

«Di film dell’orrore made in Italy traboccano i cinema. Sono horror estremi, però involontari»
Scherza parlando del suo Shadow (nelle sale il 23 aprile) Federico Zampaglione, cantautore alla seconda prova da regista.
«Il mio invece è un horror fortemente voluto. Se non fosse esistito Dario Argento, non avrei mai girato questo film. Lui è un genio, un nume tutelare. Mi auguro solo che Shadow serva a ridare vita a un genere che tutto il mondo ci invidia, ma che l’industria italiana del cinema ha voluto affossare»
È un assist per un gol a porta vuota quello dell’allievo al maestro:
«L’horror costa molto e richiede attori seri e preparati. Ecco perché oggi vanno forte le commediole con praticanti alle prime armi. Una noia. Ti voglio tanto tanto bene, Sposami presto, La terza carezza, Il penultimo abbraccio…»
È lo stile Argento: diretto, ironico, tagliente quando serve.
«Fare paura è un’arte nobile. Il terrore si può ottenere con il sangue che schizza, ma anche con il silenzio. Diceva Alfred Hitchcock: “Fa’ vedere quattro persone che giocano a carte, poi inquadra una bomba sotto il loro tavolo pronta a esplodere e fa’ passare i minuti. Così si ottengono ansia e terrore”»
Regole auree a cui il leader dei Tiromancino ha cercato di attenersi scrupolosamente all’esordio nell’inquietante mondo delle pellicole da paura. Shadow mette al centro della trama la storia di David (Jake Muxworthy), un soldato americano in cerca di pace di ritorno dall’inferno iracheno.
Ma il viaggio rigenerante in centro Europa non andrà come auspicato. A rovinargli la vacanza e la vita interviene il lugubre Mortis, un essere mostruoso impersonato con rara efficacia dal mimo e attore Nuot Arquint (La passione di Cristo e Il divo). Rivela Zampaglione:
«Anche nella realtà Arquint è una creatura assurda, inquietante. Si muove in modo liturgico, sospeso nello spazio e nel tempo. È lui che lecca il dorso del rospo intriso di una sostanza allucinogena. Non è un’invenzione cinematografica, ma un rito sciamanico lisergico che si è tramandato nel corso dei secoli. Per non far correre rischi a Nuot, gli abbiamo fatto leccare un rospo meccanico, identico all’originale. Confesso che tutti sul set abbiamo avuto la tentazione di provare con quello vero. Ma ci siamo trattenuti, anche perché il rospo vivo era affidato in custodia a un “animalaro” che l’ha accudito dall’inizio alla fine delle riprese».
Nel grande gioco delle citazioni dei maestri, Shadow non manca di omaggiare uno dei momenti cult della filmografia del genere: la vittima costretta sadicamente a tenere gli occhi aperti mentre il carnefice libera le sue perversioni violente. C’è in Shadow e c’era in Opera, uno dei cult di Dario Argento, come rievoca il regista di Profondo rosso:
«Impedire a un uomo di chiudere le palpebre mentre prova terrore è un atto di violenza spaventoso. Per fare quella scena in Opera mi sono agganciato alle mie paure più profonde. Questo tipo di immagini Zampaglione ce le ha nel sangue. È un vero appassionato. Per questa ragione, oltre che per le sue capacità, considero Shadow un film ben fatto».
Al riconoscimento del maestro si aggiungono poi le ottime critiche raccolte nei festival internazionali, in Gran Bretagna, in Francia, in Argentina, e due premi (Miglior regista horror e Miglior sceneggiatura) conquistati di recente al Fantasy horror award di Orvieto.
«Ringrazio Dario che è anche un amico. Andiamo spesso insieme al cinema, però anche al ristorante giapponese. Ovviamente al cinema ci diamo appuntamento per visionare insieme le novità horror. È un’esperienza straordinaria, perché Dario non si scompone nemmeno quando tutti gli spettatori sobbalzano sulla sedia. Perché non ha paura, ma soprattutto perché ha inventato quasi tutto in questo genere di pellicole. Sa sempre che cosa sta per succedere e dove il regista vuole andare a parare»
Pagine: 1 2
- Mercoledì 7 Aprile 2010









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 9 Aprile 2010 alle 17:16 Notizie dai blog su Federico Zampaglione: buona la seconda, ecco l’horror Shadow ha scritto:
[...] “Shadow” di Federico Zampaglione: la rivincita degli spaghetti horror «Di film dell’orrore made in Italy traboccano i cinema. Sono horror estremi, però involontari» Scherza parlando del suo Shadow (nelle sale il 23 aprile) Federico Zampaglione , cantautore alla seconda prova da regista. «Il mio invece è un horror fortemente voluto. Se non fosse esistito Dario Argento , non avrei mai girato questo film. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Il 3 Maggio 2010 alle 13:45 Notizie dai blog su Shadow: dal 14 maggio in sala il nuovo horror di Federico Zampaglione ha scritto:
[...] “Shadow” di Federico Zampaglione: la rivincita degli spaghetti horror «Di film dell’orrore made in Italy traboccano i cinema. Sono horror estremi, però involontari» Scherza parlando del suo Shadow (nelle sale il 23 aprile) Federico Zampaglione , cantautore alla seconda prova da regista. «Il mio invece è un horror fortemente voluto. Se non fosse esistito Dario Argento , non avrei mai girato questo film. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Il 4 Maggio 2010 alle 16:46 Notizie dai blog su David (Jake Muxworthy), giovane soldato di ritorno dal fronte iracheno ha scritto:
[...] “Shadow” di Federico Zampaglione: la rivincita degli spaghetti horror «Di film dell’orrore made in Italy traboccano i cinema. Sono horror estremi, però involontari» Scherza parlando del suo Shadow (nelle sale il 23 aprile) Federico Zampaglione , cantautore alla seconda prova da regista. «Il mio invece è un horror fortemente voluto. Se non fosse esistito Dario Argento , non avrei mai girato questo film. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Il 5 Maggio 2010 alle 18:01 Notizie dai blog su Zampaglione: incubo horror per l’Italia degli orrori ha scritto:
[...] “Shadow” di Federico Zampaglione: la rivincita degli spaghetti horror «Di film dell’orrore made in Italy traboccano i cinema. Sono horror estremi, però involontari» Scherza parlando del suo Shadow (nelle sale il 23 aprile) Federico Zampaglione , cantautore alla seconda prova da regista. «Il mio invece è un horror fortemente voluto. Se non fosse esistito Dario Argento , non avrei mai girato questo film. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Il 7 Maggio 2010 alle 11:16 Notizie dai blog su Anteprima dell’horror di Zampaglione ha scritto:
[...] “Shadow” di Federico Zampaglione: la rivincita degli spaghetti horror «Di film dell’orrore made in Italy traboccano i cinema. Sono horror estremi, però involontari» Scherza parlando del suo Shadow (nelle sale il 23 aprile) Federico Zampaglione , cantautore alla seconda prova da regista. «Il mio invece è un horror fortemente voluto. Se non fosse esistito Dario Argento , non avrei mai girato questo film. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Il 7 Maggio 2010 alle 15:15 Notizie dai blog su Federico Zampaglione racconta Shadow ha scritto:
[...] “Shadow” di Federico Zampaglione: la rivincita degli spaghetti horror «Di film dell’orrore made in Italy traboccano i cinema. Sono horror estremi, però involontari» Scherza parlando del suo Shadow (nelle sale il 23 aprile) Federico Zampaglione , cantautore alla seconda prova da regista. «Il mio invece è un horror fortemente voluto. Se non fosse esistito Dario Argento , non avrei mai girato questo film. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Il 14 Maggio 2010 alle 14:31 Notizie dai blog su Video-Trailer Film horror Shadow di Federico Zampaglione (Tiromancino). Dal 14 Maggio 2010 ha scritto:
[...] “Shadow” di Federico Zampaglione: la rivincita degli spaghetti horror «Di film dell’orrore made in Italy traboccano i cinema. Sono horror estremi, però involontari» Scherza parlando del suo Shadow (nelle sale il 23 aprile) Federico Zampaglione , cantautore alla seconda prova da regista. «Il mio invece è un horror fortemente voluto. Se non fosse esistito Dario Argento , non avrei mai girato questo film. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Il 16 Maggio 2010 alle 7:46 Notizie dai blog su Shadow – di Federico Zampaglione (Italia, 2009) ha scritto:
[...] “Shadow” di Federico Zampaglione: la rivincita degli spaghetti horror «Di film dell’orrore made in Italy traboccano i cinema. Sono horror estremi, però involontari» Scherza parlando del suo Shadow (nelle sale il 23 aprile) Federico Zampaglione , cantautore alla seconda prova da regista. «Il mio invece è un horror fortemente voluto. Se non fosse esistito Dario Argento , non avrei mai girato questo film. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.