TGCOM News
Corvo in Vaticano,preso il maggiordomo del Papa Benedetto XVI: "Addolorato e colpito" Foto Siti - L'uomo, Paolo Gabriele, è accusato di aver diffuso documenti segreti - Il presunto corvo individuato dalla gendarmeria è l' aiutante di camera della famiglia pontificia, in sostanza il cameriere del Papa. L'esperto di diritto canonico: "Subirà tre gradi di giudizio, rischia fino a 30 anni di carcere". Si tratta del primo arresto in Vaticano negli ultimi secoli. 

Panorama.it

Cultura e societa

Scopri il nuovo Panorama
  • Home
  • Edicola
  • Archivio
  • Login
  • Registrati
  • Epoca
Feed Rss
  • Italia
  • Mondo
  • Economia
  • Cult
  • Hitech e Scienza
  • Panoramauto
  • Libri
  • Opinioni
  • Foto
  • Sport
  • Video
  • Newsletter
  • Mobile&Apps
  • Ultimora
  • Poker
 
 

Svelato il vero Codice di Leonardo

OkNotizie

Tweet

  • Tags: cenacolo, leonardo da vinci, Panorama in edicola
  • 4 commenti

leonardo
di Fabio Marchese Ragona

Per Sabrina Sforza Galitzia, studiosa dalle nobili origini, Leonardo Da Vinci è una passione che affonda le radici nella sua infanzia. Un mondo fiabesco, zeppo di numeri e disegni, scoperto all’età di 5 anni e trasformato poi dalla ricercatrice in una missione culturale che oggi chiama «operazione verità», ovvero decifrare e divulgare il codice nascosto nei dipinti del genio toscano.

Il viaggio dell’esperta sulle tracce di Leonardo è cominciato negli Stati Uniti e culminato in Vaticano, dove una parte del suo studio su un arazzo (Il Cenacolo di Leonardo in Vaticano. Storia di un arazzo in seta e oro) ha suscitato l’interesse delle alte gerarchie ecclesiastiche ed è stato pubblicato dalla Libreria editrice vaticana, con prefazione del cardinale Raffaele Farina, salesiano archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa.
Nei Musei vaticani è conservato il tesoro che ha ispirato le ricerche di Sforza Galitzia: un arazzo, commissionato dal re francese Luigi XII a Da Vinci, raffigurante il Cenacolo, copia esatta (a parte sfondo e soffitto) dell’opera murale conservata nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie, a Milano, che nasconde un codice con una profezia sulla fine del mondo. E, anticipa la studiosa a Panorama, «anche una figura femminile».

Sforza Galitzia ha passato al setaccio alla Ucla, l’Università di Los Angeles, per oltre 3 anni, 10 mila manoscritti vinciani. E molti altri, conservati nell’Archivio segreto vaticano, sono ancora in fase di studio. Ma il lavoro finora condotto ha già fornito a questa studiosa la chiave di volta per interpretare i misteri rimasti nascosti per secoli dentro il Cenacolo.
Dottoressa Sforza Galitzia, Leonardo nel suo «Cenacolo» aveva inserito dei codici per indicare la fine del mondo?
Il murale dell’Ultima cena non è altro che un orologio che consta di un calendario, con giorni, mesi e anni, ma anche epoche (ogni epoca equivale a 2 mila anni circa), e un cronometro. Leonardo usa l’astronomia e le costellazioni (ogni apostolo rappresenta una costellazione, un segno zodiacale) per indicare un percorso temporale che porterà al giorno di inizio e fine del Diluvio universale. Si tratta della profezia definitiva di Cristo e del suo ritorno, quindi la fine del mondo materiale come noi lo conosciamo oggi. Secondo i calcoli di Leonardo, la data è quella del 21 marzo dell’anno 4006, giorno d’inizio del Diluvio universale, che si concluderà il primo giorno di novembre dello stesso anno con il ritorno del Messia sulla Terra e con l’inizio di una nuova era per l’umanità. Leonardo inserisce questa profezia nel Cenacolo perché in quel dipinto ripropone il momento in cui Gesù spezza il pane e beve il vino con i suoi apostoli, chiedendo di farlo in sua memoria, di ripetere cioè l’azione eucaristica fino al momento del suo ritorno.

È vero che Leonardo indicò nel «Cenacolo» anche il 21 dicembre 2012, data che qualcuno oggi, sulla base di un’antica profezia dei maya, associa alla possibile fine del mondo?
I maya non hanno mai parlato di fine del mondo. Si riferivano semplicemente alla fine di un’epoca astronomica e l’inizio di un’altra. Secondo i manoscritti e i calcoli di Leonardo, questo passaggio di epoche è nascosto nei due apostoli seduti all’estrema sinistra nel Cenacolo: Bartolomeo e Giacomo rappresentano proprio quel momento, la fine dell’epoca dei Pesci (Bartolomeo) e l’inizio di quella dell’Acquario (Giacomo).

Il «Cenacolo» nasconde però un altro mistero: secondo i suoi studi, viene fuori che San Giovanni è una donna. Dunque ha ragione lo scrittore Dan Brown?
Quello di Dan Brown è soltanto un pasticcio che ha suggestionato milioni di persone, ma non offre un cifrario per decrittare il messaggio del Cenacolo. Leonardo dipinge davvero San Giovanni con tratti somatici di una donna e lo fa volutamente, perché nel linguaggio tecnico che usa San Giovanni è «femmina». Il genio utilizza la tradizione pittorica che fa uso della dualità maschio-femmina per simboleggiare una disgiunzione astronomica necessaria per il calcolo dei tempi.

La terminologia maschio-femmina è ricorrente in molti manoscritti vinciani per indicare elementi di un orologio, meccanismi per automi o telai. Questa terminologia vige ancora fra i nostri falegnami o elettricisti, e rispecchia un termine tecnico applicato anche all’astronomia. In questo caso San Giovanni, che secondo i calcoli di Leonardo rappresenta l’epoca astronomica della Bilancia, è tecnicamente femmina per creare una disgiunzione con l’epoca dello Scorpione, rappresentata dall’apostolo Giuda (maschio). San Giovanni è stato quindi mascherato da donna dal pittore per un’esigenza di tipo tecnico: rappresentare la femmina del linguaggio astronomico, creando così un artificio visivo per simboleggiare un salto da un’epoca astronomica a un’altra.

Nel «Cenacolo» Leonardo fa uso anche di alcuni versetti della Bibbia: il soffitto a cassettoni richiama una numerazione associata al male, il 666. Come mai un numero satanico nell’«Ultima cena»?

Le pieghe della tovaglia, il soffitto a cassettoni, le lunette, gli apostoli, lo stesso Cristo hanno ciascuno un significato e un ruolo preciso. Il soffitto a cassettoni è per Leonardo il quadrato magico del Sole, composto da 6 quadrati in orizzontale, 6 in verticale e 6 in diagonale, ovvero il 666, il numero della Bestia che, nell’Apocalisse di Giovanni, arriva sulla Terra per la battaglia finale tra bene e male prima della fine dei tempi. Leonardo usa il quadrato per avvertire chi guarda la scena che si tratta di quell’epoca, del momento che si riferisce al 666 nelle Sacre scritture, ovvero del ritorno di Cristo. È un richiamo mnemonico come lo è anche la scena eucaristica in sé.
Ma perché Leonardo ha lasciato tutti questi enigmi e rebus nei suoi dipinti?

Con i suoi scritti Leonardo ci ha teso un filo da seguire. Lui voleva lasciare delle tracce, sapeva che in futuro sarebbe stato letto. In una nota datata 1508, si scusa addirittura con il lettore per avere lasciato le carte alla rinfusa senza ricomporle in libri organizzati per materia. Il Cenacolo, come la Gioconda o la Vergine delle rocce, sono sequenze di un’unica storia. Leonardo inseriva anche delle profezie, ricavate dai suoi calcoli astronomici. E posso anticipare che anche la Gioconda possiede delle date che sono già passate e quindi profeticamente avveratesi.

  • redazione
  • Venerdì 9 Aprile 2010
La Maratona di Milano e la solitudine della corsa »
« I Finley sono “Fuori!”: nasce il “filmclip”

Commenti

Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.

Il 10 Aprile 2010 alle 11:01 indigesto ha scritto:

Credo che a Leonardo si chiedano troppe cose, più di quante non ne abbia genialmente prodotte!

Il 10 Aprile 2010 alle 21:51 alaelefante ha scritto:

Bella la ricerca della sig.ra Sforza Galtzia. Mi permetto di aggiungere quanto segue. Se non erro, sulla mitra, il cappello del papa stava o sta ancora scritto il seguente motto: “VICARIUS FILII DEI”. Leggete queste lettere come numeri romani: V=5, I=1, C=100, A=0, R=0, I=1, U(V)=5, S=0 = 112; F=0, I=1, L=50, I=1,I=1 = 53; D=500, E=0, I=1 = 501. Otterrete per sommatoria il numero 666. Esattamente la designazione della Bestia, stigmatizzata nell’Apocalisse (Rivelazione) di Giovanni 13, 17-18. Già nel 2° sec. i primi cristiani temevano la deviazione del cristianesimo. Ed infatti dopo Costantino si compirà la trasformazione di quella setta ebraica, formata da Scha-ul, Paolo da Tarso, in aperto contrasto con i seguaci di Giacomo, fratello di Gesù, giustiziato dai Romani presumibilmente nel 66 d.C. Del numero 6 son piene le fosse!

Il 1 Maggio 2010 alle 22:36 Svelato il vero Codice di Leonardo « Camelotdestraideale.it ha scritto:

[...] Altro che Dan Brown. [...]

Il 2 Maggio 2010 alle 10:36 trystero ha scritto:

Mi permetto anch’io di aggiungere quanto segue:
Non c’è e non c’è mai stata alcuna scritta “VICARIUS FILII DEI” sulla mitra papale. Anche nel testo che viene letto durante l’incoronazione è citato un altro titolo, ovvero “Vicarium Salvatoris Nostri Jesu Christi”, che non produce alcun 666, neppure con tripli salti mortali carpiati numerologici.
Quel titolo “VICARIUS FILII DEI” è invece leggibile in un documento… falso! Si tratta della famosa “Donazione di Costantino”, un falso medievale redatto per affermare il diritto della Chiesa al possesso di Roma e di ciò che restava dell’impero.

Qui tutta la storia della leggenda: http://en.wikipedia.org/wiki/V....._Filii_Dei

Devi aver fatto log-in per inserire un commento.

Televisione
Tutto sulla musica: concerti, spettacoli, classifiche, artisti
Cinema, di Simona Santoni

Tv, il blog di Angelo Ferrari




Abbonati a Panorama

I calendari 2012 I calendari 2012

Tutto su Belen Rodriguez Tutto su Belen Rodriguez

Tutto su Lady Gaga Tutto su Lady Gaga

 
assicurazione
 
mutui
 
prestiti
 
assicurazione.it Risparmia fino a 500€
mutui.it Risparmia fino a 15.000€
prestiti.it Risparmia fino a 2.000€
 
FacebookTwitter
NewsletterFeed rss
Mobile & AppsServizi SMS

Tag Cloud

al cinema Angelina Jolie arte Belen Rodriguez Cinema classifiche concerti dottor rock dvd Elisabetta Canalis Festival di Sanremo film film del weekend foto fotografia George Clooney gossip Grande Fratello in edicola con Panorama intervista interviste Isola dei Famosi italiani e sesso Lady GaGa libri Milano moda mostre Musica Panorama in edicola personaggi reality show sexy Simona Ventura sport Stasera in tv Street Art Factory talent show teatro Televisione trailer tv twitter video X-Factor

Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook

Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese



Gli ultimi articoli pubblicati

  • Kylie Minogue, ecco il nuovo videoclip ‘Timebomb’
  • Cannes 2012, Nicole Kidman: “Nella vita e nel cinema cerco forti emozioni”
  • Vasco choc: “Sono guarito da tre malattie mortali” - VIDEO
  • Rio Fashion week, al via tra le polemiche
  • Bob Dylan compie 70 anni, buon compleanno menestrello!




Le ragazze di Periscopio Le ragazze di Periscopio

Le foto più belle, settimana dopo settimana Le foto più belle, settimana dopo settimana

  • Home
  • Fotogallery
  • EPOCA
  • Edicola
  • Archivio
  • Info
torna su
  • Condizioni di partecipazione
  • Credits
  • Scrivi a Panorama
  • Feed Rss
  • Privacy
  • Gruppo Mondadori
  • Pubblicità
  • Abbonamenti
  • Scopri i siti mondadori
  • R101
Arnoldo Mondadori Editore
© 2007 Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. - Partita IVA 08386600152