times: quando ho detto che ero l’inviato di Playboy, sono diventato l’uomo del giorno»

Dall’esperienza di giornalista «embedded», cioè arruolato con la squadriglia di artificieri e sminatori americani, Mark Boal ha tratto lo spunto per un film, The Hurt Locker.

E oggi, cinque anni dopo, è fresco vincitore di due Oscar: per la sceneggiatura e come produttore della pellicola che ha dominato la premiazione 2010 con ben sei statuette.

Una delle quali storica: «Il momento è arrivato» ha commentato Barbra Streisand, cui era affidato il compito di premiare il miglior regista, sottolineando così che il premio alla regia per la prima volta in 82 anni era andato a una donna: Kathryn Bigelow.

Vincendo, Kathryn ha battuto James Cameron: non solo il regista del film-evento del 2009, Avatar (che si è fermato a tre Oscar), e uno dei suoi film-maker preferiti, ma anche suo ex marito.

Per rendere la vicenda gustosa al punto giusto manca solo un fatto: Mark Boal è il nuovo compagno di Kathryn.

Ecco spiegato l’entusiasmo dei tabloid per questi Oscar, anche se i soggetti del gossip volano alto: Bigelow è una ex pittrice, Boal è laureato in filosofia, Cameron è quasi uno scienziato. E se quest’ultimo fa film da 25 anni e lei da 20, il volto meno noto del triangolo è quello di Boal.

Mark è nato a New York, ha frequentato il prestigioso Oberlin college, ha cominciato a lavorare come giornalista al Budapest Sun, un giornale in ungherese e inglese destinato agli espatriati, per poi diventare popolare con una serie di inchieste sull’aumento della sorveglianza a scapito della privacy.

Poi, a soli 25 anni, è passato al Village Voice con una rubrica settimanale intitolata «The monitor». Quindi è stato invitato a scrivere di politica, tecnologia, crimine, cultura giovanile e droga da testate paladine della controcultura: Rolling Stones, Mother Jones, New York Observer.

La sua vita è cambiata l’11 settembre 2001 con l’attentato alle Torri gemelle. Boal viveva lì vicino. Racconta quel giorno con uno stile hard boiled:

«Ho perso amici, amici di amici, semplici conoscenti, o soltanto nomi sulla mia agenda di lavoro. C’erano tonnellate di cemento polverizzato mischiato con le ceneri di corpi umani in quelle giornate senza vento, mi sembrava di sentire il sapore della morte fino in gola. Chiamai il mio editore e proposi una storia. Un articolo mi portò terapeuticamente a un altro, mentre il paese si militarizzava e organizzava due invasioni. Improvvisamente mi sono ritrovato scrittore di guerra. E uno scrittore, proprio come un bambino, non sempre sceglie da sé gli eventi che lo formeranno»

Lo spunto per cominciare a occuparsi di soldati è stato Christian, un suo ex compagno di classe che prima si era arruolato nei marines e poi era diventato pompiere.

«Mi ha spinto lui a raccontare gli uomini in uniforme come sono davvero. Non è stato facile farsi mandare in Iraq: solo l’assicurazione contro i rapimenti costava 15 mila dollari. Non era un videogame né un romanzo di Ernest Heming way né un film di guerra: era tutto vero e pericoloso»

Al ritorno ha parlato del progetto a Bigelow e lei lo ha spinto a scrivere una sceneggiatura.

Dopo varie versioni, è stata sempre lei a trovargli un mentore, lo sceneggiatore John Logan, che gli ha dato un consiglio indimenticabile: «Prendi un coltello e pugnalati finché non avrai ucciso il giornalista che è in te».

Lui lo ha fatto metaforicamente con whisky e ghiaccio. E dopo tre giorni di sbronza ha scritto una nuova sceneggiatura. Ma alla fine c’è voluto un incidente per sistemare le cose.

Una caduta dalla moto con botta alla testa, tre mesi di convalescenza e Vicodin a pacchi grazie a cui è riuscito a guardare la sceneggiatura con occhi nuovi e giusti.

Girato nel 2007, The Hurt Locker è stato distribuito in America solo nel 2009 e in pochissimi cinema.

Ma il passaparola ne ha fatto uno dei più esaltati e premiati film dell’anno, fino ai sei Oscar e alla vendetta contro Cameron.

Con il successo sono arrivate le polemiche. Un sergente sostiene che il protagonista è ricalcato su di lui e chiede una valanga di soldi. Dice Boal:

«È un lavoro di finzione basato su fatti veri. Avrò intervistato oltre 100 soldati. Nel protagonista c’è anche il mio amico Christian»

Lui e Bigelow collaboreranno presto a un altro film «tosto», Triple frontier, storia di droga e contrabbando al confine fra Paraguay, Argentina e Brasile. Ora vivono insieme nella casa di lei, sulle colline di Hollywood, dividendosi due cani razza pastore tedesco.

Lei anche nel lavoro è più metodica, lui invece è «ancora un giornalista: scrivo quando capita, o quando serve, non ho una routine da scrittore, come mi piacerebbe».

La coppia è sulla bocca di tutti anche per un altro motivo: i 21 anni di differenza d’età. Mark ne ha 37, Kathryn 58. Fatto che a lei è valso l’arruolamento nella categoria di gran moda delle «cougar» (letteralmente pantere), le donne fatali di mezz’età che conquistano uomini più giovani.

Così la coppia Bigelow-Boal ha soppiantato i testimonial d’acciaio della categoria: Demi Moore e Ashton Kutcher, rispettivamente 47 e 32 anni.

Cameron, anche lui più giovane di Kathryn (ma solo di tre anni), e che dopo di lei si è sposato altre due volte (cinque in tutto), sembra invece avere finalmente trovato pace con Suzy Amis, 48 anni, una delle attrici di Titanic, con cui è sposato da 10 anni e ha tre figli.

  • redazione
  • Martedì 16 Marzo 2010

Vedi anche:

  • Avatar, il più bel sogno di James Cameron
  • Oscar 2010: Kathryn Bigelow, l'avversaria (ed ex moglie) di James Cameron
  • Oscar 2010: la Bigelow straccia Avatar, due statuette all'Italia
  • Mel Gibson: è vero, potrei anche uccidere
Marco Mengoni: re su Facebook e delle vendite. In attesa del tour (e di Morgan) »
« Concerto dei Muse: assalto a San Siro

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Televisione
Tutto sulla musica: concerti, spettacoli, classifiche, artisti
Cinema, di Simona Santoni
Il nostro Sanremo: intervisto, video, commenti, backstage...Seguilo con noi
Tv, il blog di Angelo Ferrari



Immobiliare.it
Annunci Immobiliari
Residenziale  |  Commerciale  |  Case Vacanza

Seleziona la provincia
Seleziona la tipologia
 
Pubblica annuncio


IL MEGLIO DEI 2011 IL MEGLIO DEI 2011

Tutto su Belen Rodriguez Tutto su Belen Rodriguez

I calendari 2012 I calendari 2012

Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 

Tag Cloud

al cinema arte Belen Rodriguez Cinema classifiche concerti dottor rock dvd Elisabetta Canalis Festival di Sanremo film film del weekend foto fotogallery fotografia George Clooney gossip Grande Fratello in edicola con Panorama internet intervista interviste Isola dei Famosi italiani e sesso Lady GaGa libri Milano moda mostre Musica Palloni gonfiati Panorama in edicola personaggi reality show Sanremo 2011 sexy Simona Ventura sport Stasera in tv talent show teatro Televisione tv video X-Factor

Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook

Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese

Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo

Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy... Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy...

Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti



Gli ultimi articoli pubblicati

  • “I vizi di Celentano? Normali concessioni per un fuoriclasse”
  • Com’è bello far l’amore di Fausto Brizzi, chissà perché in 3D
  • Laura e Silvia Squizzato: “Siamo noi le nuove gemelle Kessler della Tv”
  • Sanremo: la top ten delle migliori canzoni di sempre
  • Paradiso amaro, le Hawaii tutt’altro che dolci di Clooney - Video in anteprima
FacebookTwitter
MobileFeed rss
FacebookTwitter




Le ragazze di Periscopio Le ragazze di Periscopio

Le foto più belle, settimana dopo settimana Le foto più belle, settimana dopo settimana

  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152