
Bonolis e Laurenti, la coppia d'oro di Mediaset - Credits: ANSA/CLAUDIO ONORATI
Incredibile, ma vero: in una settimana si sono concentrate in tv ben tre trasmissioni che utilizzano bambini a fini d’audience.
Come se non bastassero “Io canto”, condotto da Gerry Scotti su Canale 5 il martedì o il venerdì sera (a seconda dei cambi di collocazione dell’ultima ora), e il mercoledì “Ti lascio una canzone”, lo show mini-canterino di Raiuno affidato alle cure “materne” di Antonella Clerici, giovedì scorso è arrivato - ancora su Canale 5 - “Chi ha incastrato Peter Pan” con la premiata e consumata coppia Paolo Bonolis e Luca Laurenti.
E subito si è portato a casa 6.225.0000 spettatori con il 26,14% di share, superando la concorrenza di Annozero su Raidue.
Quale singolare e imperscrutabile regola è alla base della preparazione dei palinsesti?
L’anno scorso, almeno, i tre programmi erano distribuiti in stagioni differenti e non si susseguivano nella stessa settimana. Possibile che nessuno si renda conto di quanto possa essere deleterio sulla psicologia dei minori la loro presenza continuativa in tv?
Dinanzi a tale strumentalizzazione dell’età infantile sfruttata per accattivare la simpatia dei grandi, bisognerebbe protestare tenendo lontano il telecomando da quelle trasmissioni. Cosa che puntualmente, non avviene, nonostante i reiterati richiami di associazioni come il Moige, Movimento Italiano Genitori e l’Osservatorio sui diritti dei minori, che condannano lo spirito cinico dello sfruttamento dell’infanzia a scopi di audience.
La tv sta creando mostri grazie al sonno della nostra ragione.
Ancor più pericoloso degli show canterini, “Chi ha incastrato Peter Pan” gioca sull’ingenuità infantile. Complice il conduttore e i genitori che vengono inquadrati in estasi dinanzi alle performance dei propri figli.
Nella prima puntata del varietà di Bonolis l’ospite di punta era Leonardo Pieraccioni, intervistato nella consueta maniera simil-ingenua dai piccoli ospiti.
Dico “simil-ingenuo” perché non credo alla veridicità e alla spontaneità delle domande, a mio parere suggerite ai bambini dalla malizia dei grandi che sfruttano il ben collaudato meccanismo della loro spontaneità senza freni inibitori…
- Venerdì 8 Ottobre 2010









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Commenti
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Il 8 Ottobre 2010 alle 18:20 scintilla701 ha scritto:
quanto li compiango quei bimbi in tv, vittime innocenti dei genitori.
Il 9 Ottobre 2010 alle 17:15 pv21 ha scritto:
L’assassino di Sarah è “un maiale”. L’assassino della madre di Nosheen è anche “musulmano”. Così i soloni de L’Ultima Parola. Già, la nostra tv è laica. E questo giustifica la manipolazione di PAROLA e MERITO …
http://www.vogliandare.it/nat/.....nc1.html
Il 10 Ottobre 2010 alle 18:20 thanatos ha scritto:
Questa trasmissione è tanto noiosa quanto insultante,si è un insulto vedere come Paolo prende per il sedere quei poveri bambini sfruttati sia da lui che dai loro genitori.Quel viso soddisfatto quando li vedono in scena è disgustoso.E comunque lo stesso discorso vale per i vari canterini di Scotti e della Clerici. Ma lo sfruttamento peggiore,più disgustoso è quello della Defilippi con quelle povere vecchie più cretine che patetiche,qualcuna si esibisce quasi nuda,vergogna per la vecchia e sopratutto per Maria,la quale tra l’altro in un’altra trasmissione sfrutta pure gli handicappati.
Il 11 Ottobre 2010 alle 13:27 prof201o ha scritto:
Concordo con thanatos. Purtroppo nessuno ferma la De Filippi perchè fa ascolti. Lei sfrutta tutti con cinismo. Bisognerebbe avere il coraggio di puntare altrove il telecomando.
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