

di Massimo Castelli
The Cal è più un’opera da collezionisti che un datario. Per questo gli occhi di molti sono puntati su un luogo e una data, Mosca, 30 novembre.
Si presenta il Calendario Pirelli 2011 firmato da Karl Lagerfeld ed è un evento. Tanto più evento perché fra le selezionate modelle, per le quali finirvi su rappresenta una consacrazione, c’è la top italiana più richiesta (insieme a Mariacarla Boscono, anche lei recente «pirelliana») di questi anni: Bianca Balti.
Un punto d’arrivo, forse, ma a quanto pare lei, lodigiana, 26 anni e una figlia di 3, aveva altre motivazioni: «Sentivo di doverlo fare» scherza. «Il mio fidanzato possiede tutti i calendari Pirelli e un giorno mi ha detto: spero che quest’anno lo faccia tu, così lo appendo».
- Bianca Balti insieme a Karl Lagerfeld
- Bianca Balti ai festeggiamenti per i 40 anni di Roberto Cavalli
- Bianca Balti in passerella per Dsquared
- Bianca Balti in passerella per Dsquared
- Bianca Balti in passerella per Dsquared
- Bianca Balti ospite della sfilata di Ermanno Scervino
- Bianca Balti ad Alta Roma per Sarli
- Bianca Balti sfila contro l’anoressia
- Bianca Balti in Go Go Tales
Accanto agli altri calendari.
Scherza? Non accetterei mai altre modelle appese in casa.
Magari in ufficio.
Nelle foto sono completamente nuda. Non è il caso, sa, i colleghi…
In quante foto appare?
In tre. La terza è arrivata per caso. Lagerfeld cercava tra noi una ragazza che stesse sdraiata e facesse vedere il sedere. Allora ha fatto sollevare l’accappatoio a tutte, ma si lamentava: «Oggi le modelle sono troppo allenate, voglio un sedere d’altri tempi». E ha scelto il mio. Si vede che non era così allenato.
Per la prima volta in The Cal ci sono anche uomini. È giusto così?
È quantomeno democratico. Se un uomo è bello, è bello quanto una donna bella, anche nudo.
Cosa trova sexy in un uomo?
Quando si veste da uomo d’affari. Mi sembra un costume. Come un gioco di ruolo.
E in lei stessa?
Non mi sento per niente sexy. So di essere bella, ma smorzo, a costo di sembrare impacciata. Non mi piace fare la bellona. Piuttosto preferisco giocare a fare la stupidina.
Si dice che la maternità renda più belle. Lei da mamma cosa ne pensa?
È una fesseria. Se una donna ha figli, lo si legge nelle rughe della faccia e nella ciccia. E gli uomini preferiranno sempre le ragazzine.
È vero che in casa gira nuda?
Sì. La nudità è una cosa naturale. Ed è comoda.
Non ha biancheria comoda?
Ovvio, è la mia preferita. Mutande comode, magari con i fiorellini. È più sexy smorzare, piuttosto che rendere evidente fino alla volgarità.
Quindi pigiama. Sensuale…
Sarà sexy qualcuna che ha visto lei… Io non lo sono proprio. E metto sempre, sempre il pigiama. Uso ancora quelli dei tempi del liceo, con l’orsacchiotto sul davanti. Oggi sono un po’ cortini, un po’ usurati, ma va bene così. Se fai sempre la vamp, l’uomo si abitua. Io, quando voglio sorprendere, garantisco l’effetto.
Difficile oggi immaginarla squatter, eppure…
Da ragazzina, come reazione all’estrema severità dei miei genitori, ho vissuto per un anno in uno squat. Mi sono riempita di piercing e rasata i capelli. I miei erano disperati. Ma meglio passare da quello che per la fase della borsetta griffata a tutti i costi. L’importante è che poi si progredisca.
Che dice, facevano bene i suoi a essere preoccupati?
Beh, sono finita in mezzo a scontri con la polizia, e una volta una ragazza dello squat è stata violentata.
E se sua figlia decidesse di fare le stesse scelte?
L’ammazzerei! Nessun piercing su quella faccetta. Gliel’ho fatta io, decido io. E non la bucherà, né oggi né mai.
- Giovedì 2 Dicembre 2010









I calendari 2012
Tutto su Belen Rodriguez
Tutto su Lady Gaga








Talent show: le 10 star internazionali più amate su Facebook
Musica, le gallery più cliccate: Jennifer Lopez e Noemi in testa, e ci sono sorprese


Le ragazze di Periscopio
Le foto più belle, settimana dopo settimana
Commenti
Puoi lasciare un commento, oppure fare trackback dal tuo sito.
Devi aver fatto log-in per inserire un commento.