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Syria, Scrivere al futuro: la recensione del nuovo album
Syria pubblica oggi 3 maggio 2011 il suo ottavo album di inediti “Scrivere al Futuro“, il nono se consideriamo “Airys“, progetto elettronico del 2009 che la cantante vuole che sia e si consideri indipendente.
L’abbiamo incontrata in occasione della presentazione del disco e abbiamo trovato una timidezza, mista a dolcezza e umiltà… inaspettate. Ma più di tutte queste cose ci ha colpito la sua onestà di intenti, artistici e personali.
Sono cinque anni che non ritroviamo Cecilia Cipressi alle prese con nuovi brani. Sono otto tracce, qualcuno dice poche, ma che si collocano bene dentro un discorso di perfetta coerenza con la sua carriera, dove le produzioni più recenti emergono secondo desiderio e per necessità personale.
Abbiamo già presentato il suo primo singolo, fuori già da quasi un mese e intitolato “Sbalzo di colore” in un confronto particolare con la nuova produzione di Dolcenera. In questa nuove produzione c’è una voce - bella, come sempre - che da tanto alla già ottima penna di Dario Moroldo, il cantante degli Amari (band elettronica molto conosciuta nell’ambiente underground italiano).
Una sorpresa notevole in un album musicato da Sergio Maggioni che accompagna il tutto con un sound molto english su contenuti di interessante freschezza. Al primo ascolto sembra la versione esportata di un album nato Oltremanica.
Ad attrarre particolarmente l’attenzione, più che il singolo di lancio, sono i pezzi di maggiore intensità emotiva. Le intenzioni dichiarate, per assurdo, sono in direzione contraria: l’album vuole essere sì pop, ma nel senso più fresco e primaverile del termine.

Syria - Credits: Sony Music
La traccia più bella è infatti “Innamorarsi senza accorgersi“. Una certa “foca nella gola” che lei stessa diceva di avere in passato e che oggi ha decisamente limato in favore di una maggiore pulizia vocale si sposa benissimo con i brani melodici, e questo brano (nonostante sia comunque piuttosto ritmato) ne è la sua migliore espressione immersa in parole di grande modernità.
Tutti i versi scritti per l’album sono interessanti perché riescono ad essere profondamente autobiografici, quasi come se li avesse scritti l’interprete stessa.
Il risultato di “Scrivere al futuro” è così una leggerezza che fa venir voglia, però, di un ritorno a un futuro più intimista o con una proposta popolare capace però di toccare corde emotive più profonde.
Amiamo molto l’immagine così contemporanea di questa donna, tatuatissima mamma con un viso d’angelo ma che è capace di divertirsi e trasgredire, come ha fatto posando nuda per Rolling Stone e Playboy negli scorsi anni. Una persona aperta e libera, anche sui talent show per i quali nutre un’unica perplessità:
“Mi spaventa il fatto che offrano il lato umano di queste persone in modo così totale. Quell’affanno nel voler conoscere la parte privata di un emergente mi preoccupa.
Una volta la vita personale di un cantante arrivava al pubblico nel corso degli anni. Oggi tutto, compreso l’artista, sembra merce. Nel senso che viene consumato in fretta e visto che ce ne sono così tanti, visti nell’insieme possono creare molta confusione”.
Di quei “cannibalistici” talent però apprezza tanto Giusy Ferreri ma soprattutto Noemi, sulla quale dice:
“È una delle artiste più interessanti del momento, prenderà un posto importante nella musica, quello che oggi è di Fiorella Mannoia, me lo sento”.
Il dato certo è che Syria non è affatto un lupo solitario (o una “Volpe“, come in un altro dei brani più belli del disco insieme a “Ritorni nei sogni“) e gode dell’amicizia di tanti grandi nomi della musica, che ringrazia coralmente nel booklet:
“Sono tutte persone che in qualche modo, anche indirettamente, hanno contribuito alla realizzazione di questo album. Mauro Ermanno Giovanardi per me stata una vera scoperta, su di lui posso contare sempre ed è un grande artista. E mi piacerebbe tanto collaborare con lui.
Poi c’è Laura Pausini che arriva ad un mondo artistico e da una carriera altissima molto diversa dalla mia.
Abbiamo un rapporto di stima, ci scriviamo molto ed è una donna capace di dare grandi consigli perché è un’artista di successo con i piedi per terra”.

Syria - Credits: Sony Music
In “Scrivere al futuro” c’è tanta ispirazione diretta ai classici del pop a cavallo tra anni ‘70 e ‘80 attraverso beat vintage che riportano alla sua immagine di “missionaria e ambasciatrice tra il mondo indie e quello pop”, peculiarità che ha trovato la sua massima (e bella) espressione nell’album del 2008 “Un’altra me“.
Questa voglia di novità però non nasce in lei dalla presunzione di trasformare in mainstream quello che per natura non lo è:
“Gli artisti indie si definiscono in questo modo perché il più delle volte vogliono rimanere tali. È un piacere confrontarmi con loro perché hanno un modo di vivere la musica che non è solo ambizione.
La verità è che questi artisti e gruppi riescono comunque ad avere molto successo, basta pensare ai ‘Marta sui Tubi‘. Il ruolo della Rete è fondamentale e devo dire che anche la stampa oggi ha un occhio di riguardo verso queste realtà, attenzione che invece a volte manca per la musica mainstream”.
La voglia di spensieratezza e di colore si scontra però con un primato che per tutti i fan (soprattutto quelli della prima ora) rimane ineguagliato: il successo sanremese di brani come “Non ci sto“, “Sei tu” o “Se t’amo o no” che sono e rimangono dei capisaldi di un inizio di carriera sul quale esprime le sue più sincere perplessità:
“Ero ingenua, impaurita. Buttata in pasto a Sanremo e con un modo di cantare ancora acerbo e in un momento dove sentivo il peso di un padre discografico che si opponeva a questa mia scelta professionale, lui all’inizio non voleva facessi questo”.
È stato appena registrato il videoclip ufficiale di “Sbalzo di colore“, per la regia di Fabio Berton che la vedrà in molte vesti (coloratissime) che metteranno al centro della scena il suo trasformismo e l’ironia.
Sarà in tour da metà giugno, ma già oggi 3 maggio la troverete a Milano alla Feltrinelli di Piazza Piemonte e il 4 a Roma in Via Appia Nuova.
- Martedì 3 Maggio 2011









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