
Emma Marrone e i Modà - Credits: Universal Music e Ultrasuoni
Sanremo 2011 ha oggi i suoi concorrenti, li abbiamo annunciati ufficialmente una settimana fa.
Non ci resta che fare previsioni e sulla loro partecipazione alla luce della situazione discografica di ogni singolo artista, consapevoli però di un fatto certo: Gianni Morandi ha spostato l’asticella sulla musica.
La kermesse sanremese da qualche anno - e anche grazie al direttore artistico Gianmarco Mazzi che ha fatto risorgere il Festival dalle sue ceneri - aveva forse spinto troppo l’acceleratore sulla fenomenologia del teatro spettacolo, dove il cantante è portatore non solo di una canzone, ma soprattutto di uno specchietto per le allodole.
Scandali sui testi, voci al limite del proponibile, personaggi a presa rapida prima ancora che buoni cantanti.
L’intermediazione di un altro grande esperto di musica e di successi ha fatto la differenza, con un cast di nomi che ammicca sì a tutti i campioni di pubblico, ma include anche nelle scelte più accessibili nomi di assoluto talento.
Forse, ma senza fargliene una colpa, ci sono un po’ troppe “vecchie glorie”. Ma se consideriamo che uno degli spettacoli di maggiore successo su Raiuno nel 2010 è il juke box musicale de “I migliori anni” di Carlo Conti, una selezione più retrò oltre che ad avvicinare una fetta di mercato che acquista ancora buona musica, fa bene anche all’Auditel.
Ma analizziamoli insieme questi 14 artisti, nome per nome.
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Franco Battiato e Luca Madonia - Chiariamo subito che si tratterà per “L’alieno” di una collaborazione al contrario.
Nonostante venga spesso anticipato il nome di Battiato (cosa che tra l’altro abbiamo fatto anche noi) sarà infatti Luca Madonia (ex membro dei Denovo, band scioltasi nel 1990 che aveva tra i suoi elementi Mario Venuti) a cantare l’80 per cento del pezzo proposto, con un breve intervento finale del maestro.
Il sodalizio tra i due nasce da alcune collaborazioni sui lavori di Madonia nel 2002 e tutto ha l’aria di un sostegno artistico ad un cantautore che cerca la svolta dopo un lungo periodo di fermo.
Battiato ha dichiarato di sentirsi totalmente fuori gara poiché privo di ogni spirito di competizione.
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Anna Oxa - Credits: Kika Press
Anna Oxa - Qualcuno ha parlato di tentativo di ritorno in carreggiata dopo il flop del suo ultimo album “Proxima“, uscito a fine settembre 2010. In effetti le sole 7 settimane di permanenza in classifica non sono un grande risultato.
Il dato va però commisurato ad un mercato discografico come quello attuale (italiano) dove i grandi ritorni non sono facilmente accolti, specie quando si manca da quattro anni e con un’impronta artistica che nel 2006 non voleva più essere popolare.
Si prevede una riedizione dell’album “Proxima” con il brano sanremese “La mia anima d’uomo“.
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Roberto Vecchioni - Il cantante brianzolo che oggi ha 67 anni, si presenta a Sanremo dopo ben diciassette edizioni. La sua ultima (e seconda) partecipazione risale al ‘73 con il brano “L’uomo che gioca il cielo a dadi“.
Pare, tra l’altro, che sia stato il cantante più difficile da coinvolgere nel progetto. La canzone si intitola “Chiamami ancora amore“. Il suo rock d’autore sarà un valore aggiunto di pregio assoluto, un’autentica fortuna averlo nella rosa dei nomi in concorso.
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Al Bano - Nonostante un’imminente tour in Russia, Al Bano proporrà una canzone con un tema molto particolare. Il titolo del brano è “Amanda” e racconta la storia (vera) di una prostituta nordafricana uccisa a Milano.
La sua ultima partecipazione è recente: risale infatti al 2009 con “L’amore è per sempre“.
La partecipazione di Carrisi al Festival ha l’aria, come sempre, d’essere strumentale e riferita all’innata affezione del pubblico adulto verso la sua musica, fondata da sempre su un’impronta melodica tradizionale.
Questa volta sarà quindi meno legato all’amore e alla sua terra, ma più vicino invece all’attualità .
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Patty Pravo - Credits: Kika Press
Patty Pravo - Ottava partecipazione a Sanremo, l’ultima diva italiana con 27 album all’attivo, si prepara al ritorno sul palco del Festival dopo la recente esperienza del 2009.
Ha infatti partecipato, come Al Bano, all’edizione condotta da Paolo Bonolis vincendo il premio della critica. Il suo brano si intitola “Il vento e le rose“.
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Davide Van Des Froos - Come si è detto sul web in questi giorni, è il più conosciuto tra gli sconosciuti.
45 anni, sei album da solista, è cantautore e scrittore di grande notorietà negli ambienti musicali di nicchia, tra gli amanti del buon cantautorato italiano.
Nel repertorio ha sempre portato alta la bandiera del dialetto comasco, trasferito sapientemente nelle sue canzoni. Come sentiremo in “Yanez“, l’unica proposta dialettale per il Festival.
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La Crus - Bellissima sorpresa per questa band che non tutti conoscono (se non di nome, purtroppo), ma che ha avuto una carriera di successo dal 1993 con un genere rock elettronico di pregio.
Porteranno al Festival il brano “Io confesso“. Attenzione: la band, sembra incredibile a dirsi, si è già sciolta.
Questo ritorno non sarà quindi una reunion. Per questo motivo scende un alone di mistero sulle reali motivazioni di tale ritorno, che a prima vista sembra più che ingiustificato.
Continua a leggere i giudizi sugli altri 7 concorrenti in gara ->
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- Lunedì 27 Dicembre 2010

Commenti
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Il 30 Dicembre 2010 alle 14:08 mariobar ha scritto:
Per il prossimo Sanremo io voto questo ragazzo è molto bravo http://www.sanremo.rai.it/dl/p.....refresh_ce
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