- Tags: beneficenza, Juventus, Poker, sport, Texas Hold'em
- 2 commenti

Gianluigi Buffon e Giorgio Chiellini hanno giocato una partita di poker per benficenza
Gianluigi Buffon e Giorgio Chiellini, colonne portanti della difesa bianconera e della nazionale, hanno trovato un’alternativa alla deludente stagione della Juventus. Uno sport diverso che si gioca su un piano verde e che favorisce chi può utilizzare gli assi.
Non è il calcio, ma il texas hold’em. Il poker sportivo che negli ultimi anni ha visto la crescita esponenziale di una mania che ha coinvolto calciatori, soubrette e personaggi del cinema.
Certo, loro si sono dedicati al tavolo verde per beneficienza, seduti ai tavoli del Meridien Lingotto di Torino per partecipare alla Idolo Cup. Una competizione organizzata contro il razzismo per raccogliere fondi da donare a Caap-Afrika, associazione umanitaria e all’Arisla, agenzia di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Tra gli avversari di gioco dei due difensori c’erano anche Davide Zoboli del Torino e il figlio del commissario tecnico della nazionale, Davide Lippi.
La partecipazione dei giocatori al tavolo da poker ha fruttato 50.000 euro per la beneficenza ed è un esempio positivo rispetto a quello di tanti altri sportivi che per il poker e i tavoli da gioco hanno sviluppato una vera e propria dipendenza al pari di una qualsiasi droga.
Wayne Rooney, stella del Manchester e della nazionale inglese, è stato più volte punzecchiato dai tabloid d’oltremanica a causa del suo amore per scommesse e tavoli da gioco.
Scommesse al pc, giochi on line e soprattutto tanti debiti di gioco accumulati negli anni al tavolo con compagni di squadra e di nazionale. Basti pensare che l’anno scorso, in pochi mesi era riuscito a perdere 700.000 sterline.
A godere delle sconfitte di Rooney c’è invece Phil Bardsley che in una mano di poker ha vinto l’automobile di Rooney, una Chrysler 300c da 37 mila euro, pur sostenendo di averla regolamente comprata dal collega.
Altri malati di gioco sono Wes Brown e Rio Ferdinand mentre Thomas Brolin, ex centrocampista svedese del Parma, è diventato a pieno titolo un giocatore professionista di poker texas hold’em, gioco che lo porta in giro per il mondo a partecipare ai tornei più importanti.
Anche Chrstian Vieri è rimasto folgorato dalla poker mania, scegliendo il percorso già intrapreso da Boris Becker e Alberto Tomba, ex sportivi lanciati verso la scalata al poker professionistico.
E dove ci sono giovani sportivi non possono mancare soubrette pronte a cogliere la palla al balzo: ecco così che i tavoli verdi del poker si sono colorati anche con appassionate famose come Francesca Fioretti, Alessia Fabiani, Natalia Bush e Melita Toniolo.
L a mania del poker texas hold ‘em continua. In attesa di quella per lo strip poker.
- Venerdì 16 Aprile 2010








IL MEGLIO DEI 2011
Tutto su Belen Rodriguez
I calendari 2012
Le gallery più hot e cliccate su Panorama.it



Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese
Adele: una voce (indipendente) che ha conquistato il mondo
Esclusione a Miss Italia 2011? Ma le vincitrici sono le più sexy...
Televisione, le gallery più cliccate: le mamme Juliana Moreira e Alessia Marcuzzi battono tutti









Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 17 Aprile 2010 alle 19:13 diggita.it ha scritto:
Buffon e Chiellini? Altro che Juve, meglio il Texas Hold’em. E non sono i soli… - Cultura e societa - Panorama.it…
Gianluigi Buffon e Giorgio Chiellini, colonne portanti della difesa bianconera e della nazionale, hanno trovato un’alternativa alla deludente stagione della Juventus. Uno sport diverso che si gioca su un piano verde e che favorisce chi può utilizzar…
Il 18 Aprile 2010 alle 9:15 Buffon e Chiellini? Altro che Juve, meglio il Texas Hold’em. E non sono i soli… | hitechcitta.com ha scritto:
[...] more on Panorama on line Share [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.