- Tags: Ainett Stephens, pino insegno, rai, Televisione
- Un commento

Pino Insegno presenta Reazione a Catena - © Stefano Colarieti / Lapresse
Apparire due volte in video, su due reti concorrenti, al timone di due game show differenti che si susseguono l’uno dopo l’altro.
Una tale singolarità televisiva, molto rara, sta accadendo sotto il solleone e ha come protagonista Pino Insegno.
Notissimo per i successi conquistati nel gruppo comico Premiata Ditta, conduce su Raiuno nella fascia preserale Reazione a catena. Subito dopo, verso le 20,30, compare magicamente su Italia Uno alla guida de Il mercante in fiera. Dov’è il trucco?
- Ainett Stephens, la sexy Gatta Nera ex collega di Pino Insegno
- Ainett Stephens, la sexy Gatta Nera ex collega di Pino Insegno
- Ainett Stephens, la sexy Gatta Nera ex collega di Pino Insegno
- Ainett Stephens, la sexy Gatta Nera ex collega di Pino Insegno
- Ainett Stephens, la sexy Gatta Nera ex collega di Pino Insegno
Il trucco sta nel fatto che del game show Il mercante in fiera stanno andando in onda delle repliche.
La giovane emittente Mediaset, molto astutamente, ripropone puntate vecchie del gioco, con qualche aggiustatura, puntando soprattutto sulla straripante presenza sexy di Ainett Stephens, denominata “la gatta nera”.
In questo modo rispolvera il “dejà vu” del passato, con poco investimento economico, ma soprattutto con la certezza di cavalcare il gradimento di “Reazione a catena”, gioco che Pino Insegno conduce sulla prima rete a partire dalle 18,45.
E Insegno si duplica sui palinsesti pubblici e privati della tv generalista, occupandoli per un lungo lasso di tempo giornaliero. Ma il merito del gradimento televisivo di Reazione a catena non è certo di Pino Insegno.
Il gioco era stato già un successo estivo, in passato, con la presenza rassicurante di Pupo, al secolo Enzo Ghinazzi. La formula è tale da prescindere da chi conduce.
Così Pino Insegno si ritrova a gestire un prodotto collaudato che gli è stato offerto su un piatto d’argento da Raiuno, all’indomani del clamoroso flop invernale di “Insegnami a sognare”, programma in una sola puntata pilota da lui condotto nello scorso febbraio, che non fu gradito al pubblico della prima rete.
Il timore di un successivo bis al ribasso, spinse Raiuno a sostituire Pino Insegno nello show Ciak si canta, andato in onda poco dopo, al cui timone arrivarono Pupo ed Emanuele Filiberto. Nessuna meraviglia, si sa che la tv è la patria della “demeritocrazia”.
Certo, ci sarebbe piaciuto valutare Insegno come ”bravo presentatore” di arboriana memoria, al timone di un programma nuovo, originale, magari eccentrico, come avrebbe dovuto essere “Insegnami a sognare” che si basava sull’uso delle tecnologie digitali nel canto.
Invece lo abbiamo ritrovato nella botte di ferro di “Reazione a catena”, felice come una pasqua del gradimento di uno show non suo. In politica è come se un candidato alle elezioni fosse stato “blindato” in un collegio sicuro che ne ha garantito l’elezione.
Vedremo cosa se la caverà, finita l’estate.
- Mercoledì 4 Agosto 2010









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Il 4 Agosto 2010 alle 19:54 toscano71 ha scritto:
Che faccia il doppiatore. Di conduttori ce ne sono già troppi.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.