

di Gianmaria Padovani
Degli anni Ottanta non rimpiange due cose: «Gli orecchini, enormi, pesantissimi. A quel tempo devo averne fatto un’overdose, non riesco più a metterli. Nemmeno quelli piccoli». E le spalline imbottite: «Il minimo della sensualità, le donne sembravano dei robot senza collo».
Nessuna recriminazione, invece, per la musica e lo spirito di quel tempo: «Credo che ci fosse molta più leggerezza. La gente aveva una gran voglia di divertirsi, persino i tormentoni estivi, le canzoni usa e getta di cui si parlava tanto male… Sono passati due decenni e tutti se le ricordano».
Sabrina Salerno, 42 anni portati benissimo, icona sexy-musicale del secondo boom economico italiano, sta per tornare alla ribalta televisiva (su quella musicale è già da un mese con la cover dei Blondie “Call me”, che canta con un’altra icona del tempo, Samantha Fox).
Lo fa con un programma voluto da Giovanni Toti e Mario Giordano, Mitici ‘80, quattro puntate in onda su Italia 1 da giovedì 8 luglio alle 21.10, che ripercorre le tendenze di oggi e di allora.
La popstar genovese che nell’estate del 1987 fece razzia di dischi d’oro con il tormentone Boys, il cui video scollacciato, girato in una piscina di Jesolo, fu il primo a essere censurato in Gran Bretagna insieme a I want your sex di George Michael, in studio apparirà fasciata da un costume tutto specchietti e fasci di luce che vuol essere un omaggio a un altro prodotto tv di quegli anni, Superclassifica show. Guai però a parlarle di nostalgia: «Non ho rimpianti. Non servono a niente, sono inutili e fanno solo male».
- Le due maggiorate degli anni ‘80 cantano insieme Call me
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Eppure, gli addetti ai lavori dicono che lei avrebbe potuto fare il grande salto.
Fui contattata dal manager di Prince per incidere un suo pezzo. E poi da Seymour Stein, il produttore di Madonna. Voleva che lasciassi l’Italia e mi trasferissi negli Stati Uniti.
Viaggio che non fece per colpa del suo agente dell’epoca, Giampiero Menzione…
Perdere la gallina dalle uova d’oro sarebbe stato un problema. Ma tanto, alla fine, l’ha persa lo stesso. A 23 anni ho detto ciao a Giampiero e me ne sono andata. A portarmi al successo musicale non fu lui, bensì Claudio Cecchetto, l’autore di Sexy girl, il brano che mi lanciò in Germania.
Musicalmente chi le piace della scena di oggi?
Lady Gaga, Britney Spears, Christina Aguilera. Ci sono anche degli italiani strepitosi come Elisa, Irene Grandi. E Vasco Rossi: un mito.
La musica d’autore proprio non le piace?
Certo, Francesco De Gregori.
Un cantante che ha fama di antipatico.
Non è vero, è solo un timido. L’ho conosciuto anni fa nel ristorante di un hotel. Era a un tavolo con Fausto Leali e prima di presentarsi credo si siano scolati mezza bottiglia di vino a testa. Poi sono arrivati, imbarazzatissimi e timidissimi. Fausto più tardi mi ha confessato che per farsi coraggio si erano praticamente dovuti ubriacare.
Si diceva anche che tra lei e Jo Squillo, con cui portò al Festival di Sanremo «Siamo donne», non corresse buon sangue.
Non è vero, eravamo e siamo due persone diverse, questo sì. Ma quel progetto fu un’imposizione della casa discografica. Io non volevo fare l’accoppiata a Sanremo, tantomeno cantare in italiano: era una mossa che avrebbe potuto danneggiare la mia carriera. Jo ci credeva un po’ più di me, tutto qui.
Negli anni Ottanta le avevano attribuito fidanzati come il cantante-modello Nick Kamen e Pierre Cosso, l’attore del film «Il tempo delle mele 2».
Con Nick Kamen ho fatto solo una tournée in Francia: ricordo alcuni viaggi in limousine in cui ognuno leggeva il suo libro, senza neanche rivolgerci la parola. Pierre invece è stato davvero un mio compagno. Ci siamo presi e lasciati a fasi alterne. L’aspetto curioso della faccenda è che ero innamorata pazza di lui prima di conoscerlo: in prima liceo era il mio sogno e avevo il suo poster in camera.
La fermano ancora per strada?
Certo.
La cosa la imbarazza?
Solo se c’è mio figlio (Luca Maria, 6 anni, ndr). Lui non gradisce molto. Giorni fa davano su Sky un film con me e Jerry Calà, ma lui non ha neanche voluto vederlo. Gli dà fastidio.
Oltre alla cover con Samantha Fox ha altri progetti musicali?
A fine anno uscirà il mio album nuovo di inediti in inglese.
L’idea è di creare il tormentone per l’estate 2011?
Tornare numero uno in classifica sarebbe una gran bella rivincita. Non mollo mai.
- Mercoledì 7 Luglio 2010









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Il 7 Luglio 2010 alle 12:51 Sabrina Salerno: ho messo ai miei piedi gli anni 80 e ora li celebro | eventinellacitta.com ha scritto:
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