
La nostra vita (01 Distribution)
GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND
“Un brutto film è qualcosa di diverso” è la prima frase che mi esce di bocca, rivolta alla mia vicina di poltroncina, mentre scorrono i titoli di coda de La nostra vita di Daniele Luchetti. Lei mi guarda e fa: “Sì, ma anche un bel film è qualcosa di diverso”.
In questo botta-e-risposta lieve c’è già tutto: l’unico italiano ora in concorso a Cannes (dal 21 maggio al cinema) non dispiace ma non convince.
Dopo il valido Mio fratello è figlio unico il regista romano ingaggia ancora una volta Elio Germano, ergendolo questa volta a protagonista assoluto. Lui si prende sulle spalle tutta la storia e lo fa con la sua solita bravura che, nella foga della credibilità del personaggio, a volte però è troppo giocata sugli eccessi e urlata.
Il giovane attore molisano è un operaio edile di trent’anni che, di fronte al dolore straziante del lutto, decide di pretendere dalla vita quanto essa gli ha tolto e anche di più. Vuole sfidare da solo il destino e dare a sé e ai suoi figli quanto non hanno avuto, benessere, soldi, capricci. Per farlo scavalca qualche regola nel mondo dell’edilizia della periferia romana, tra muratori immigrati abusivi e sottocosto, consegne da rispettare e scrupoli da trascurare, cantieri che sono microcosmi a sé stanti.
Proprio questo spaccato di vita di cantiere è uno degli scorci più interessanti della nuova regia di Luchetti, fatto di rischi, fatica, debiti, urla, equilibri precari, verità. Luchetti vorrebbe essere altrettanto realistico e quasi documentaristico anche nel tracciare la classe popolare di oggi, quella che un tempo era chiamata proletariato, quella che vive in case popolari, con un solo stipendio per nucleo famigliare, con un accesso limitato all’informazione e un continuo senso di rivalsa nei confronti della vita. Nel farlo però a volte finisce sopra le righe: non ricade nello scherno, assolutamente no, ma usa tempere troppo forti.
E sembrano stridenti e costruite le scene in cui il protagonista sente il riflesso di quello che è e che sta diventando, un ossessionato dai soldi, nelle ramanzine di un rumeno di neanche vent’anni e di sua madre appena conosciuta. È possibile che occhi distanti e stranieri vedano meglio di noi stessi le nostre cecità, ma è frettoloso il modo in cui è stato rappresentato.
A sorpresa è efficace e divertente nel ruolo di fratello bello e imbranato Raoul Bova, e sono valide anche le prove attoriali del resto del cast, dalla breve apparizione di Isabella Ragonese a quella incisiva di Stefania Montorsi, a quella di un inedito Luca Zingaretti che sembra Er Monnezza di Tomás Milián in carrozzella.
Frase che mi ha fatto ridere a pancia piena e vorrò riutilizzare all’occorrenza: “Se lo guarda che pare un sanbernardo che ha trovato un sopravvissuto sotto la valanga”.
Il trailer de La nostra vita da YouTube:
- Venerdì 21 Maggio 2010









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 24 Maggio 2010 alle 12:44 Cannes, Elio Germano vince la Palma d’oro come miglior attore - Cultura e societa - Panorama.it ha scritto:
[...] volta è toccato a Elio Germano ritirare il premio per la sua interpretazione nel film di Lucchetti La nostra vita, in cui recitano anche Raoul Bova ed Isabella [...]
Il 24 Maggio 2010 alle 18:30 Notizie dai blog su “La nostra vita”: l’intervista al regista Daniele Luchetti ha scritto:
[...] La nostra vita, ritratto di classe popolare alla Daniele Luchetti La nostra vita (01 Distribution) GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND “Un brutto film è qualcosa di diverso” è la prima frase che mi esce di bocca, rivolta alla mia vicina di poltroncina, mentre scorrono i titoli di coda de La nostra vita di Daniele Luchetti . Lei mi guarda e fa: “Sì, ma anche un bel film è qualcosa di diverso”. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Il 24 Maggio 2010 alle 19:00 Notizie dai blog su Mercoledì 26.05.10 ore 20.10 c/o Cinema Massimo ha scritto:
[...] La nostra vita, ritratto di classe popolare alla Daniele Luchetti La nostra vita (01 Distribution) GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND “Un brutto film è qualcosa di diverso” è la prima frase che mi esce di bocca, rivolta alla mia vicina di poltroncina, mentre scorrono i titoli di coda de La nostra vita di Daniele Luchetti . Lei mi guarda e fa: “Sì, ma anche un bel film è qualcosa di diverso”. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Il 1 Giugno 2010 alle 11:45 Notizie dai blog su La nostra vita, Daniele Luchetti, 2010 ha scritto:
[...] La nostra vita, ritratto di classe popolare alla Daniele Luchetti La nostra vita (01 Distribution) GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND “Un brutto film è qualcosa di diverso” è la prima frase che mi esce di bocca, rivolta alla mia vicina di poltroncina, mentre scorrono i titoli di coda de La nostra vita di Daniele Luchetti . Lei mi guarda e fa: “Sì, ma anche un bel film è qualcosa di diverso”. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Il 24 Giugno 2010 alle 14:45 Notizie dai blog su Giovedì Difesa – La nostra vita di Daniele Luchetti ha scritto:
[...] La nostra vita, ritratto di classe popolare alla Daniele Luchetti La nostra vita (01 Distribution) GALLERY DEI FILM DEL WEEKEND “Un brutto film è qualcosa di diverso” è la prima frase che mi esce di bocca, rivolta alla mia vicina di poltroncina, mentre scorrono i titoli di coda de La nostra vita di Daniele Luchetti . Lei mi guarda e fa: “Sì, ma anche un bel film è qualcosa di diverso”. blog: canale cultura e società | leggi l’articolo [...]
Il 1 Settembre 2010 alle 12:08 Isabella Ragonese, madrina di Venezia 67 e del nostro cinema - Cultura e societa - Panorama.it ha scritto:
[...] anni e dal 2006 a oggi, da Nuovomondo di Crialese a La nostra vita di Luchetti, un’esplosione di interpretazioni e successi cinematografici che ne hanno fatto [...]
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.