
Mangia, prega, ama (Sony Pictures)
È sorridente e delicata, la solare Julia Roberts, ieri a Roma per presentare il film che la vede protagonista, Mangia, prega, ama, nelle sale dal 17 settembre. E dispensa buone parole per l’Italia, dove è stata girata parte della pellicola: “Amo il senso della convivialità italiano, il fatto che vi riuniate attorno a grandi tavoli tutti insieme in allegria. Quelle tavolate con attori e maestranze sono il ricordo più bello del set romano”.
Ma ciò non basta perché il film diretto da Ryan Murphy, il regista della serie tv Glee, conquisti i favori delle critiche nostrane. E anche il giudizio internazionale non promuove la trasposizione del romanzo bestseller di Elizabeth Gilbert, dove una giovane donna alla ricerca di sé viaggia per l’Italia, l’India e Bali, riscoprendo rispettivamente il piacere di mangiare, la spiritualità, l’amore.
Sul sito che raccoglie recensioni internazionali Rotten Tomatoes Mangia, prega, ama si guadagna uno scarso 37% di consensi, però non per colpa della Roberts: “Lo scenario è piacevole da guardare e Julia Roberts è più luminosa che mai, ma senza il peso emotivo e spirituale del libro che lo ha ispirato, Mangia, prega, ama risuona troppo poco profondo”.
Similmente, Jennie Punter su Globe and Mail scrive:
“Mangia, prega, ama è come una valigia imbottita leggera, con poco spazio perché possiamo sentire le connessioni emozionali che Liz instaura con i nuovi amici incontrati lungo il cammino”.
Jim Judy su Screenit invece lamenta la noia:
“Probabilmente avrebbe dovuto essere intitolato ‘Mangia, prega, ama, dormi‘, cosa che diventa sempre più difficile combattere guardandolo”.
- Mangia, prega, ama
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- Mangia, prega, ama
Tornando in Italia, ecco qualche giudizio di blogger nostrano.
Claire twitta su DonnaModerna.com:
“Mangia, prega, ama: l’Italia è ferma al dopoguerra, l’India è terra di meditazione e Bali è il luogo della rinascita; cliché-mania!“.
Su EveryEye.it si legge:
“I rapporti sono tanti e veri, eppure non coinvolgono, non appassionano. La colpa non si può di certo imputare a un cast davvero eccezionale che da il meglio di sé nell’interpretazione. Da Julia Roberts, che regala alla sua Liz una vasta gamma di emozioni ed empatia, all’affascinante James Franco, carismatico e complesso, per terminare con un intenerito Javier Bardem e un eccezionale Richard Jenkins. Nessun personaggio in questo film è secondario e proprio per questo richiedono tutti un loro ampio spazio, più adatto però a essere ritagliato fra le pagine di un libro…”
- Venerdì 17 Settembre 2010










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Commenti
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Il 20 Settembre 2010 alle 8:23 La classifica dei libri più venduti dal 5 all’11 settembre - Libri - Panorama.it ha scritto:
[...] prega, ama di Gilbert è invece settimo (e risente dell’uscita nelle sale dell’omonimo film con Julia Roberts), ottavo le Valchirie di [...]
Il 27 Settembre 2010 alle 9:25 La classifica dei libri più venduti dal 12 al 18 settembre - Libri - Panorama.it ha scritto:
[...] Il primo posto resta invece invariato, con La solitudine dei numeri primi di Paolo Giordano che probabilmente risente dell’effetto del nuovo film di Saverio Costanzo da poco nelle sale. Accade lo stesso a Mangia prega ama di Gilbert (la pellicola in questo caso, è interpretata da Julia Roberts). [...]
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