Chi vive in una metropoli conosce già tutti gli elementi che sono propri dell’arte di Rae Martini: i paesaggi di caos urbano, di cemento, di catrame, di sporcizia e smog.
Quelli che l’artista definisce “Ghetto Landscapes“; quartieri, strade, periferie urbane dismesse, elementi esteticamente non belli, ma che colpiscono. Rae recupera queste emozioni e le ripropone su tela attraverso il suo stile sporco, bruciato e rovinato.
Nasce a Milano, classe ‘76, autodidatta. Muove i primi passi nel Writing degli anni novanta e la sua Tag la si può incontrare in strada, sulle fiancate dei treni, accanto al risultato di incursioni notturne armato di vernice spray.
In una parola: un Wildstyler, che studia e progetta l’evoluzione delle lettere e della scrittura dipingendo illegalmente e senza interruzione per 12 anni.
Dal 1992 porta il frutto dei suoi studi su tela, aiutato dall’intensa attività notturna in strada, rielabora tutto quello che vede, vive e sente. Ciò che ne esce ogni volta è un racconto breve, narrato attraverso i materiali che utilizza e i segni che lascia sulle superfici; catrami, strappi, smalti e materie bruciate.
L’opera “Piru Blood Gang” è solo un esempio: materie prime volutamente povere come carte, cartoni, catrame, terra, vengono unite tra loro grazie a vernici spray e combustioni controllate.
La scelta è di mantenere intatto il carattere di ogni tela, legarlo al contesto urbano da cui proviene. Elementi apparentemente distanti che dopo la fusione diventano quasi complementari facendosi forza a vicenda.
- “Sword Zen Practice”
- The Badster Dragster is back on the set”
- “Ghetto Landscape”
- “His Majesty the Darkness”
- “Organized Dirt”
- “Superficie 001″
- “Battle between Reason and Istinct”
- “A wonderful Ghetto Story”
- “Pensile L90H72″
- “Piru Blood Gang”
- Martedì 4 Gennaio 2011











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Commenti
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Il 4 Gennaio 2011 alle 17:19 cantastorione ha scritto:
…..meglio della raccolta in..differenziata!!! Un vero genio!!! ..magari c’è pure qualche finto colto che le acquista ste ca….te!!!!!
Il 4 Gennaio 2011 alle 20:50 riccardo.fano ha scritto:
Beh, in realtà (e per fortuna) ce ne sono di persone che acquistano queste opere…e ci sono persone che preferiscono criticare piuttosto che fare.
E’ il bello del mondo.
Il 4 Gennaio 2011 alle 23:21 cantastorione ha scritto:
Le faccio i miei complimenti, perché riesce a capire il bello di queste “opere”… io sinceramente, amante della vera arte, non li distinguerei dalla spazzatura… a proposito lei cosa fa?
Il 4 Gennaio 2011 alle 23:52 riccardo.fano ha scritto:
Mi guadagno da vivere onestamente e vado a letto con la coscienza pulita, come credo (e spero) anche lei.
Potremmo stare qui a parlare per ore, ma dal momento che conosce la “vera arte” sono sicuro che non avrà tempo da perdere con uno che apprezza queste…”opere”, così le ha definite giusto?
Ognuno ha il proprio gusto.
Mi dica dove scrive o espone o pubblica saggi critici, sarei felice di osservare un pò del suo lavoro e imparare.
Il 5 Gennaio 2011 alle 12:03 cantastorione ha scritto:
Caro Riccardo, mi piacciono le sfide ed odio le provocazioni, sono un amante dell’arte, quella vera, ed a tempo perso mi diletto con il “realismo”, a carboncino ed acquerello, ma solo per il gusto di farlo, anche se ho fatto qualche collettiva….non ho nulla da insegnarle, ma credo che lei non sia messo meglio……
Il 5 Gennaio 2011 alle 13:50 riccardo.fano ha scritto:
Infatti non intendo farlo, ci mancherebbe altro.
Vorrei semplicemente portare la mia opinione verso un movimento quale quello della “Street Art” che spesso viene erroneamente associato al vandalismo più sfrenato.
A volte accade, spesso fortunatamente no.
Diffido dalle “verità assolute”, anche perchè se considerassimo Tiziano, Raffaello e artisti di questo calibro come unica vera arte, l’evoluzione creativa si sarebbe dovuta arrestare centinaia di anni fa.
I tempi cambiano, l’arte si adatta ad essi, come la poesia, la musica e l’uomo.
Corretto o meno, i gusti restano personali ed inopinabili.
Rispetto i suoi e gradirei altrettanto per i miei, tutto qui.
Mi ha fatto piacere chiacchierare con lei.
Arrivederci.
Il 5 Gennaio 2011 alle 16:54 cantastorione ha scritto:
Sono più che convinto che l’arte sia sempre in evoluzione, come tutte le altre discipline, ma come amo il rock , così amo Pollock, Vedova e Burri, ma non Eminem o Basquiat, è sempre una questione, oltre che di gusti, di contesti e cultura specifica….
In ogni caso se lei trova cultura dove non v’è traccia, buon per lei…
Il 5 Gennaio 2011 alle 20:51 riccardo.fano ha scritto:
Mi dispiace, ma con il suo esordio “magari c’è pure qualche finto colto che le acquista ste ca….te!!!!!” ha offeso non solo un artista, ma le persone che lo promuovono (escluso il sottoscritto che ha semplicemente recensito i suoi lavori) chi acquista le sue opere e chi crede in questa forma d’arte.
Se dall’alto della cultura che tanto sbandiera questo atteggiamento è coerente, buon per lei, è sempre libero ad ognimodo di cambiare canale se la trasmissione non fosse di suo gradimento.
Buona sera.
Il 5 Gennaio 2011 alle 21:44 cantastorione ha scritto:
Confermo quello che ho scritto… se fosse come lo vede lei, il mondo sarebbe una meraviglia… o peggio di quello che è… a lei la scelta…
Buona Notte.
Il 5 Gennaio 2011 alle 21:54 cantastorione ha scritto:
Aggiungo che valutare la sensibilità di chi acquista opere d’arte è oltremodo fuorviante….non s’è mai capito perché certi personaggi, pur disponendo di mezzi per acquisirli, non riescano a spiegare, in particolare a loro stessi, il significato ed il senso dell’acquisto stesso…. che si tratasse solo di esibizionismo?
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