- Immagini dal MAXXI
- Immagini dal MAXXI
- Immagini dal MAXXI
- Immagini dal MAXXI
- Immagini dal MAXXI
- Immagini dal MAXXI
- Immagini dal MAXXI
- Immagini dal MAXXI
- Immagini dal MAXXI
- Immagini dal MAXXI
- Immagini dal MAXXI
Il MAXXI non è un museo di arte contemporanea, tutto al più è una scultura contemporanea. In definitiva è il mausoleo di Zaha Hadid e come tale è straordinario
Le parole sono quelle di Vittorio Sgarbi, che di arte ne capisce.
E il MAXXI di Roma, inaugurato ieri, oltre a contenere opere d’arte è effettivamente arte esso stesso: un progetto che ha richiesto più di dieci anni di preparazione (era il 1998, all’epoca del bando), e che copre circa 27 mila metri quadrati nel quartiere Flaminio della Capitale.
Uno spazio immenso, progettato dall’architetto (“archi-star”, come alcuni la definiscono) iracheno Zaha Hadid per integrarsi nel tessuto cittadino e dedicato a esposizioni, mostre, installazioni artistiche.
Come le prime quattro presenti al momento dell’inaugurazione: la retrospettiva dedicata a Gino De Dominicis (scomparso proprio nel 1998, anno di “ideazione” del MAXXI), quella dedicata all’architetto Luigi Moretti che si affianca a una selezione di opere architettoniche del Museo MAXXI, e la videoinstallazione di Kutlug Ataman con i suoi racconti fra Oriente e Occidente.
- Venerdì 28 Maggio 2010









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 29 Maggio 2010 alle 22:18 hector ha scritto:
iraqenA semmai, comunque eccezionale, dara certamente lustro a Roma
Il 29 Maggio 2010 alle 22:21 hector ha scritto:
ops kiedo scusa avevo letto male
Il 22 Ottobre 2010 alle 17:19 maxrogatto ha scritto:
MAXXI: una brutta copia dei Guggenheim di New York e Bilbao, un /”vorrei ma non posso/” penoso, povero e squallido, da parrocchietta,senza infrastrutture e pessimamente inserito nel contesto urbano. Che si sbrighino a migliorare il migliorabile. De Dominicis: un qualunque cialtrone, senza emozioni, afflato artistico, estetica e profondità, spazzatura insomma, che avvilisce ancora di più il MAXXI di quanto non lo sia già per conto suo. Solo quell’incompetente di Bonito Oliva poteva dargli fama.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.