

È mezzogiorno e piove a dirotto. In rapida sequenza la gang di Romanzo criminale s’infila nel portoncino grigio di un vicolo romano perso tra officine meccaniche e capannoni industriali.
Arrivano il Libanese, il Freddo, il Terribile, Scrocchiazeppi e Fierolocchio. Ma non sono soli.
Con loro c’è l’agguerrita pattuglia di band e cantanti italiani che ha messo in musica i personaggi della serie cult di Sky. Da Francesco Sarcina delle Vibrazioni, con il suo look inesorabilmente 70’s, a Pierluigi Ferrantini dei Velvet, cantore delle imprese del Freddo, ai Bud Spencer Blues Explosion, il duo che interpreta Io sono il Terribile.
È l’incontro, nel nome di Romanzo criminale, tra due nuove generazioni di attori e di artisti.
- Romanzo Criminale 2: Bufalo, Scrocchiazeppi e Fierolocchio
- Romanzo Criminale 2: il cast al completo
- Romanzo Criminale 2: il Freddo e il Dandi
- Romanzo Criminale 2: Scrocchiazeppi, Dandi e Fierolocchio
Panorama li ha riuniti davanti allo stesso obiettivo a una manciata di giorni dal debutto (il 18 novembre) su Sky Cinema 1 della seconda stagione ispirata ai crimini della banda della Magliana: la stagione della vendetta, della caccia all’uomo per vendicare la morte del «re di Roma»: il Libanese.
Un’icona del male che ha il volto di Francesco Montanari, l’unico romano che non mostra segni evidenti di stress in questo lunedì post derby:
«Non seguo il calcio e domenica ho passato la giornata a leggere.
Il successo di Romanzo è per tutti noi la garanzia di poter continuare a lavorare. Presto mi vedrete nell’Ultima sfilata di Carlo Vanzina.
Quello riunito qui oggi non è solo un cast, ma un gruppo di amici. Complici nella vita e sul set. Con un’arma segreta: Mario Pizzuti, acting coach straordinario che ha seguito Penélope Cruz in Non ti muovere. È lui che ha tirato fuori gli sguardi cattivi e le occhiate fulminanti».
La fotografia in musica dei suoi ultimi istanti di vita è opera di Francesco Sarcina:
«Io canto la fine di un uomo disperato che viene assassinato a pochi passi dalla casa della madre. Ho voluto mettere l’accento sul lato umano di una persona che s’è giocata tutto, anche la vita, per costruire un impero malavitoso».
Uomini malvagi dalla vita dissoluta, spesa tra donne, coca e auto di lusso. Un immaginario noir che presta il fianco a emulazioni adolescenziali? Spiega Vinicio Marchioni (il Freddo):
«A me è successo di essere fermato da ragazzini che mi proponevano: “A Fre’, se famo ‘na canna insieme?”. Ma io non fumo. Il macho cattivo e glamour piace da sempre, ma credo che proprio Romanzo criminale dia un’indicazione chiara: chi sceglie una vita come quella della banda finisce male, molto male».
A lui, invece, va tutto bene:
«Specie dopo i riconoscimenti a Venezia per la recitazione in 20 sigarette, la storia dello scrittore-regista rimasto ferito nell’attentato del 2003 alla base militare italiana di Nassiriya, in Iraq».
Gli fa eco Pierluigi Ferrantini, meglio noto come cantante dei Velvet, che celebra il personaggio di Marchioni in un brano intitolato Il sangue è freddo:
«Grande interpretazione.Vinicio lo sa bene, dopo la notorietà arriva il bivio: inseguire il mantenimento del successo o sfruttarlo per fare scelte professionali di qualità. Mi pare che abbia scelto la seconda opzione».
S’apre la porta dello studio e appare il Bufalo, ovvero Andrea Sartoretti (presente anche nel cast di Boris, film tratto dalla situation comedy tv di Fox Italia).
«Per entrare nella parte sono partito da lontano. Addirittura dal dizionario dove, alla voce bufalo, c’è scritto: animale semidomestico che quando va in furore insegue l’uomo.
Romanzo criminale ha acceso i riflettori su questo gruppo di attori e amici, ma nessuno di noi dimentica i colleghi che lavorano nell’oscurità a teatro e si fanno un mazzo pazzesco senza riconoscimenti. Per fare questo mestiere, diciamolo francamente, servono studio, talento e… culo. E noi, di quest’ultimo, ne abbiamo avuto parecchio».
Vorrebbe aggiungere altro, ma arriva il momento degli scatti e Roberto Angelini, il cantante di Spara, Bufalo!, lo afferra per il bavero della camicia e gli punta minaccioso una pistola all’altezza del pomo d’Adamo. Segue una risata liberatoria con abbraccio finale.
Circolano buone vibrazioni sul set di questo servizio fotografico che tiene insieme la next generation della musica e del cinema italiani. Al ricongiungimento della banda manca solo Daniela Virgilio, ovvero Patrizia, la pupa del gangster che fa girare la testa anche a un uomo di legge: il Commissario Scialoja.
Una bella e impossibile la cui frase cult è: «Io gli uomini li faccio sognare» e che, per entrare anima e corpo nel mood anni Ottanta della seconda serie, si è sottoposta a una seduta di trucco quantomeno inusuale.
«Per essere in linea con i tempi mi hanno dovuto truccare lì… ricreando il triangolo di pelo in voga a quei tempi. Che dire? È stato come avere un gatto morto fra le gambe».
Tra risate, flash a raffica, pistole giocattolo e occhiali da sole stile Starsky & Hutch spunta anche Marco Bocci, il bello della compagnia, che veste i panni del commissario di polizia.
«Non voglio essere ipocrita: Romanzo è un trampolino di lancio incredibile. Da qui in poi ciascuno di noi ha delle carte da giocare. Mi auguro solo che non si disperda nel tempo il senso di complicità che c’è tra tutti i ragazzi del cast. Questa serie regala una popolarità singolare: per strada, io non sono Marco Bocci, ma il Commissario Scialoja.
Qualche settimana fa un ragazzo in motorino mi ha seguito per un quarto d’ora mentre camminavo. Poi, s’è avvicinato, ha alzato il dito medio e mi ha urlato: “Sbirro, io sto tutta la vita con il Libanese”. Interpretare l’uomo di legge non paga…».
«Ma dai» replicano i ragazzi di Marta sui tubi, autori del pezzo Il Commissario:
«Scialoja, non sei Montalbano e, alla fine, per sconfiggere il male, scenderai anche tu a compromessi».
- Mercoledì 17 Novembre 2010









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.